• pubblicato il 27-10-2014

Renault Twingo 1.0: come va la citycar francese

Meno spaziosa di un tempo ma con due "chicche" come il motore posteriore e la trazione dietro

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
8/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7.5/10
Verdetto

Difficilmente la nuova Renault Twingo conquisterà i suoi vecchi clienti (abituati all’eccellente abitabilità delle due precedenti generazioni): l’ultima evoluzione della “baby” transalpina punta a sedurre gli automobilisti che vogliono distinguersi e divertirsi.

Motore posteriore, trazione posteriore e cinque porte: cosa è rimasto della vecchia Renault Twingo? Praticamente niente. La terza generazione della citycar francese - “cugina” della seconda serie della Smart forfour (realizzata sulla stessa base e dotata dello stesso propulsore) - si presenta sul mercato in una veste completamente rinnovata con un design che ricorda quello della Fiat 500.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la versione 1.0 nel ricco allestimento Energy Openair. Scopriamo insieme se le tante (troppe?) modifiche apportate alla “baby” transalpina hanno portato più vantaggi o svantaggi.

Città 7 /10
Angolo di sterzo di 45° (contro i 30° della vecchia serie)

La soluzione “tutto dietro” della Renault Twingo è di grande aiuto in città: le ruote anteriori, non ostacolate dal propulsore, hanno un angolo di sterzo di 45° (contro i 30° della vecchia serie) e consentono di svoltare un un fazzoletto (raggio di sterzata di 4,3 metri).

Le manovre di parcheggio sono semplici - grazie anche alla plastica grezza presente sui fascioni laterali e in alcune zone del frontale - ma trovare un posto può essere complicato (3,60 metri di lunghezza sono parecchi per una cittadina) e i montanti posteriori potrebbero essere più sottili.

Nello spunto al semaforo la Renault Twingo 1.0 se la cava bene: merito di un propulsore che, pur essendo aspirato, spinge discretamente già sotto i 3.000 giri e di uno “0-100” (14,5 secondi) in linea con quanto offerto dalle rivali. Sul pavé bisogna fare i conti con le sospensioni posteriori un po’ rigide.

Fuori città 8 /10

La trazione posteriore e il motore dietro garantiscono un comportamento stradale agile e divertente: non aspettatevi il sovrasterzo (quando si esagera con la velocità in curva la tendenza di allargare la traiettoria è più simile a quella di una tradizionale trazione anteriore) ma l’avantreno leggerissimo regala sensazioni di guida sconosciute nel segmento.

La velocità massima di 151 km/h della Renault Twingo 1.0 rende questa vettura adatta anche ad affrontare gite fuoriporta e il cambio manuale a cinque marce (contraddistinto da una leva maneggevole che non si impunta mai) è uno dei migliori della categoria. Lo sterzo leggero, perfetto nei tragitti urbani, si rivela poco preciso quando si cerca un pizzico di brio.

Autostrada 8 /10

La citycar francese si difende bene in autostrada: a 130 km/h regala un buon comfort (le sospensioni reagiscono bene sulle superfici non troppo sconnesse e la rumorosità è adeguata) e una grande sensazione di sicurezza. I freni, molto potenti, tendono ad affaticarsi solo dopo un uso intenso.

Grazie al grande serbatoio di 35 litri la Renault Twingo 1.0 dichiara un’autonomia di 833 km: nella realtà raggiungere quota 700 è possibile solo se si va piano.

Vita a bordo 7 /10
Molto interessante il sedile del passeggero anteriore ripiegabile

Le vecchie Twingo erano famose per avere un abitacolo immenso, questa no: è omologata per quattro persone ma il divano posteriore è troppo stretto per garantire un sufficiente livello di comodità nei lunghi viaggi. Il bagagliaio non soddisfa le esigenze di una coppia e ha una soglia di carico alta per via del motore posizionato sotto ma ha una capienza (188 litri che diventano 980 quando si abbattono i sedili posteriori) che non deluderà gli automobilisti abituati alle citycar. Molto interessante il sedile del passeggero anteriore ripiegabile, offerto di serie sulla vettura da noi provata.

Capitolo finiture: la carrozzeria della Renault Twingo presenta dei buoni accoppiamenti e la plancia è realizzata con plastiche rigide (come la stragrande maggioranza delle concorrenti) ma ben assemblate. I vetri posteriori a compasso (soluzione per risparmiare sui costi di produzione adottata anche da Citroën C1/Peugeot 108/Toyota Aygo e da Seat Mii/Skoda Citigo/Volkswagen up!) possono non piacere a tutti.

Il clacson finalmente è stato spostato sul volante (prima per azionare la segnalazione acustica bisognava premere la levetta delle frecce) ma - come da tradizione Renault - il pulsante del cruise control si trova in una posizione scomoda (in questo caso davanti al cambio): chi non ha mai posseduto una vettura della Casa francese può impiegare giorni per trovarlo.

Prezzo e costi 8 /10

I 13.500 euro necessari per portarsi a casa la Renault Twingo 1.0 Energy Openair sono tanti ma va detto che la dotazione di serie è ricchissima: autoradio digitale con Bluetooth e comandi al volante, cerchi in lega da 15”, climatizzatore manuale, cruise control, fendinebbia, navigatore satellitare e tetto apribile.

La garanzia è di soli due anni (il minimo di legge) mentre alla voce “consumi” si registrano alti e bassi: nel ciclo misto è possibile raggiungere quota 20 km/l (ma solo sfiorando il pedale dell'acceleratore) mentre le percorrenze in città potrebbero essere migliori (15 km/l superati solo andando tranquilli).

Sicurezza 7 /10

La dotazione di sicurezza della Renault Twingo non è delle più ricche: airbag frontali e laterali, attacchi Isofix, controlli di stabilità e trazione e monitoraggio pressione pneumatici. Nel crash test Euro NCAP la citycar della Régie ha ottenuto quattro stelle.

Il comportamento della vettura è sempre rassicurante alle alte velocità - merito anche di un ESP ottimamente tarato - e la visibilità anteriore, grazie ai montanti sottili, non è mai un problema.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    benzina
  • Cilindrata/disposizione
    999 cc/3 cilindri in linea
  • Potenza max/giri
    52 kW (71 CV) a 6.000 giri
  • Coppia max/giri
    91 Nm a 2.850 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 5 marce/posteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    188/980 litri
  • Serbatoio
    35 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    151 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    14,5 secondi
  • Consumo urb./extra/misto
    20,0/27,0/23,8 km/l
  • Autonomia
    833 km
  • Emissioni CO2
    95 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    13.500 euro
  • Bollo
    134,16 euro
Accessori
  • Autoradio con Bluetooth
    di serie
  • Cerchi in lega da 15"
    di serie
  • Climatizzatore manuale
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fendinebbia
    di serie
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Sedile guidatore regolabile in alt.
    di serie
  • Sensori di parcheggio
    100 euro
  • Tetto apribile
    di serie
  • Vernice metallizzata
    400 euro
Renault Twingo 1.0: come va la citycar francese

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