Protettiva, ma non “preventiva”

Sicurezza

Da un’automobile “avanti” come un’ibrida ci si aspetta il top da ogni punto di vista, tecnologicamente parlando.

Invece, la compatta giapponese resta un po’ indietro rispetto ad alcune concorrenti come Ford Focus, Opel Astra e VW Golf che, seppur a pagamento, offrono ausilii alla guida come il cruise control adattivo con sistema antitamponamento (in grado di frenare automaticamente), telecamere per la lettura della segnaletica verticale, per sorvegliare l’angolo cieco e per avvisare il guidatore in caso di scavalcamento involontario della corsia.

Dispositivi che non sono presenti nel listino della giapponese.

Non ci sono mancanze, invece, dal punto di vista dei fondamentali: la tenuta di strada assicura ampi margini di sicurezza, mentre gli spazi di frenata sono nella media della categoria: 41,2 metri da 100 km/h, 64,6 da 130 km/h.

Quanto alla stabilità, il dinamismo di cui si è parlato al capitolo “fuori città” non va a penalizzare la prevedibilità delle reazioni: l’Auris è a prova di errore ed eventuali perdite di aderenza vengono contenute a dovere dall’elettronica prima che insorgano problemi.

Buona la dotazione di serie: l’ESP, i 7 airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), l’avvisatore delle cinture (anteriori e posteriori) slacciate e gli attacchi Isofix sono compresi nel prezzo.

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11/02/2013 21:12
11/02/2013 21:12
toyoya, auris, hybrid
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