• pubblicato il 03-03-2014

Jeep Compass 2.2 CRD 2WD, la prova su strada

di Marco Coletto

La robusta SUV statunitense a trazione anteriore ha un motore molto elastico ma delude nei consumi

IN BREVE
     
Comfort
Rumorosa e con sospensioni un po' rigide
     
Costi
Listino salato ma grazie agli sconti ha un prezzo conveniente
     
Piacere di guida
Motore pronto ai bassi regimi, peso eccessivo che penalizza le prestazioni
     
Ambiente
Consumi alti

Ha senso una Jeep a trazione anteriore? Ce lo siamo chiesti durante la prova su strada della Compass 2.2 CRD 2WD. Questa versione della SUV “yankee” è adatta a chi vuole entrare nel magico mondo della Casa statunitense, regina del 4x4, ma non è interessato all’off-road.

Funzionalità

La Jeep Compass non è un’auto per le famiglie numerose: l’abitabilità è nella media della categoria ma il bagagliaio - 328 litri che diventano 1.289 quando si abbattono i sedili posteriori - soddisfa a malapena le esigenze di una coppia con un figlio.

Le finiture presentano alti e bassi: fuori si nota qualche sbavatura negli accoppiamenti dei pannelli della carrozzeria mentre dentro spiccano i pannelli porta (decisamente curati) e una plancia robustissima realizzata con plastiche rigide ma ben assemblate.

La dotazione di serie della Jeep Compass 2.2 CRD Limited 2WD del nostro test è abbastanza ricca: tra gli accessori più importanti segnaliamo gli interni in pelle, un navigatore satellitare riuscito e la regolazione elettrica per il sedile del guidatore.

Comfort

La Jeep Compass è, come tutte le auto “born in USA”, un mezzo realizzato per rendere la vita più semplice al guidatore: il sedile presenta numerose regolazioni (manca, però, quella in profondità del volante) e tutti i comandi sono facilissimi da trovare al primo colpo. A tutto questo si aggiunge un climatizzatore automatico potente che presenta qualche difficoltà nel mantenere la temperatura impostata.

La taratura rigida delle sospensioni non aiuta ad affrontare in maniera rilassante le sconnessioni più pronunciate e la scarsa insonorizzazione dell’abitacolo lascia filtrare il rumore del motore.

Piacere di guida

Il motore è il punto di forza della Jeep Compass 2.2 CRD 2WD: l’affidabile 2.1 turbodiesel da 136 CV e 320 Nm di coppia di origine Mercedes offre una spinta corposa già intorno ai 1.500 giri anche se per via del peso elevato non è in grado di regalare prestazioni vivaci: 180 km/h di velocità massima e 11,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari. Di buon livello il cambio manuale a sei marce - preciso negli innesti - e lo sterzo, tra i più reattivi del segmento.

Sicurezza

Alla voce sicurezza la Jeep Compass mostra tutti i suoi anni: nata nel 2006 e oggetto di un restyling nel 2011, ha ottenuto solo due stelle nei crash test Euro NCAP. In compenso la tenuta di strada - caratterizzata da un rollio contenuto e da una scarsa agilità nelle curve per via del peso elevato (quasi 1.700 kg) - è rassicurante.

I freni - dalla potenza discreta - non tendono all’affaticamento e la visibilità (buona) è penalizzata solo dagli ingombranti poggiatesta posteriori.

Economia

Il prezzo di 31.759 euro della Jeep Compass 2.2 CRD 2WD Limited del nostro test è alto, anche se va detto che grazie alle promozioni la SUV compatta “yankee” si porta a casa con poco più di 25.000 euro.

I consumi - per via del peso elevato e di un propulsore non tra i più moderni - sono elevati: 16,7 km/l dichiarati, oltre 10 guidando in modo allegro. La garanzia è di due anni.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/2.143 cc
  • Potenza
    100 kW/136 CV a 3.600 giri
  • Coppia
    320 Nm a 1.400 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    180 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    11,5 secondi
  • Consumo
    16,7 km/l
  • Emissioni CO2
    159 g/km
  • Dimensioni
    4,47/1,81/1,66 m
  • Bagagliaio
    328/1.269 litri
  • Bollo
    258,00 euro
IDENTIKIT
Jeep Compass 2.2 CRD 2WD, la prova su strada

L'opinione dei lettori