• pubblicato il 02-11-2015

Seat Alhambra 2.0 TDI 4Drive: la prova della MPV polivalente spagnola

di Junio Gulinelli

A caccia di off-road  con la monovolume a trazione integrale

PAGELLA
Città
6/10
Fuori città
8/10
Autostrada
7/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
6/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7/10
Verdetto

La Seat Alhambra 4Drive è una grande monovolume polivalente, perfetta per le famiglie amanti della natura. Versatile, efficiente e sportiva, è offerta ad un prezzo vantaggioso rispetto alla “gemella diversa” Volkswagen Sharan.

Il restyling della Seat Alhambra compie un passo in avanti. Matura rispetto alla vecchia versione, ma senza stravolgere i contenuti. Esteticamente si mantiene molto fedele a se stessa con una piccola rivisitazione del frontale e nuovi gruppi ottici posteriori al LED.

Ora la sette posti spagnola offre un'unica motorizzazione (Euro 6), il 2.0 TDI declinato in tre step di potenza, un reparto sicurezza arricchito e una connettività migliorata. Il tutto ad un prezzo vantaggioso rispetto alla gemella targata Volkswagen, la Sharan.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la versione più polivalente della gamma equipaggiata con la variante intermedia del turbo diesel da 150 CV abbinata alla trazione integrale 4Drive e al cambio manuale a sei marce (unica trasmissione proposta sulla 4x4).

Una soluzione adatta a chi, oltre a tanto spazio per tutta la famiglia, desidera quella “marcia in più” per addentrarsi nel fuoristrada leggero. Ecco come va:

Città 6 /10
Viste le dimensioni imponenti, la città non è il suo habitat naturale

Se c'è uno scenario nel quale la Seat Alhambra non è del tutto a suo agio è proprio quello urbano, dovuto alle sue dimensioni.

I 4,85 metri di lunghezza della monovolume iberica non sono il top per muoversi nel traffico cittadino, ma è l'unico prezzo da pagare per avere un abitacolo praticamente immenso.

Ad aiutarla a divincolarsi bene negli spazi stretti c'è, comunque, uno sterzo estremamente leggero ed agile, oltre ad un complesso sistema di sensori che danno costantemente la percezione esatta della distanza dalle altre auto.

La telecamera posteriore e il parcheggio automatizzato Park Assit (entrambi di serie sull'allestimento Advance), poi, sono l'ideale per parcheggiare la Alhambra, soprattutto quando dietro abbiamo cinque persone sedute che ostruiscono la vista attraverso il lunotto.

I 150 CV e 380 Nm di coppia disponibili già a partire dai 1.750 girioffrono un ottimo spunto in partenza al semaforo, anche con l'auto a pieno carico, facendo quasi dimenticare di non essere a bordo di una piccola utilitaria...

L'ottima taratura delle sospensioni e il sistema DCC, infine, filtrano molto bene le asperità o buche dell'asfalto rendendo sempre e comunque confortevole la guida.

Fuori città 8 /10
Fuori città ha una marcia in più...

Il suo asso nella manica la Seat Alhambra 2.0 TDI 4Drive lo tira fuori proprio quando ci si lascia la città alle spalle. In questo caso, che sia su asfalto o su sterrato, la MPV targata Seat ha una marcia in più.

La trazione alle quattro ruote fa infatti sentire tutta la sua efficacia sulle strade tortuose extraurbane dando un ottimo equilibrio, stabilità e agilità alla vettura, anche quando si sfruttano a fondo tutti i 150 CV del motore cimentandosi in una guida più sportiva. Questa grande monovolume, va detto, ha anche un carattere sportivo sfruttabile grazie ad un assetto molto equilibrato, nonostante le dimensioni.

Fuoristrada la Alhambra non ha affatto paura. Ovviamente parliamo di percorsi off-road leggeri, sui quali comunque si muove con disinvoltura consentendo di viaggiare anche ad andature vivaci senza sentire i contraccolpi del terreno movimentato, ancora una volta grazie all'ottimale taratura delle sospensioni.

L'equipaggiamento 4Drive, farà senz'altro divertire gli amanti degli sport outdoor offrendo pane per i loro denti, ovvero grip e trazione anche sui fondi a scarsa aderenza.

Sul percorso extraurbano, se si è delicati sull'acceleratore i consumi effettivi si mantengono al mdi sotto dei 6l/100 km. 

Autostrada 7 /10
Comfort assicurato sulle lunghe percorrenze

In autostrada con la Seat Alhambra si viaggia soprattutto comodi. I sedili offrono una seduta confortevole che si rivela tale anche sulle lunghe percorrenze. La percezione di sicurezza è alta, grazie a tutti i nuovi sistemi tecnologici introdotti (vedi capitolo sicurezza), si sente solo la mancanza del cruise control adattivo.

L'abitacolo risulta abbastanza silenzioso, eccetto qualche fruscio e la minima presenza acustica del motore che si fanno sentire leggermente alle alte velocità. I 75 litri del serbatoio, stando ai consumi dichiarati dalla casa, garantirebbero un'eccellente autonomia di 1.300 km.

Noi, in autostrada a ritmo costante di 120 km/h abbiamo rivelato un consumo effettivo di 6,8l/100 km.  

Vita a bordo 8 /10
Due i punti forti: spazio e versatilità

I punti forti della Seat Alhambra sono due: lo spazio e la versatilità. I sette posti offerti di serie sono reali e nell'ultima fila possono viaggiare comodi anche due adulti grazie allo spazio sufficiente per gambe e testa. Il portabagagli è praticamente infinito e se non dovesse bastare si può far scivolare in avanti la seconda fila di sedili guadagnando volume di carico.

Tanto per intenderci, nel portabagagli, insieme alle valigie, entra anche una bicicletta da adulto (con la ruota anteriore smontata) senza dover abbattere la seconda fila di sedili. Rispetto alla vecchia generazione, poi, la nuova Alhambra è ora più connessa grazie al SEAT Media System Plus, che include touch screen a colori da 6,5” e sistema Mirror Link per interfacciare lo smartphone con l'auto.

Prezzo e costi 6 /10
Prezzo competitivo, consumi contenuti

Di serie tutti gli allestimenti della nuova Seat Alhambra includono: SEAT Media System Plus contouch screen a colori da 6,5”, 8 altoparlanti, lettore CD/MP3, ingressi AUX, USB e SD e vivavoce Bluetooth®, sistema di frenata anticollisione multipla e fari posteriori a LED.

La versione Advance in prova, inoltre, include di serie il navigatore satellitare, le porte posteriori e il portellone ad apertura elettrica, il sistema di parcheggio automatizzato Park Assist, la telecamera posteriore, il sistema di avviamento senza chiave KESSY e i cerchi in lega da 17 pollici.

Rispetto alla Volokswagen Sharan, unica concorrente a sette posti (di serie) e a trazione integrale, il prezzo della Alhambra è non poco vantaggioso: 38.700 euro contro 43.950 euro.

Sicurezza 7 /10
Reparto sicurezza arricchito

La principale novità in termini di sicurezza introdotta con il restyling della Seat Alhambra (su tutte le versioni di serie) è la frenata anticollisione multipla che in caso di incidente esegue in modo automatico la frenata per evitare una seconda collisione.

Come optional troviamo poi anche il Blind Spot Detection (monitoraggio dell'angolo cieco), il Full Beam Assist che regola automaticamente gli abbaglianti, il sistema senza chiave KESSY, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e il sistema di mantenimento automatico della carreggiata. 

Seat Alhambra 2.0 TDI 4Drive: la prova della MPV polivalente spagnola

L'opinione dei lettori