• pubblicato il 03-07-2015

Smart Fortwo 70 1.0 Twinamic Passion, la prova su strada

di Francesco Neri

Abbiamo provato la nuova Smart Fortwo con il motore 1.0 da 70 cavalli Twinamic Passion, la citycar per eccellenza.

PAGELLA
Città
10/10
Fuori città
7/10
Autostrada
6/10
Vita a bordo
8/10
Prezzo e costi
7/10
Sicurezza
8/10
VERDETTO
7.6/10
Verdetto

La nuova Smart Fortwo all’alba della terza generazione rimane la regina delle citycar. La qualità degli interni è migliorata notevolmente e la sua agilità e la sua praticità sono fuori discussione, tanto da collocarla in una categoria a sé, ma proprio per questo si fa pagare cara.

Sono passati diciassette anni da quando Mercedes, in collaborazione con Swatch, decise di lanciare il marchio Smart. La piccola citycar era rivoluzionaria, soprattutto per via delle sue dimensioni, ed era destinata agli automobilisti che tutti i giorni devono lottare nella giungla urbana.

Giunti alla terza generazione, la piccola Fortwo mantiene la stessa ricetta, ma con alcune gradite novità.

Lo spazio a bordo è aumentato grazie ad una carreggiata più larga, mentre la lunghezza è rimasta la stessa.

Gli interni ora vantano finiture di ottimo livello, sia per quanto riguarda il design fresco sia per quanto riguarda l’utilizzo dei materiali.

Anche le motorizzazioni sono nuove, nella nostra prova su strada abbiamo provato il 1.0 tre cilindri aspirato a benzina da 70 cavalli, abbinato al nuovo cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti che rappresenta un grande balzo in vanti rispetto al vecchio robotizzato, anche se ha ancora qualche incertezza.

L’agilità in compenso è aumentata, grazie ad un angolo di sterzo da record di 6,95 metri che permette alla piccola Smart di fare inversione in spazi ristretti e di parcheggiare in luoghi risicati.

Città 10 /10
"Poche auto possono meritarsi il voto 10 nell’uso in città"

Poche auto possono meritarsi il voto 10 nell’uso in città, e la Smart Fortwo non può che essere in cima alla lista. Le sue dimensioni, unite ad uno sterzo leggero e all’ottima visibilità, la rendono versatile e comoda nel traffico come nessun’altra. Gli ammortizzatori sono abbastanza morbidi e la Fortwo passa su dossi e buche senza spaccarvi la schiena.

Il nuovo cambio automatico a doppia frizione è nettamente più veloce del vecchio robotizzato; tramite un pulsante si possono scegliere due modalità: Eco e Sport. Nella prima è dolce e fluido nella cambiate, e tende a salire di marcia il prima possibile per migliorare i consumi. In modalità Sport diventa decisamente più veloce e reattivo, anche se tende a mantenere un rapporto troppo basso e rumore e consumi inevitabilmente aumentano; consigliamo vivamente di usare la prima modalità in autostrada e la seconda in città e nei percorsi extraurbani. Se invece vorrete usare la modalità manuale, le cambiate saranno rapide e fluide.

Per quanto riguarda i parcheggi, la Fortwo è imbattibile. Anche se è 10 cm più larga, la lunghezza rimane la stessa, quindi è sempre possibile parcheggiarla “di muso” e negli anfratti più stretti. Il suo angolo di sterzo di 6,95 metri è da record e permette alla piccola citycar di togliersi d’impiccio da ogni situazione e di fare inversione in spazi davvero contenuti.

Fuori città 7 /10

Nei percorsi extraurbani la Fortwo non sfigura. Il suo ampio abitacolo (c’è davvero molto spazio per gambe e testa) è un bel posto in cui stare, anche per viaggiare fuori dal caos della città. Non si ha mai l’impressione di essere in un’auto così piccola, finché non si guarda indietro e ci si accorge che mancano due posti.

Dal motore ci saremmo aspettati di più: il 1.0 tre cilindri aspirato da 70 cv è appena sufficiente per spostare la piccola Smart; con soli 825 Kg di peso da spostare, avremmo voluto un po’ più di verve. I dati dichiarano infatti uno 0-100 km/h in 15,1 secondi e una velocità massima di 151 Km/h.

