• pubblicato il 06-01-2016

Toyota Auris 1.8 TS Hybrid, la nostra prova

di Francesco Neri

Abbiamo testato a fondo la Toyota Auris Hybrid Staton Wagon, la versione più green della familiare giapponese

PAGELLA
Città
8/10
Fuori città
8/10
Autostrada
7/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
8/10
Sicurezza
9/10
VERDETTO
7.8/10
Verdetto

La Toyota Auris Hybrid è una station wagon spaziosa, con delle doti dinamiche notevoli per una vettura di questo tipo. I consumi sono contenuti, a patto che si guidi secondo le sue regole, e il prezzo è interessante.

La Toyota Auris quest’anno si è fatta il lifting, modernizzando il suo aspetto e adottando una linea più pulita e moderna. Esteticamente è più armoniosa e riuscita della versione berlina, anche se non è un’auto che ama farsi particolarmente notare, ma i cerchi in lega da 17” della vettura che abbiamo in prova le conferiscono quel tocco di esuberanza in più che non guasta.

La versione Hybrid è anche quella più interessante del listino: il suo motore 1.8  quattro cilindri aspirato è affiancato da un motore elettrico e la potenza totale prodotta dai propulsori è di 136 Cv e 140 Nm coppia. La potenza è trasmessa alle ruote anteriori tramite la collaudata trasmissione CVT della Toyota Prius, un cambio a variazione continua dal funzionamento non tanto diverso da quello di uno scooter.
La batteria in ogni caso non va mai ricaricata, a questo ci pensano il propulsore termico o il sistema di recupero in rilascio e in frenata.

Città 8 /10

La Toyota Auris Station in città ha molte frecce al suo arco. In modalità ECO i due propulsori collaborano in modo efficiente per garantire non solo i consumi migliori, ma anche il miglior comfort acustico. Stando delicati sul gas, infatti, è possibile utilizzare solo l’energia elettrica per muoversi nel traffico - sebbene a velocità contenute - e anche quando il motore termico entra in azione, lo fa sempre in maniera discreta, mantenendo un silenzio davvero riposante.

Anche il cambio CVT, dalla sua, aiuta in questa guida rilassata. A patto di rimanere nella zona “green” dell’indicatore di giri (non c’è un vero e proprio contagiri), la Auris si sposta fluida e senza interruzioni di spinta, con una dolce progressione e un silenzio riposante.
Premendo il pulsante “EV”, poi, l’auto viaggerà solo in modalità elettrica, a patto che non si superino i 40 Km/h, non acceleriate a fondo o finisca la carica della batteria.

Le sue dimensioni, tuttavia, non la rendono parcheggiabile quanto una citycar, e anche se l’auto è dotata di telecamera posteriore, il sistema di sensori non aiuta con un segnale acustico progressivo, ma si limita a suonare a intermittenza una volta inserita la retromarcia.
Detto questo, la Auris in città è rilassante e consuma poco (i dati dichiarano un consumo di 3,8 litri per 100km) e grazie alla tipologia di motore si può entrare nell’area C senza problemi.

Fuori città 8 /10
"È un’auto sorprendentemente agile e divertente da guidare"

Nonostante la Auris sia una station wagon familiare dallo spirito ecologico, è un’auto sorprendentemente agile e divertente da guidare. Siamo rimasti sorpresi dallo sterzo: leggero, rapido e progressivo, quasi da vettura sportiva, merito anche dei cerchi da 17”. Anche il telaio è agile e gli ammortizzatori sono tarati molto bene, in modo da offrire un buon comfort sulle sconnessioni, senza però sacrificare la reattività dell’auto in curva.

Peccato che il motore ibrido non disponga di una potenza all’altezza di un telaio così ben riuscito. Schiacciando a fondo sul gas la lancetta del contagiri si illuminerà di rosso, ricordandovi che lei va guidata in modo ecologico. Anche selezionando la modalità “Power”, la situazione non migliora: la coppia del motore elettrico si sente, la spinta iniziale c’è, ma il cambio CVT rende praticamente insensibile l’acceleratore nella guida sportiva, causando solo slittamento e dissipando i cavalli e la coppia a disposizione.
Ma se state alle sue regole, la Auris vi ripagherà portandovi in giro in silenzio e nonchalance. È qui che si inzia ad apprezzare il cambio CVT. L’erogazione infatti è fluida e vellutata e il passaggio da more elettrico a quello termico (e viceversa) è quasi impercettibile.

Il computer di bordo vi fornirà tutte le informazioni necessarie sul funzionamento dei due motori, nonché i dati relativi al vostro percorso e ai consumi, in modo da indicarvi sempre il modo più ecologico di guidare. Se si viaggia in città o in statale, i consumi sono davvero buoni. Raramente siamo riusciti a raggiungere i dati dichiarati dalle Case, ma con la Auris Hybrid, in un percorso extraurbano di circa 100 Km siamo riusciti a fare addirittura meglio, percorrendo in media 27 Km con un litro di carburante.

