Prova su Strada

Skoda Yeti Outdoor 2.0 TDI 170 CV, come va la SUV ceca

Divertente su asfalto, efficace in fuoristrada

pagella

Città
8
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Fuori città
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Autostrada
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Vita a bordo
6
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Prezzo e costi
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Sicurezza
8
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verdetto
7.3
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Maneggevole in città, quasi sportiva nelle curve e valida anche nell’off-road leggero: la Skoda Yeti Outdoor è una Sport Utility adatta a tutte le superfici.

La versione Outdoor della Skoda Yeti non è adatta esclusivamente al fuoristrada leggero: ha un’estetica che strizza l’occhio alle 4×4 dure e pure ma al tempo stesso è l’unico allestimento che offre il grintoso motore 2.0 TDI da 170 CV, un’unità perfetta per chi in una SUV non può rinunciare ad un pizzico di brio.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la Sport Utility ceca proprio con questo propulsore, disponibile esclusivamente in abbinamento all’allestimento più costoso Elegance e al cambio automatico DSG a doppia frizione: scopriamo insieme come va.

Città

8
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La Skoda Yeti Outdoor ha tutto quello che serve per affrontare senza problemi la città: ha una posizione di seduta abbastanza alta che consente di dominare il traffico, monta sospensioni relativamente soffici sul pavé e nei parcheggi è fenomenale. Merito della coda verticale, delle ampie superfici vetrate, delle protezioni in plastica grezza per la carrozzeria (molto utili in caso di “toccatine”) e di dimensioni esterne compatte (4,22 metri di lunghezza, meno di una Volkswagen Golf).

Il motore 2.0 turbodiesel TDI da 170 CV e 350 Nm di coppia regala inoltre partenze brucianti al semaforo (8,6 secondi sullo “0-100”), anche se ai bassi regimi non guasterebbe una risposta leggermente più pronta.

7
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Fuori città

Al volante della Skoda Yeti Outdoor 2.0 TDI 170 CV – la versione più potente della gamma – è possibile prendersi parecchie soddisfazioni sulle strade piene di curve grazie all’eccellente allungo del propulsore (tipico dei diesel di origine Volkswagen) e ad un comportamento stradale agile che a volte fa dimenticare di trovarsi a bordo di una SUV.

Lo sterzo è adeguato alla vettura ed è uno dei più reattivi del segmento e il cambio automatico DSG a doppia frizione a sei rapporti offre passaggi marcia rapidi.

Autostrada

8
/10

Anche nei lunghi viaggi la Skoda Yeti Outdoor se la cava egregiamente: nonostante l’aerodinamica poco favorevole i fruscii non sono eccessivi e il motore abbastanza silenzioso (unito ad un abitacolo discretamente insonorizzato) non crea problemi di comunicazione tra i passeggeri.

Stabile anche alle alte velocità (il pianale ha molti elementi in comune con quello dell’Audi Q3), non convince pienamente alla voce “frenata”: l’impianto è potente ma il pedale potrebbe essere meno “spugnoso”. Capitolo autonomia: la Casa dichiara 954 km con un pieno ma nella realtà è praticamente impossibile sfiorare quota 800 (neanche guidando con il piede leggero).

Vita a bordo

6
/10

Cominciamo dai lati positivi della Skoda Yeti Outdoor: la SUV ceca è ricca di vani portaoggetti e può vantare tre sedili posteriori singoli reclinabili, removibili e – nel caso dei due laterali – scorrevoli.

Dietro, però, in tre si sta stretti (il posto centrale è piccolo e poco accogliente) e se si vuole avere un po’ di spazio per le gambe bisogna sacrificare il bagagliaio: il vano è immenso in configurazione “biposto” (1.580 litri) ma è penalizzato da una soglia di carico piuttosto alta (scomoda se si devono caricare oggetti pesanti) dovuta alla presenza della ruota di scorta nel doppio fondo.

Le finiture della Skoda Yeti Outdoor sono curate però il design della plancia è un po’ datato (stiamo pur sempre parlando di una vettura presentata nel 2009 e ristilizzata nel 2013) e in alcune zone dell’abitacolo più nascoste (come la parte inferiore della plancia) gli assemblaggi sono poco precisi.

7
/10

Prezzo e costi

La Skoda Yeti Outdoor 2.0 TDI 170 CV costa 33.210 euro: un prezzo indubbiamente alto ma nella media della categoria e abbinato ad una dotazione di serie completa che comprende, tra le altre cose, l’autoradio con Bluetooth, USB, lettore schede SD e connettività Apple, il cambio automatico, i cerchi in lega da 17”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control, i fari bixeno e i fendinebbia con funzione curvante.

La tenuta del valore si preannuncia buona (la Yeti è la Skoda usata più apprezzata e le SUV 4×4 automatiche a gasolio trovano sempre un acquirente) mentre i consumi sono nella norma: 15,9 km/l dichiarati, sempre sopra quota 10 anche guidando in modo allegro. Corta la garanzia: due anni a chilometraggio illimitato, il minimo di legge.

Sicurezza

8
/10

Su strada e in fuoristrada la Skoda Yeti Outdoor si rivela un mezzo sicuro: oltre ai consueti airbag (frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore) e controlli elettronici (di stabilità e trazione) la Sport Utility cerca può infatti vantare altri due accessori efficaci nell’off-road come l’assistenza per le partenze in salita e, soprattutto, il controllo della velocità in discesa.

La visibilità è eccellente in tutte le direzioni e per quanto riguarda la tenuta di strada (agile ma al tempo stesso rassicurante) è difficile trovare in questo segmento un’auto con un assetto così ben riuscito.

Scheda tecnica

Tecnica

Motoreturbodiesel
Cilindrata/disposizione1.968 cc/4 cilindri in linea
Potenza max/giri125 kW (170 CV) a 4.200 giri
Coppia max/giri350 Nm a 1.750 giri
OmologazioneEuro 5
Cambioautomatico a 6 rapporti/integrale

Capacità

Bagagliaio405/1.580 litri
Serbatoio60 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max195 km/h
Acc. 0-100 km/h8,6 secondi
Consumo urb./extra/misto13,0/18,5/15,9 km/l
Autonomia954 km
Emissioni CO2164 g/km

Costi d'utilizzo

Bollo354,75 euro
Prezzo 33.210 euro
Accessori
Airbag a tendinadi serie
Autoradio con Bluetoothdi serie
Cruise controldi serie
Fari allo xenodi serie
Interni in pelle1.960 euro
Navigatore satellitare530 euro
Sedile del guiidatore reg. elettric.565 euro
Sensori di parcheggio posteriori405 euro
Tetto apribile1.120 euro
Vernice metallizzata555 euro
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