Prova su Strada

Skoda Citigo: fa risparmiare col metano ma è avara nella dotazione

Fa risparmiare col metano ma è avara nella dotazione

di Franco Bondioli -

L’utilitaria ceca, grazie al gas naturale, percorre oltre 300 km con 12 euro. Il listino, però, non è basso: ha l’ESP ma il climatizzatore e la radio si pagano. Su strada è comoda e sicura, specie con il city safe drive

Con la Citigo, Skoda è entrata nel mercato delle piccole utilitarie, affiancando la VW up! e la Seat Mii, modelli del gruppo VW sviluppati sulla stessa piattaforma.

La Citigo si rivela, come dice il nome stesso, una compagna ideale nella vita cittadina, è più curata della Seat, è meno glam della VW up!, ma è sempre parsimoniosa specie se, nelle vicinanze, sono disponibili dei distributori di metano.

Perché questa Citigo è spinta da un propulsore bi-fuel. La versione in prova, con allestimento Ambition e 5 porte, è equipaggiata infatti con un 3 cilindri aspirato da 1.0 litri e 68 CV di potenza, alimentato sia a metano sia a benzina. Attenzione: il serbatoio della verde ha una capienza limitata a soli 10 litri, mentre le bombole caricano 12 kg di gas.

La Citigo è molto tranquilla: le prestazioni non sono da velocista.

Nei sorpassi si devono, infatti, tirare le marce. Di contro, alle normali velocità autostradali o nella marcia cittadina, l’auto ha una risposta fluida e la rumorosità è contenuta, tanto che nelle soste ai semafori non ci si accorge dello spegnimento automatico del motore da parte dal sistema stop&start.

La piccola Skoda non è nemmeno una montanara, soffre un po’ troppo le salite e i tornanti stretti dove bisogna spesso ricorrere al cambio.

In pianura, invece, sulle strade extraurbane scorrevoli si apprezzano la stabilità e il basso rollio in curva grazie al passo lungo (per la tipologia di auto), alla larghezza delle carreggiate e al buon lavoro delle sospensioni.

La vettura ha un comportamento sicuro e quando viene impegnata in manovre di emergenza non mette in difficoltà: scivola un po’ di muso, ma l’ESP entra subito in funzione e rimette in linea l’utilitaria.

Un grande plauso va alla parsimonia.

Un pieno di metano costa tra i 10 e i 12 euro e si percorrono oltre 300/320 km.

Rendimento inavvicinabile a benzina.

Compatta nelle dimensioni esterne, l’abitabilità risulta molto buona per quattro persone adulte. Ottimo il lavoro dei progettisti, che hanno sfruttato ogni decimo dei 3,56 metri di lunghezza.

Inoltre, le 5 porte rendono facile l’accesso a bordo.

L’ambiente non spicca per personalità, ma è funzionale.

La dotazione è purtroppo risicata: bisogna spendere pure 800 euro per il climatizzatore.Tra gli optional suggeriamo l’utile City Safe Drive, presente nell’esemplare in prova, che frena in automatico se il guidatore si distrae e c’è il rischio di un sinistro.

Costa soltanto 130 euro.

Scheda Tecnica
Motore anteriore trasversale/bifuel
Cilindrata/disposizione 999 cc/3 in linea
Distribuzione 2 assi a camme in testa/4 valvole
Potenza max/giri 50 kW (68 CV)/6.200
Coppia max/giri 90 Nm/3.000
Alimentazione iniezione indiretta, metano/benzina
Omologazione Euro 5
Trasmissione/Trazione manuale a 5 marce/anteriore
Sospensioni anteriori McPherson
Sospensioni posteriori ponte torcente
Freniant. autoventilanti, posteriori a tamburo
Sterzo con assistenza elettrica
Pneumatici 175/65-14
Peso a vuoto 1.031 kg
Capacità bagagliaio max/min 213/921 litri
Capacità serbatoio 10 l (benzina); 12 kg (metano)
Velocità max 164 km/h
Acc 0-100 km/h 16,3 sec
Cons urb/extra/mix 27,7/40/34,4 (metano)
Autonomia 413 km (metano)
Emissione CO2 79 g/km (metano)
Bollo 129 euro
Costi chilometrici ACI 10.000 km annui/n.d.
20.000 km annui/n.d.
30.000 km annui /n.d.