Renault Clio Estate 2013 - Profilo
  • pubblicato il 07-10-2013

Renault Clio Sporter: mette la coda per aiutare le famiglie sportive

di Simone La Rocca

Mette la coda per aiutare le famiglie sportive

IN BREVE
L’ex utilitaria francese cresce di 21 cm e diventa una wagon compatta, ma resta grintosa nella linea e nell’assetto. E con il 3 cilindri turbo è attenta ai consumi

Icona della Generazione X negli anni Novanta, l’utilitaria francese Renault Clio Sporter torna alla ribalta con un modello (il quarto in ordine di tempo) capace di emozionare giovani e non.

Ma non basta.

Pochi mesi dopo il debutto della 5 porte, che pare piacere più della serie precedente, la Clio allarga l’offerta e amplia la sfida con la versione station wagon: ha forme nuove e accattivanti e sfoggia soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Nei motori, nell’intrattenimento e nel rispetto dell’ambiente.

Lo spazio a bordo non manca e, grazie alla coda allungata di 21 centimetri (in totale sono 427), anche la capacità di carico sorprende.

Da guidare poi è piacevole, sebbene abbia rinunciato al proverbiale comfort delle sospensioni, privilegiando un carattere più sportivo.

Deludono, invece, le finiture degli interni, realizzati con plastiche ben assemblate, ma rigide.

Il prezzo della Clio Sporter (16.700 euro) è adeguato al ricco contenuto della versione in prova, ma il risparmio passa soprattutto dal motore turbo benzina da 90 CV, un concentrato di performance ed ecologia.

Città: ha rinunciato a un po’ di molleggio

Una brava francesina deve essere un’auto comoda: la Renault si è sempre distinta per l’assetto che filtra bene i colpi.

Una caratteristica ideale per una vettura da città. Ma ora la Clio deve coniugare anche il piacere di guida.

Le sospensioni mantengono una buona escursione, però hanno una taratura del pre-carico più rigida rispetto al passato.

L’auto non è una tavola di legno, tuttavia dalle ruote possono filtrare nell’abitacolo gli inconvenienti dei percorsi urbani (dossi, buche, binari e pavé).

In compenso, le dimensioni contenute (per una familiare) donano una certa disinvoltura nel traffico e nei parcheggi.

Se la larghezza (che sfiora il metro e 95 con gli specchietti aperti) non è mai un problema, l’impaccio della coda lunga è compensato dalla presenza del terzo finestrino laterale, ottimo per la visibilità, e dalla videocamera di retromarcia, inclusa nel pacchetto Premium Camera (optional a 350 euro).

Con la complicità del sistema stop&start di serie (rapido e preciso nel riavviare il motore), il motore a 3 cilindri sovralimentato a benzina non beve troppo: è facile percorrere più di 12 km/l.

Fuori città: dinamica, quasi sportiva

Il comportamento “secco” imposto dalle sospensioni con taratura sportiva ci ha preso in contropiede in città.

Palla al centro: proviamo a lasciarci il traffico alle spalle, per affrontare un percorso più divertente e più scorrevole.

Proprio qui il motore 1.0 TCe da 90 CV della Renault CLio Sporter sembra dare il meglio di sé.

La potenza non è appuntita, anzi l’erogazione fluida favorisce la guida regolare, in souplesse, senza rinunciare alla vivacità delle prestazioni, ma con consumi che, senza troppi sacrifici, si assestano oltre i 16 km con un litro di carburante.

L’assetto piatto, dicevamo, asseconda rapidamente i capricci del guidatore, indirizzando le ruote verso la giusta direzione.

Il comportamento è sicuro, almeno fin quando le ruote dietro non incontrano asperità o avvallamenti.

In questo caso il posteriore tenderà a scivolare, chiudendo la traiettoria.

Ma niente paura, il controllo di stabilità veglia sulla sicurezza e, comunque, la reazione è facilmente gestibile lavorando sullo sterzo.

Autostrada: nessun complesso d’inferiorità

Potrebbe fare una certa impressione infilarsi in autostrada al volante di una station wagon equipaggiata con un motore di soli 898 cc e con un cilindro in meno.

L’architettura a tre cilindri sembra bizzarra, ma in realtà è un concentrato di tecnologia e astuzia. E non crea problemi quanto a vibrazioni e sonorità.

Anzi, il rendimento ci guadagna parecchio (tecnologia downsizing) e, grazie al turbo, possiamo viaggiare senza preoccupazioni.

Per mantenere la velocità imposta dal Codice basta la semplice pressione di un pulsante, quello del cruise control (di serie). Le riprese sono garantite dalla coppia corposa.

La percorrenza che abbiamo rilevato è buona (circa 15 km/l), ma potrebbe migliorare se ci fosse la sesta marcia.

