• pubblicato il 12-07-2015

Peugeot 308 GT 1.6 THP 205 GT, la prova della gran turismo francese

La compatta del Leone è grintosa ma non estrema: è una vera gran turismo, veloce e allo stesso tempo confortevole. Anche nelle lunghe percorrenze

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
9/10
Sicurezza
8/10
Prezzo e costi
6/10
VERDETTO
7.6/10
Verdetto

Divertente nel misto, la Peugeot 308 GT non soffre la città e l’autostrada proprio per la sua impostazione non estrema. La versatilità, quindi, è la sua arma vincente: riesce a coniugare un alto livello di piacere di guida ad un comfort di marcia degno di una media per famiglie, grazie anche ad un assetto piatto che però non fa saltare le otturazioni. Le prestazioni sono elevate, con una curva di erogazione lineare che predilige l’elasticità di marcia alla spinta rabbiosa tipica dei turbo vecchia scuola. 

Chi si aspetta dalla Peugeot 308 GT un comportamento affilato e senza compromessi resterà deluso. O meglio, dovrà aspettare la 308 GTi, la versione più estrema (con differenziale autobloccante, assetto sportivo e potenza fino a 270 CV, la stessa della RCZ R) che sarà presentata al prossimo Salone di Ginevra.

La GT, al momento, rappresenta la versione più sportiva della gamma, e le prestazioni offerte dall’1.6 THP abbinate all’eccezionale handling della 308 sono un’accoppiata vincente. Alto anche il livello di comfort di marcia, per nulla compromesso dall’allestimento sportivo, tanto che, costi di percorrenza permettendo, la 308 GT potrebbe tranquillamente svolgere il ruolo di prima auto di famiglia. 

Città 7 /10
...è l’elevata elasticità di marcia a fare della 308 GT una vettura gradevole anche in mezzo al traffico...

Consumo e maggior rigidità delle sospensioni a parte, la versione GT della Peugeot 308 non comporta svantaggi rispetto alle altre versioni della gamma: l’assetto non è troppo rigido e il motore elastico consente di riprendere con estrema facilità fin dai bassi regimi.  Lo spunto al semaforo è notevole, ma è l’elevata elasticità di marcia a fare della 308 GT una vettura gradevole anche in mezzo al traffico, dove usare il cambio e la frizione serve poco e, in ogni caso, richiede uno sforzo limitato.

Anche il rumore dell’1.6 THP è contenuto: solo da fuori si sente un borbottio sommesso (accentuato nella modalità Sport), che nell’abitacolo invece si percepisce appena. Lo sterzo è leggero nelle manovre e la telecamera posteriore offre un aiuto apprezzabile quando lo spazio per parcheggiare è limitato.

Fuori città 8 /10
...le strade piene di curve sono quelle ideali per godersi l’assetto della 308 GT...

Trovata la strada giusta (collinare, ricca di curve e praticamente vuota) premiamo il tasto Sport e mettiamo alla prova l’anima sportiva di questa francese: affondando il pedale del gas e snocciolando una marcia dopo l’altra notiamo la lancetta del tachimetro salire molto velocemente (lo 0-100 viene staccato in 7,9 secondi). La spinta sulla schiena non è mai violenta, ma è costante per tutto l’arco dei giri.

Le strade piene di curve sono quelle ideali per godersi l’assetto della 308 GT, perfettamente bilanciato per offrire un’ottima tenuta di strada e allo stesso offrire un discreto comfort quando la superficie non è come quella di un tavolo da biliardo. Il volante dalla circonferenza ridotta dà una sensazione di maneggevolezza superiore e riduce la demoltiplicazione dello sterzo mentre il telaio risponde in modo gentile anche alle manovre brusche, con le ruote posteriori sempre ben salde sull’asfalto.

Buona la trazione fuori dalle curve nonostante la mancanza del differenziale autobloccante, grazie anche alla regolarità nell’erogazione della potenza; solamente in uscita da quelle più stette, da seconda marcia per intenderci, capita di dover sollevare il pedale dell’acceleratore per evitare il sottosterzo.

L’esperienza di guida, insomma, è appagante. Peccato per lo scalino del kick-down quando si affonda il pedale del gas – presente per le altre versioni con cambio automatico – che sulla GT potrebbe essere eliminato.

