Prova su Strada

Porsche Panamera 4 E-Hybrid

La versione 4 E-Hybrid non rende la Porsche Panamera solo più green, ma anche più veloce

di Francesco Neri -

La Porsche Panamera 4 E-Hybrid è una delle versioni più interessanti della gamma. Ha quasi 50 km di autonomia in full electric, è più veloce e potente della 4S e costa pure meno. Il peso extra delle batterie poi non incide minimamente sulle incredibili doti d’agilità di questa ammiraglia.

Se il futuro è elettrico, il presente è senza dubbio ibrido plug-in, “E-Hybrid”, se vi trovate in Casa Porsche. La Porsche Panamera 4 E-Hybrid infatti ha due cuori, uno termico e uno elettrico. Quando il motore elettrico e il 2,9 litri V6 turbo benzina uniscono le forze la potenza totale arriva a 462 CV e la coppia tocca a ben 700 Nm.
Esteticamente rimane uguale in tutto e per tutto alle sorelle della gamma, fatta eccezione per quei dettagli giallo acido (pinze, targhette e scritte) che la timbrano come ibrida. Giusto così, d’altronde se comprassi un’ibrida vorrei che la gente lo sapesse.
Anche lo spazio a bordo rimane identico: generoso, a dir poco, per tutti e 4 i passeggeri, con una bagagliaio da 405 litri e ogni genere di lusso desiderabile.
L’unica differenza si trova sulla ormai nota rotellina sul volante, solitamente usata per cambiare tra le modalità Normal, Sport, Sport+ e Individual. Ora sono comparse una “E” (Electric) e una “H” (Hybrid), mentre rimangono le due dedicate alle prestazioni. Questo permette davvero di trasformare la Porsche Panamera 4 E-Hybrid a seconda del vostro umore. In “E” sfrutterete solo i 136 CV del motore elettrico, anche se accelerate a fondo; in “H” l’auto trova da sola il modo migliore per massimizzare l’efficienza, scervellandosi e passando continuamente da un motore all’altro, con risultati, vedremo, sorprendenti.

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CITTÀ

L’unico problema della Porsche Panamera 4 E-Hybrid, almeno in città, sono le dimensioni: è lunga 5,05 metri ed è larga 1,94, il che non è tragico, ma nemmeno l’ideale per inventarsi parcheggi creativi. Detto questo, girate la rotella su “E” e potete davvero godervi il lato futuristico della E-Hybrid: i 136 CV del motore elettrico sono ben più di quanto vi aspettereste, grazie alla coppia istantanea e costante. Al semaforo scatta rapida e silenziosa come un sottomarino senza consumare una sola goccia di benzina e, se siete abbastanza bravi, potreste continuare così per 50 km. L’autonomia delle batterie non è immensa, ma sufficiente a garantirvi il tragitto casa-ufficio, per andare a far la spesa o per andare a prendere i figli a scuola. Per ricaricale, poi, basta attaccare la spina in garage, ad una colonnina, oppure mettere in modalità Sport e Sport+ e lasciare che sia il motore termico a ricaricarla (quest’ultima la soluzione che preferisco).
La Panamera comunque vi tiene per mano, mostrandovi in tempo reale sul contagiri quanta energia elettrica avete, quanta ne state usando e quanta ne state recuperando con la vostra guida.