Peccato che la rumorosità della Renault Clio Sporter sia penalizzata dal “frullare” alto del motore (si avverte solo superando i 3.000 giri), mentre è buona l’insonorizzazione aerodinamica. L’assetto, infine, è adeguato alle prestazioni.

Vita a bordo: il sound del motore è a piacere

L’appellativo Sporter (un’esclusiva per il mercato italiano, all’estero l’auto si chiama Estate) sottolinea il carattere “giovane” di questa Clio formato famiglia.

Meglio, però, non farsi ingannare dal nome: è una station vera, comoda e spaziosa anche per cinque adulti.

I centimetri abbondano in larghezza e perfino tra le due file di sedili, un po’ meno in altezza nei posti dietro.

Il piacere del viaggio è favorito dall’ambiente moderno, realizzato con plastiche lucide e assemblate con cura, anche se un po’ economiche.

Solo in città, quando le strade trasmettono forti scossoni all’abitacolo, i passeggeri potrebbero patire l’assetto rigido. Per il resto, ogni percorso è divertente grazie alle numerose funzioni del tablet R-Link (optional a 400 euro).

Si tratta di un touch screen da 7 pollici integrato nella console centrale dal quale è possibile gestire il radio-navigatore, le periferiche multimediali aux-in e usb, la videocamera di parcheggio, il vivavoce Bluetooth e numerose altre applicazioni, come quella che simula il sound dei motori delle auto sportive.

Il rombo viene diffuso nell’abitacolo sincronizzandolo a quello del “vero” propulsore.

Prezzo e costi: il TCE è un’alternativa al diesel

Il propulsore più compatto della gamma è anche il più moderno e, di certo, quello con il miglior rapporto costo/prestazioni.

Mediamente percorre più di 15 km/litro, inoltre a parità di allestimento e potenza costa 1.650 euro in meno del diesel 1.5 dCi. Per averlo, dovrete optare per la versione Energy, quella più ricca, proposta a 16.700 euro.

Tra gli optional più interessanti spiccano il Premium Camera Pack (comprende sensori di pioggia e crepuscolare, clima automatico e videocamera), il tablet R-Link, la vernice metallizzata e i cerchi in lega con effetto bicolore nero/diamantato.

Sicurezza: i fondamentali non mancano tuttavia…

Qualche volta è possibile fare bene senza strafare o, per meglio dire, senza darlo a vedere.

La Clio Sporter non impressiona per la presenza di sofisticati sistemi di sicurezza attiva, come gli ultimi ritrovati capaci di leggere i segnali stradali o gli ostacoli sul percorso, ma offre l’indispensabile a tutti (e sempre di serie): controllo di stabilità, sei airbag, tre postazioni con attacchi Isofix (sul sedile del passeggero e nei posti laterali del divanetto), poggiatesta posteriori con funzione anti-colpo di frusta in caso d’impatto o tamponamento.

Le luci diurne a led rendono l’auto più visibile, ma nel musetto risultano poco integrate: sembra che siano state messe all’ultimo momento.

La sicurezza passa, poi, anche dal posto di guida: il sedile è comodo, la disposizione dei comandi è intuitiva e la tecnologia di bordo accessibile.

Non si rischiano, quindi, inutili distrazioni.

Ottima la visibilità in manovra, favorita dai tre finestrini laterali e, quando presente, dalla telecamera di parcheggio.

Come anticipato, mancano le tecnologie più moderne, anche a pagamento.

Ma, in fondo, c’è un ottimo comportamento stradale, alla portata di tutti, che rende la guida facile anche per i meno esperti.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    anteriore trasversale/benzina
  • Cilindrata/disposizione
    898 cc/3 cilindri in linea
  • Distribuzione
    2 alberi, 4 valvole per cilindro
  • Potenza max/giri
    66 kW (90 CV) a 5.250 giri
  • Coppia max/giri
    135 Nm a 2.500 giri
  • Alimentazione
    iniezione, turbocompressore
  • Omologazione
    Euro 5
  • Trasmissione/Trazione
    manuale a 5 rapporti/anteriore
  • Sospensioni anteriori
    Schema McPherson
  • Sospensioni posteriori
    a ponte torcente
  • Freni
    dischi ventilati/tamburo ABS
  • Sterzo
    assistenza elettrica
  • Pneumatici
    195/55-16
  • Peso a vuoto
    1.056 kg
  • Capacità bagagliaio min/max
    443/1.380 litri
  • Capacità serbatoio
    45 l
  • Velocità max
    182 km/h
  • Acc 0-100 km/h
    12,2 sec
  • Consumo medio
    22,2 km/l
  • Autonomia
    999 km
  • Emissione CO2
    105 g/km
  • Bollo
    170,28 euro
  • Costi chilometrici ACI
    n.d.
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