Autostrada 8 /10
...non ci sono problemi di comfort nemmeno sulle lunghe distanze

Chi l’avrebbe detto: macinare chilometri in autostrada con la 308 GT è piacevole, perché alle qualità della 308 nelle altre versioni meno spinte – senz’altro più virtuose nelle voci consumo e autonomia – si aggiunge un’appagante risolutezza del motore quando si tratta di prendere velocità.

Non serve scalare marcia, in sesta la 308 GT riprende senza affanno e con costanza, dalle velocità più basse (da limite per lavori in corso, per intenderci) a quelle che si possono sperimentare solo sulle Autobahn tedesche, celebri per avere lunghi tratti senza di limiti di velocità massima.

Come detto l’assetto non è stato tarato pensando ai track day e anche il rumore è contenuto, quindi non ci sono problemi di comfort nemmeno sulle lunghe distanze. 

Vita a bordo 9 /10
...la plancia è “pulita”, morbida al tatto e rivolta verso il guidatore...

L’abitacolo della Peugeot 308 è uno dei migliori della sua categoria: la plancia è “pulita”, morbida al tatto e rivolta verso il guidatore, rivoluzionaria se pensiamo a quel piccolo volante, soluzione mai vista prima in un’auto prodotta in serie. Quasi tutte le funzioni sono racchiuse nel display centrale da 9,7”, ma quelle fondamentali (volume dell’autoradio, ricircolo dell’aria e poche altre) si trovano sulla console centrale.

Il design, prima di tutto. Perché qualche inconveniente, ben ripagato dall’aspetto ordinato, non manca: fare “zapping” tra un canale e l’altro della radio è tutt’altro che comodo, dato che la schermata con i canali preselezionati scompare ogni volta che se ne seleziona uno. E anche variare la temperatura nell’abitacolo non è così immediato, perché prima è necessario selezionare la schermata della climatizzazione.

La versione GT è ancora più attraente negli interni, soprattutto con il rivestimento in pelle dei sedili con cuciture rosse a vista.

Sicurezza 8 /10
...308 GT non fa mai brutti scherzi, è facile e pronta a perdonare certi errori...

Il comportamento dinamico è rassicurante anche quando spinta al limite: la 308 GT non fa mai brutti scherzi, è facile e pronta a perdonare certi errori. A richiesta è disponibile il sistema antitamponamento che, in caso di rischio di impatto, agisce automaticamente sui freni.

La 308 si è guadagnata le 5 stelle da parte di EuroNCAP.

Prezzo e costi 6 /10

Listino di 28.600 euro con una dotazione che soddisfa senza mettere mano al portafogli. Gli accessori che ingolosiscono? Sicuramente gli interni in pelle con cuciture a vista rosse e poi, per la sicurezza, il pacchetto Driver Assistent Pack GT che offre il cruise control adattativo e il sistema attivo di frenata anti collisione.

La 308 GT scampa alle grinfie del superbollo, ma in fatto di consumi non possiamo pretendere medie elevate, soprattutto se non si presta attenzione allo stile di guida. Ma in questo caso vale la regola del chilometraggio annuale, e sulla bilancio bisogna pur mettere il piacere di avere sotto il cofano un motore a benzina da 205 CV di potenza.

Per chi di farsi amico il benzinaio non ne vuol sapere c’è in listino la 308 GT diesel, che con i suoi 180 CV e 400 Nm garantisce prestazioni non molto lontane a quelle della versione a benzina (220 km/h di velocità massima e 0-100 in 9,1 secondi) ma abbatte notevolmente i costi di percorrenza. Il suo listino è di 31.400 e di serie è previsto un rapido cambio automatico a 6 rapporti con variatore di coppia.

Scheda tecnica
  • DIMENSIONI
  • Lunghezza
    4,25 m
  • Larghezza
    1,80 m
  • Altezza
    1,45 m
  • Bagagliaio
    420 litri
  • MOTORE
  • Cilindrata
    1.598 cc
  • Alimentazione
    Benzina
  • Potenza
    205 CV a 6.000 giri
  • Coppia
    285 Nm a 1.750 giri
  • Trasmissione
    Manuale a 6 rapporti
  • Trazione
    Anteriore
  • PRESTAZIONI
  • Velocità massima
    235 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h
    7,9 secondi
  • Consumo
    17,86 km/l
  • Emissioni di CO2
    130 g/km

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