Renault Zoe - Linea
  • pubblicato il 04-02-2014

Renault Zoe: la scossa giusta per la città

di Renato Dainotto

La Renault Zoe è una elettrica vera, ma anche una reale citycar: dimensioni contenute e buona guidabilità. Peccato per il prezzo: un po' elevato

IN BREVE
Finalmente un’elettrica con le dimensioni corrette per il traffico delle nostre metropoli. È agile, scattante, spaziosa e con un’autonomia sufficiente. Ma il prezzo resta elevato. Perché da noi non ci sono incentivi?

Già al primo sguardo si capisce che la Zoe è un'auto elettrica che ha un senso e che può essere una concreta alternativa, soprattutto in città, alle utilitarie tradizionali.

Non come la Renault Fluence e la Nissan Leaf, troppo ingombranti per l’uso urbano e con un’autonomia insufficiente per muoversi fuori porta.

Una city car a tutti gli effetti

La Renault Zoe non ha un range di utilizzo che fa gridare al miracolo, ma è una vera citycar nelle misure (supera di un niente i 4 m) e con 100/150 km percorribili (reali in città) garantisce una giornata di spostamenti senza correre il rischio di restare con le batterie esauste.

Inoltre si ricarica in fretta (all’80% in un’ora con una colonnina da 43 kW; in 6 ore dalla normale rete domestica).

Quindi, grazie alle aree di ricarica, che iniziano a palesarsi nell'arredo urbano, ci sono buone possibilità di sfruttare le soste della giornata per dare una sferzata di energia alla piccola e simpatica Renault. E viaggiare sempre tranquilli.

La simpatia deriva dalle forme futuristiche ma eleganti: si capisce che non è una vettura come le altre, ma riesce pure ad attirare gli sguardi di chi cerca stile nelle quattro ruote, a prescindere dall’alimentazione del motore.

Abitacolo e bagagliaio spaziosi

Sulla Renault Zoe, oltre alle forme morbide, ci sono alcuni inserti blu (per esempio, i fari): affascinano e sono ormai una sorta di codice che identifica le auto ecologiche.

L’abitacolo è spazioso quasi come quello di una Clio e il bagagliaio è addirittura più capiente (338/1.225 litri contro 300/1.038): le due auto hanno anche misure quasi uguali, pur con look molto diverso.

La Zoe viene proposta come una normale citycar: la dotazione di serie del ricco allestimento Zen offre gadget quali l’easy entry, la possibilità di attivare la climatizzazione con il telecomando quando l’auto è in ricarica e di sbloccare a distanza il ferma-cavo di sicurezza.

Sicurezza

Non mancano, per la sicurezza, l’ESP e quattro airbag.

Il controllo di trazione potrebbe sembrare superfluo su un’auto elettrica: cosa assolutamente falsa.

Con la coppia di 220 Nm immediatamente disponibile, infatti, questo dispositivo diventa fondamentale se il fondo stradale è scivoloso.

Come va

Al volante, la Renault Zoe sorprende il guidatore con la vivacità del motore elettrico da 88 CV: scatta e riprende con forza e fino agli 80/90 km/h la spinta non cala. In allungo si può arrivare a 135 km/h, ma a questa andatura si consuma troppa corrente.

Se, invece, si viaggia al di sotto degli 80 km/h, l’indicatore della riserva di carica a forma di pila nella strumentazione digitale scende lentamente.

Per scattare da 0 a 100 km/h occorrono, secondo la Casa, 13,5 secondi (14,2” il dato rilevato), un tempo che è paragonabile a quello di una vettura 1.2 a benzina.

La vivacità c’è, ma anche la guidabilità.

Seppur morbido, l’assetto consente di tenere sempre sotto controllo la vettura: solo al limite si fa sensibile e fastidioso il sottosterzo in inserimento di curva, ma anche in riallineamento, quando si sfrutta tutta la coppia del motore.

Una volta prese le misure con l’auto e con la risposta dei comandi, ci si riesce pure a divertire. La Zoe, tra l’altro, ha anche il fascino di essere silenziosa: si sente solo un po’ di ronzio elettrico, che regala un’atmosfera di modernità.

La frenata richiede un po’ di apprendistato: l’impianto, come sulle ibride, reagisce in due modi diversi.

Premendo poco il pedale del freno si attiva il generatore di corrente, che comporta una progressiva e dolce decelerazione; insistendo con la pressione sul freno, si inseriscono anche i dischi.

Costi e consumi

Le prime volte con la Renault Zoe si finisce con il frenare troppo, poco o a scatti.

Poi si prende confidenza e tutto sembra normale. Parlando di costi e consumi, possiamo dire che un pieno costa circa tre euro e consente di percorrere oltre 100 km.

Non male rispetto alla benzina (circa 8 euro) e al gasolio (5,3 euro).

Il prezzo di listino però è molto elevato e la differenza non si recupera facilmente: in assenza di incentivi, infatti, è difficile pensare che la Zoe sia una vera alternativa alle utilitarie tradizionali.

Per la versione Zen occorrono ben 23.650 euro, ma anche quella base, denominata Life, non è competitiva (21.850 euro).

In più bisogna sommare il costo del noleggio delle batterie: l’affitto si calcola in base alla durata e ai chilometri di utilizzo.

Si parte da 80 euro al mese (con 12.500 km l’anno) per un impegno di 48 mesi e si arriva a 204 euro al mese per 40.000 km percorsi in un anno.

Una voce di spesa che rende poco conveniente la francesina “alla spina” rispetto, per esempio, alle altre alimentazioni ecologiche (metano e Gpl), pur non a emissioni zero.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    elettrico sincrono
  • Potenza
    65 (88) kW (CV)
  • Coppia
    220 Nm
  • Cambio
    presa diretta
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    135 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    13,5 secondi
  • Consumo misto
    146 Wh/km
  • Emissioni CO2
    0g/km
  • Dimensioni
    4,08/1,73/1,56 m
  • Bagagliaio
    338/1.225 l
IDENTIKIT
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