• pubblicato il 23-12-2015

Seat Leon X-Perience: al volante della crossover

di Junio Gulinelli

La prova su strada della variante crossover della ST (station Wagon). 

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
6/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
8/10
VERDETTO
7.2/10
Verdetto

In attesa della prima SUV spagnola, la Leon X-Perience è l'auto della gamma che più si avvicina ad una crossover. Versatile, spaziosa e molto potente con il 2.0 TDI da 184 CV ha una doppia anima: sportiva e avventurosa allo stesso tempo. Considerato quello che offre e la qualità dei contenuti, i prezzi sono effettivamente concorrenziali rispetto alla rivale diretta, la Golf Alltrack.

Attualmente di tutta la gamma Seat, la Leon X-Perience è l'auto che offre le migliori caratteristiche per spingersi fuoristrada, in attesa, naturalmente, della prima SUV iberica che vedremo svelata in anteprima mondiale al prossimo Salone di Ginevra 2016.

Basata sulla Seat Leon ST, questa variante X-Perience aggiunge alcuni elementi estetici che la rendono più robusta, come i paraurti con le protezioni in plastica attorno ai passaruota e sulle minigonne laterali, il diffusore posteriore in alluminio dal quale fuoriescono i due terminali di scarico cromati e un'altezza dal suolo aumentata di 27 mm.

Gli interni sono personalizzati con cuciture a contrasto sul volante e sui sedili. Tra le tre proposte meccaniche a disposizione della Seat Leon X-Perience abbiamo provato la top di gamma motorizzata con il Turbodiesel 2.0 da 184 CV abbinato al cambio automatico DSG a sei rapporti e, naturalmente, alla trazione integrale 4Drive.

Questa unità sorprende per la sua efficienza: la Casa dichiara consumi medi di 4,9l/100 km che nella realtà oscillano tra i 6 e i 7l/100 km con picchi di 5l/100 quando si guida con molta parsimonia. 

Città 7 /10
In quanto a dimensioni è un compromesso perfetto per la famiglia

Pur essendo una station wagon familiare, la Leon X-Perience rimane pur sempre una compatta che, con i suoi 4,5 metri di lunghezza offre volumi generosi all'interno ma con dimensioni esterne giuste per muoversi bene nel traffico cittadino. In quanto a dimensioni, insomma, è un compromesso perfetto per la famiglia, lontana da quei “macchinoni” ingombranti che sono le grandi monovolume o SUV. Come punti di forza a suo favore nell'ambiente urbano la X-Perience da 184 CV ha: uno sterzo che in modalità Normal è molto leggero e aiuta ad effettuare le manovre più strette senza fatica, un motore molto potente che, grazia ad una coppia di 380 Nm disponibile già sotto ai 2.000 giri (da 1.750 giri), offre ottimi spunti sullo scatto al semaforo (0-100 in 7,1 secondi), un cambio automatico fluido che consente una marcia confortevole e sensori anteriori e posteriori che aiutano nelle manovre di parcheggio. A suo sfavore si registra soltanto la rumorosità del sistema Start/Stop in fase di accensione del motore che si fa sentire in maniera troppo invasiva all'interno dell'abitacolo.  

Fuori città 8 /10

Lasciata la città alle spalle la Seat Leon X-Perience tira fuori tutte le sue migliori caratteristiche. Va detto subito che in questo allestimento top di gamma ha una doppia personalità: sportiva da un lato, avventurosa dall'altro. Il programma di selezione della modalità di guida prevede 4 impostazioni, Normal, Sport, Eco e Personalizzato, ognuno dei quali determina regolazioni specifiche per sterzo, motore e sospensioni.  

