• pubblicato il 28-06-2016

Renault Twingo TCe EDC, la prova della citycar automatica francese

Il ricchissimo allestimento Lovely2 regala un tocco di femminilità alla "baby" della Régie

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
6/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
6/10
Prezzo e costi
7/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
6.8/10
Verdetto

Il motore turbo e il cambio automatico rendono la Renault Twingo più adatta ad affrontare i percorsi extraurbani. La versione Lovely2 è un po’ cara ma esistono varianti più accessibili.

La Renault Twingo, giunta alla terza generazione, non è una citycar come tutte le altre: tecnicamente identica alla Smart forfour, monta il motore posteriore e la trazione posteriore (due elementi che possono aver spaventato i potenziali clienti più tradizionalisti).

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la versione TCe (dotata dello stesso motore 0.9 turbo tre cilindri a benzina da 90 CV già visto su Clio e Captur) in abbinamento al cambio automatico EDC a doppia frizione nell’allestimento Lovely2.

Questa variante della Renault Twingo dedicata al pubblico femminile si distingue esteticamente da quelle “normali” per le protezioni laterali con modanature cromate, per i retrovisori neri lucidi e per lo stripping laterale Lovely2 mentre dentro spiccano gli inserti Color Ultraviolet con motivo satinato su plancia, bocchette dell’aria e volante. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della “baby” francese.

Città 7 /10
...un angolo di sterzo di 45° (contro i 30° della vecchia serie)...

Il motore turbo tre cilindri a benzina 0.9 TCe da 90 CV e 135 Nm di coppia della Renault Twingo è abbastanza vivace (“0-100” in 10,8 secondi) ma non molto pronto ai bassi regimi.

Caratterizzata da ammortizzatori posteriori un po’ duri sulle sconnessioni profonde, è facile da parcheggiare nonostante le dimensioni esterne non contenute (3,60 metri di lunghezza per una citycar non sono pochi): merito delle protezioni per la carrozzeria in plastica grezza, della buona visibilità e - soprattutto - del motore montato in posizione posteriore. Una soluzione che ha permesso alle ruote anteriori di avere un angolo di sterzo di 45° (contro i 30° della vecchia serie) e un raggio di sterzata di soli 4,3 metri. In poche parole: gira in un fazzoletto.

Fuori città 6 /10

Non fatevi ingannare dalla formula “tutto dietro” della Renault Twingo: nonostante il motore posteriore e la trazione posteriore la citycar transalpina si comporta come una tradizionale “tutto avanti” (quando si esagera nelle curve tende ad allargare la traiettoria). L’unica differenza si trova nell’avantreno più leggero.

Il motore poco vivace ai bassi regimi penalizza il piacere di guida (così come lo sterzo tutt’altro che sensibile alle alte velocità) mentre il cambio automatico EDC a doppia frizione a sei rapporti è molto rapido nel passaggi marcia.

Autostrada 8 /10

In autostrada la Renault Twingo si rivela un’ottima compagna di viaggio: a velocità da Codice è silenziosa, ha un abitacolo ben insonorizzato (grazie anche al motore posteriore, più lontano dalle orecchie del guidatore) e monta sospensioni che rispondono bene sugli avvallamenti.

A questo si aggiungono freni potenti e una buona sensazione di sicurezza percepita (merito anche del sistema di assistenza in presenza di vento laterale). Per quanto riguarda l’autonomia la Régie dichiara percorrenze pari a 729 km anche se in realtà è impossibile superare quota 600.

Vita a bordo 6 /10
...il sedile del passeggero anteriore ripiegabile che consente di trasportare colli lunghi.

Chi è abituato alla versatilità delle vecchie Renault Twingo rischia di rimanere deluso: la citycar francese ha quattro posti e lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori è solo normale e non più eccezionale come un tempo. Il bagagliaio, poi, potrebbe essere più grande (188 litri che diventano 980 quando si abbattono i sedili posteriori) e ha una soglia di carico alta (scomoda quando si devono caricare oggetti pesanti): ottimo, in compenso, il sedile del passeggero anteriore ripiegabile che consente di trasportare colli lunghi.

La plancia è rivestita con plastiche dure come la stragrande maggioranza delle rivali e gli inserti satinati viola presenti di serie sull’allestimento Lovely2 della nostra prova su strada regalano un piacevole tocco di eleganza e di femminilità. Capitolo ergonomia: il pulsante del cruise control (piazzato davanti al cambio) non ci ha convinti.

Prezzo e costi 7 /10

La Renault Twingo TCe EDC Lovely2 protagonista della nostra prova su strada è la versione più cara della citycar transalpina: 16.400 euro. La dotazione di serie, in compenso, è particolarmente ricca: autoradio DAB con navigatore, cerchi in lega da 16” diamantati, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, interni in pelle e tessuto, sedile del guidatore regolabile in altezza, sedile del passeggero anteriore ripiegabile, sensore luci, sensore pioggia, telecamera posteriore, vetri privacy e volante in pelle regolabile in altezza.

La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) e i consumi non sono da record: 20,8 km/l dichiarati, sempre sopra 15 rilevati nell’uso normale. Per quanto riguarda la tenuta del valore dopo un inizio poco convincente la Renault Twingo sta cominciando a farsi vedere più frequentemente sulle nostre strade: la presenza del cambio automatico dovrebbe contribuire ad aumentare la rivendibilità della vettura sul mercato dell’usato, così come le personalizzazioni estetiche chic.

Sicurezza 7 /10

La Renault Twingo è una citycar sicura: frena bene e ha una dotazione che comprende airbag frontali e laterali, attacchi Isofix per i sedili posteriori, controlli di stabilità e trazione, controllo pressione pneumatici e sistema di assistenza in presenza di vento laterale. Quattro le stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

Il comportamento stradale è rassicurante anche se il baricentro alto può incidere sulla sensazione di stabilità percepita. Ottima, invece la visibilità anteriore, grazie ai montanti sottili e al frontale corto.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbo benzina, 3 cilindri in linea
  • Cilindrata
    898 cc
  • Potenza max/giri
    66 kW (90 CV) a 5.500 giri
  • Coppia max/giri
    135 Nm
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    automatico a 6 rapporti/posteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    188/980 litri
  • Serbatoio
    35 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    165 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,8 secondi
  • Cons. urb./extra/misto
    16,7/24,4/20,8 km/l
  • Autonomia
    729 km
  • Emissioni CO2
    107 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    16.400 euro
  • Bollo
    170,28 euro
Accessori
  • Autoradio DAB USB
    di serie
  • Cambio automatico
    di serie
  • Cerchi in lega da 16"
    di serie
  • Climatizzatore automatico
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fendinebbia
    di serie
  • Navigatore satellitare
    di serie
  • Sensore luci
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Vernice metallizzata
    600 euro
Renault Twingo TCe EDC, la prova della citycar automatica francese

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