Dal lato consumi non ci si può proprio lamentare: fuori città siamo riusciti a percorre  tranquillamente 100 km con 4 litri di carburante, e anche schiacciando sull’acceleratore, il piccolo mille beve davvero poco.

Non è proprio un’auto pensata per la guida sportiva, il passo corto e il baricentro alto la rendono nervosa e l’equilibrio tra sotto e sovrasterzo è precario, per fortuna i controlli elettronici non sono disinseribili e intervengono prontamente ad ogni eccesso da parte del guidatore, rendendo l’auto sempre sicura.

Detto questo, andando “a passeggio” l’auto si guida bene ed è abbastanza divertente.

Autostrada 6 /10

In autostrada le dimensioni ridotte e la forma poco aerodinamica giocano a sua sfavore. I fruscii sono già presenti da 110 km/h, e il piccolo 1.0 fa fatica a tenere una velocità di crociera di 130 Km/h (la velocità massima è di 151 km/h). Tuttavia, tenendo una velocità un po’ più bassa risulta una discreta compagna di viaggio, anche se solo per brevi distanze. Il motore non è molto rumoroso, e i consumi rimangono entro i 6 litri per cento chilometri.

Vita a bordo 8 /10
"Uno degli aspetti migliori di questa terza generazione sono proprio gli interni"

Uno degli aspetti migliori di questa terza generazione sono proprio gli interni. L’assenza dei due sedili e la silhouette alta della vettura garantiscono un sacco di spazio per guidatore e passeggero. Il vetro panoramico oscurato, poi, rende ancora più arioso l’abitacolo. In un segmento A è difficile rendere bella una plancia con l’utilizzo di plastiche dure, ma la Fortwo riesce nell’impresa e sfoggia degli interni in tessuto piacevoli al tatto, mentre su cruscotto e plancia sono state utilizzate delle plastiche lucide di ottima qualità.

Anche il design è particolarmente azzeccato, le bocchette tonde che ruotano su se stesse con il marchio Smart e le portiere con gli inserti a nido d’ape sono dettagli che rendono la piccola citycar un oggetto fashion e accattivante.

Il bagagliaio non è mai stato da record, ma è abbastanza grosso per un paio di trolley, e volendo sfruttare anche l’altezza (i 260dm3 sono contati utilizzando anche lo spazio verticale fino al tettuccio) ci si può infilare anche un borsone.

Prezzo e costi 7 /10

La versione 1.0 da 70 cv Twinamic passion parte da 15.350 Euro, e la lunga lista di personalizzazioni e optional fa lievitare ancora di più il prezzo. Non sono pochi soldi per una citycar, ma la sua praticità e la sua agilità nel traffico la collocano in una categoria a sé.

La prova consumi invece viene superata a pieni voti. Andando piano si possono fare tranquillamente i  4,5 litri per cento chilometri, e schiacciando sull’acceleratore la “smartina” riesce comunque a consumare poco. Bassi anche i costi di gestione di bollo e assicurazione.

Sicurezza 8 /10
"La cella Tridion della Smart garantisce le 4 stelle euro NCAP per la sicurezza"

Malgrado le piccole dimensioni, la cella “tridion” (motivo di vanto della Casa per quanto riguarda il crash test) della Smart garantisce le 4 stelle euro NCAP per la sicurezza. Anche il comportamento su strada, soprattutto grazie all’intervento vigile dell’ESP, è sicuro in ogni situazione.

I nostri rilevamenti
  • DIMENSIONI
  • Lunghezza
    269 cm
  • Larghezza
    166 cm
  • Altezza
    156 cm
  • Bagagliaio
    260 / 350 dm3
  • MOTORE
  • Cilindrata
    999 cc
  • Trasmissione
    Automatica 6 marce
  • Potenza
    52 kW (71 CV) a 6000 giri/min
  • Coppia
    91 Nm
  • Trazione
    Posteriore
  • PRESTAZIONI
  • 0-100 Km/h
    15,1 secondi
  • Velocità massima
    151 km/h
  • Consumi
    4,1 l/100 km
  • Emissioni
    94 g CO2/km

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Smart Fortwo 70 1.0 Twinamic Passion, la prova su strada

L'opinione dei lettori