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FUORI CITTÀ

La Porsche Panamera 4 E-Hybrid ha una doppia anima anche fuori città; la prima è quella da viaggiatrice silenziosa: nel misto, secondo la Casa, è in grado di consumare 2,5 l/100 km, ma solo per i primi 100 km (dato che 50 sono fatti in sola modalità elettrica). Quello che ci ha colpito è la sua media di 9,5 l/100 km in un percorso di circa 300 km fatto di salite, discese, statali e autostrada. Non male per un’auto da 2,3 tonnellate e 462 CV. Ma la vera magia, la Panamera, la fa quando girate la famosa rotellina su Sport o Sport+. Tutta l’auto si tende, il V6 si schiarisce la voce e il cambio PDK a 8 marce comincia a seguire il vostro pensiero. La Porsche Panamera 4 E-Hybrid è anche dotata del sistema 4D Chassis Control (l’insieme di sistema di 4 ruote sterzanti, trazione integrale e ammortizzatori PASM adattivi), controllato da un cervellone elettronico davvero molto in gamba ad amministrare tutti questi elementi. Tradotto: la Panamera affronta le curve con la stessa agilità di una 911, ed è addirittura più composta. Le quattro ruote sterzanti “accorciano” il passo della vettura quando si affrontano i tornanti, rendendola maneggevole come una bicicletta.
I due motori poi garantiscono una spinta istantanea e costante, ma non violenta. La mano invisibile dell’elettrico vi lancia in avanti fin da mille giri, con una risposta semplicemente sconosciuta ai motori termici. Il V6 poi pensa al resto del contagiri. Non è brutalmente veloce, lo è quanto basta: la Casa dichiara uno 0-100 km/h in 4,6 secondi e 275 km/h di velocità massima.
Forse avrei preferito una sound più maleducato, almeno in modalità Sport, così da separare in modo ancora più drastico le due personalità della Hybrid, ma è un piccolo neo.
La verità è che questa Panamera ha tutto: è veloce, coinvolgente e, quando serve, rilassante.

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AUTOSTRADA

La Porsche Panamera 4 E-Hybrid è una superba macina-chilometri. In ottava marcia in modalità il motore sonnecchia a 2.000 giri, ma volendo si riesce a mantenere la velocità di codice anche in modalità “E”, con motore spento, anche se non per molti km. In ogni situazione comunque la Panamera veleggia silenziosa e sorniona, tenendo una media, nel peggiore dei casi, di  9l/100 km

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VITA A BORDO

Gli interni sono un mix perfetto tra passato e futuro: il tunnel centrale con tasti touch ricorda quello di un aereo di linea e termina sul maxi-schermo del sistema di infotainment da 12,3 pollici. Si può dividere in due comparti, personalizzare a piacimento, e garantisce l’accesso a quasi tutte le funzioni dell’auto. I materiali scelti e l’assemblaggio della plancia sono impeccabili e mettendo mano al portafogli si può impreziosire l’abitacolo con parti in carbonio, sedili sportivi e con tutto ciò che trovate nella (lunghissima) lista degli optional Porsche.
Capitolo spazio: dietro in due si sta come dei pascià (il terzo posto è disponibile solo sulla versione Sport Turismo), c’è pure uno schermo dedicato per la regolazione del clima, dei sedili e delle bocchette. Il bagagliaio da 405 litri poi è abbastanza profondo e “quadrato” per soddisfare ogni vostro bisogno di spazio.

PREZZO E COSTI 7

La Porsche Panamera 4 E-Hybrid costa 115.751 euro, circa 6.000 euro in meno rispetto alla Panamera 4S (non ibrida), che però ha 20 CV in meno e non gode di tutti i vantaggi dell’ibrido, tra cui i parcheggi blu gratuiti in alcune città, l’ingresso in aerea C, oppure il fatto di non dover pagare i kw del motore elettrico. Per quanto riguarda i consumi, bisogna partire dal presupposto che chi acquista un’auto da 115.000 euro ibrida, non lo fa per la necessità di risparmiare sui costi percorrenza; detto questo, se si percorrono 50 km al giorno, la Panamera 4 E-Hybrid non spreca nemmeno un millilitro di benzina, e anche quando si utilizzano entrambi i propulsori, la media da noi rilevata di 9,5 l/100 km è davvero impressionante.

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SICUREZZA

La Porsche Panamera 4 E-Hybrid è stabile e frena fortissimo (senza mai stancarsi) in ogni situazione. Tra i gadget troviamo la frenata automatica d’emergenza, il cruise control adattivo con mantenimento della corsia (attivo anche quello) e la visuale notturna.

DIMENSIONI

Lunghezza505 cm
Larghezza194 cm
Altezza142 cm
Peso2,320 kg
Bagagliaio405 litri

TECNICA

MotoreV6 benzina turbo + eelttrico
Cilindrata2894 cc
Potenza462 Cv a 6.000 giri
Coppia70 Nm a 1.100 giri
TrazioneIntegrale permanente
Trasmissione8 marce automatico sequenziale

PRESTAZIONI

0-100 km/h4,6 secondi
Velocità massima278 km/h
Consumi2,5 l/100 km (ciclo combinato)
Prezzo 115.751 euro