Su strada

Le curve dei percorsi extraurbani invogliano subito a impostare la modalità Sport. Di conseguenza lo sterzo si fa immediatamente più pesante, dando un feeling più diretto con la vettura, il pedale dell'acceleratore diventa più sensibile e le sospensioni si induriscono. Quasi ci si scorda di stare al volante di una familiare, la sensazione è infatti quella di avere tra le mani una vera sportiva che ti fa sentire un contatto diretto con il telaio. Il pianale MBQ dimostra tutte le sue doti dinamiche e la trazione integrale tiene ben incollata l'auto alla strada intervenendo con il treno posteriore nei momenti di scarsa aderenza. Nella guida più a limite, ovviamente, le dimensioni più lunghe rispetto alla Leon berlina si fanno sentire a discapito dell'agilità, soprattutto in inserimento e uscita di curva.

Fuori strada

Sui percorsi sterrati la Leon X-Perience se la cava piuttosto bene, merito dell'altezza rialzata dal suolo di 27 mm rispetto alla Leon ST e del sistema di trazione integrale XDrive che interviene da solo fornendo coppia alle ruote posteriori in caso di scarsa aderenza. Ovviamente la XPerience non è adatta ad addentrarsi nei tratti off-road più tecnici ma sulle piste sterrate consente di viaggiare comodi e senza preoccupazioni. Ad ogni modo, l'impostazione sportiva della Leon in alcuni casi risulta eccessiva per questa variante “crossover”. L'assetto, anche in modalità Normal, è più orientato alla rigidità; l'effetto è che sugli avvallamenti affrontati a velocità più sostenuta si salta un po' e le irregolarità del terreno non sono perfettamente filtrate dalle sospensioni.  

Autostrada 6 /10

Il bagaglio tecnologico di sistemi di assistenza alla guida offrono tutta la loro utilità soprattutto quando si guida la Leon X-Perience in autostrada. Il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia danno un'elevata sensazione di sicurezza e sono due accessori ormai imprescindibili su un'auto familiare. La seduta è comoda, la visibilità è quella giusta e gli spazi interni consentono viaggi comodi anche sulle lunghe percorrenze. Non impeccabile l'insonorizzazione dell'abitacolo che lascia penetrare una certa rumorosità del motore e dei fruscii alle alte velocità.  

Vita a bordo 7 /10

All'interno della Seat Leon X-Perience sono due le caratteristiche che spiccano: la comodità e l'alta qualità percepita. L'abitacolo è spazioso, si viaggia comodi sia davanti che dietro e il tetto panoramico in vetro lascia entrare tanta luce nell'abitacolo dando una sensazione di ampiezza. Ci sono diversi vani portaoggetti che rendono la vita di bordo pratica, le rifiniture (cuciture a contrasto su volante e sedili) e la qualità dei materiali (poche plastiche dure) contribuiscono a coccolare passeggeri e guidatore. Il portabagagli, con una comoda soglia di carico bassa, ha una capienza che soddisfa le esigenze di una famiglia: 587 litri estendibili fino a 1.470 litri con i sedili posteriori reclinati. Per concludere, il sistema multimediale offre una perfetta connettività con lo smartphone (Bluetooth o USB per il Mirror Link).

Prezzo e costi 8 /10
Considerato quello che offre i prezzi della X-Perience sono effettivamente concorrenziali

Considerato quello che offre e la qualità dei contenuti, i prezzi della Seat Leon X-Perience sono effettivamente concorrenziali rispetto alla concorrente diretta Golf Alltrack. Di serie la station wagon crossover spagnola offre: cerchi da 17 pollici, interni X-Perience con sedili sportivi, Climatronic, mancorrenti neri al tetto e passaruota e paraurti maggiorati. Il reparto tecnologico comprende: regolazione adattiva dell’assetto DCC, differenziale autobloccante anteriore, sterzo progressivo, funzione SEAT Drive Profile e le leve del cambio al volante; non ultimo, la radio touch con Bluetooth e i contraddistinti proiettori full LED. Il tutto ad un prezzo di 32.300 Euro. Le versioni inferiori Leon X-Perience 1.6 TDI 110 CV con cambio manuale e Leon X-Perience 2.0 TDI da 150 CV con cambio manuale hanno, rispettivamente, prezzi a a partire da 28.000 e 29.400 euro.

Seat Leon X-Perience: al volante della crossover

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