Autostrada 7 /10

Il limite della Auris Hybrid lo si raggiunge in autostrada, dove il a gas costante e velocità (relativamente) elevate non permetto al sistema ibrido di lavorare al meglio.
La macchina comunque è ben insonorizzata, e se si riesce a mantenere la lancetta del contagiri nella zona “ECO”, il motore rimane abbastanza giù di giri da non creare problemi.
Comoda, invece, la posizione di guida: bassa, arretrata e con un buon sedile morbido. Non manca il cruise control di serie, mentre la versione che abbiamo in prova è equipaggiata con il pacchetto “Toyota Safety Sense” (600 Euro) che include fari abbaglianti automatici, sistema pre-crash, indicatore cambio corsia e riconoscimento della segnaletica stradale.

Vita a bordo 7 /10

La Auris è comoda sia per i passeggeri anteriori, sia per quelli posteriori. Lo spazio è sufficiente anche per le persone di statura più alta, mentre lo spazio per le ginocchia per chi siede dietro è abbondante.

Il bagagliaio da 530 litri non è uno dei più capienti della categoria, ma c’è chi fa peggio (Ford Focus Station Wagon - 490 litri) e chi fa meglio (Peugeot 308 SW 610 Litri).
L’abitacolo ha un design razionale, tipico del marchio, e alterna plastiche morbide e ecopelle di alta qualità molto piacevoli al tatto, con plastiche dure piuttosto cheap, come sul tunnel e nelle portiere. Anche alcuni pulsanti sembrano provenire da un altro periodo storico, mentre il sistema di infotainment con i tasti touch hanno un’aria da film di fantascienza degli Anni Ottanta.

La strumentazione, invece, è semplice e leggibile: contagiri con indicatore Eco sulla sinistra e tachimetro sulla destra, separati da uno piccolo schermo centrale che fornisce diverse informazioni come consumo istantaneo, distanza percorsa e media dei consumi, oppure il funzionamento del sistema ibrido in tempo reale.
Degno di nota il volante in pelle con comandi al volante: morbido, dalle giuste dimensioni e caratterizzato da una corona spessa e morbida.

Prezzo e costi 8 /10
"Durante la nostra prova siamo riusciti tranquillamente a eguagliare il consumo di 3,9 l/100 Km dichiarato dalla Casa"

Il prezzo di partenza per la Auris Hybrid con allestimento Cool è di 24.900 Euro, un prezzo davvero interessante per una vettura di questo tipo. Le auto giapponesi solitamente non lasciano troppo spazio alle personalizzazioni, infatti con la Auris non si corre il rischio di far lievitare pericolosamente il prezzo con gli optional. L’allestimento base “Cool” ha tutto ciò che serve: computer di bordo, telecamera posteriore, cerchi in lega a 16”, volante multifunzione, clima a automatico e luci diurne a LED anteriori e posteriori.
L’accoppiata motore termico-elettrico funziona bene e, se guidata nel modo giusto (stando nella zona ECO del contagiri e adattando il proprio stile di guida), si riesce a consumare davvero poco. Durante la nostra prova siamo riusciti tranquillamente a eguagliare il consumo di 3,9 l/100 Km dichiarato dalla Casa.

Sicurezza 9 /10

La Toyota Auris è costruita con un abitacolo indeformabile ad alta protezione con gabbia ad assortimento programmato (MICS) e dispone di airbag a tendina anteriori e posteriori e laterali. La versione che abbiamo in prova è dotata anche di sistema di pre-crash, indicatore cambio corsia e riconoscimento della segnaletica stradale (inclusi nel pacchetto Toyota Safety Sense da 600 Euro).

I nostri rilevamenti
  • TECNICA
  • Motore
    4 cilindri benzina aspirato / batterie
  • Cilindrata
    1798 cc
  • Potenza
    136 CV
  • Coppia
    140 Nm
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio
    automatico continuo con rotismo epicicloidale a 0 rapporti
  • Peso
    1410 kg
  • DIMENSIONI
  • Lunghezza
    460 cm
  • Larghezza
    176 cm
  • Altezza
    149 cm
  • Bagagliaio
    530/1658 l
  • Serbatoio
    45 l
  • PRESTAZIONI
  • 0-100 km/h
    10,9 secondi
  • Velocità massima
    180 km/h
  • Consumi
    3,9 l/100 km
  • PREZZO
  • Prezzo
    24.900 Euro
Toyota Auris 1.8 TS Hybrid, la nostra prova

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