• pubblicato il 14-12-2015

Toyota Verso 1.6 D-4D, la prova della monovolume giapponese

Datata ma... dotata

PAGELLA
Città
6/10
Fuori città
6/10
Autostrada
6/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
7/10
Sicurezza
6/10
VERDETTO
6.3/10
Verdetto

La Toyota Verso è nata nello scorso decennio e si sente. La monovolume compatta nipponica può però vantare due pregi da non sottovalutare: una garanzia lunga e una dotazione di serie molto ricca.

In occasione del recente restyling la Toyota Verso - lanciata nel lontano 2009 - ha guadagnato un design più aggressivo (in modo particolare nel frontale) e, soprattutto, il motore turbodiesel 1.6 D-4D. Questa unità, di origine BMW, è la stessa adottata dalle Mini Paceman e Countryman Cooper D.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la versione più lussuosa Style. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della monovolume giapponese.

Città 6 /10
Molto utile la telecamera di serie.

In città i possessori della Toyota Verso 1.6 D-4D devono fare i conti con dimensioni esterne piuttosto imgombranti (4,46 metri di lunghezza), con l’assenza di protezioni per la carrozzeria e con un montante posteriore che limita la visibilità di tre quarti. Molto utile la telecamera di serie.

Le sospensioni assorbono bene le sconnessioni leggere (un po’ troppo secca, invece, la reazione degli ammortizzatori sui dossi) mentre il motore, capace di offrire una spinta adeguata sotto i 2.000 giri, non è un fulmine di guerra: 12,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Fuori città 6 /10

La Toyota Verso 1.6 D-4D è un’auto per famiglie che non nasce per fare le corse: nelle curve non è molto agile, il rollio è presente (anche se non in maniera marcata) e lo sterzo ha una taratura turistica.

L’erogazione del motore - elastico sotto i 2.000 giri e progressivo fino a quota 4.000 - è simile a quella di molte altre unità turbodiesel mentre il cambio manuale a sei marce se la cava egregiamente: rapportatura lunga, frizione leggera e leva maneggevole.

Autostrada 6 /10

In autostrada la Toyota Verso 1.6 D-4D oggetto della nostra prova su strada si difende bene: merito di sospensioni soffici sugli avvallamenti leggeri e di un buon comfort acustico. I freni sono nella media del segmento mentre ci saremmo aspettati più prontezza nei cambi di direzione.

L’autonomia non è elevata: la Casa dichiara 1.222 km ma per superare quota 1.000 bisogna guidare in modo molto tranquillo.

Vita a bordo 7 /10
...una monovolume piuttosto spaziosa

La Toyota Verso 1.6 D-4D è una monovolume piuttosto spaziosa: cinque posti comodi che - con un sovrapprezzo di 700 euro - possono diventare sette (non molto ampi) e un bagagliaio (molto piccolo se si decide di optare per la terza fila di sedili) con una capienza di 484 litri in configurazione a cinque posti. L’utile sistema Easy Flat consente di avere un vano di carico completamente piatto quando si viaggia in due (1.696 litri).

La plancia è molto ergonomica ma ha un design datato: le finiture potrebbero essere più curate (c’è troppa plastica dura nell’abitacolo) e nella zona della consolle centrale mancano vani portaoggetti per il cellulare.

Prezzo e costi 7 /10

La Toyota Verso 1.6 D-4D Style della nostra prova su strada costa 28.150 euro e ha una dotazione di serie molto ricca: cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari bixeno, fendinebbia, sensore luci, sensore pioggia, sistema multimediale Toyota Touch 2 (iPod Ready, display da 6,1”, 6 altoparlanti, CD, Bluetooth, Aux-In e USB), telecamera posteriore e vetri posteriori oscurati.

La garanzia è lunga (3 anni o 100.000 km) mentre la tenuta del valore non è il massimo visto che stiamo parlando di una MPV poco apprezzata in Italia. I consumi, infine, non ci hanno fatto impazzire: se è vero che in quasi tutte le situazioni di guida è impossibile fare peggio di 15 km/l è altrettanto vero che con altre rivali abbiamo ottenuto percorrenze superiori.

Sicurezza 6 /10

La Toyota Verso, essendo nata nel 2009, è priva di tutti gli ultimi dispositivi di sicurezza presenti su concorrenti più recenti: ha ottenuto cinque stelle nei crash test Euro NCAP ma la dotazione comprende solo airbag (frontali, laterali, a tendina anteriori e posteriori e ginocchia lato guida) e controlli di stabilità e trazione.

La visibilità nelle curve è leggermente ostacolata dagli ingombranti montanti anteriori mentre la frenata è adeguata: pur essendo incollata all’asfalto, molti automobilisti potrebbero scambiare erroneamente il rollio per carenza di stabilità.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    turbodiesel
  • Cilindrata
    1.598 cc
  • Potenza max/giri
    82 kW (111 CV) a 4.000 giri
  • Coppia max/giri
    270 Nm a 1.750 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 6 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    484/1.696 litri
  • Serbatoio
    55 litri
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    180 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    12,7 secondi
  • Consumo urb./extra/misto
    18,9/24,4/22,2 km/l
  • Autonomia
    1.222 km
  • Emissioni CO2
    119 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    28.150 euro
  • Bollo
    211,56 euro
Accessori
  • Autoradio CD Bluetooth USB
    di serie
  • Cerchi in lega da 17"
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fari bi-xeno
    di serie
  • Interni in pelle
    1.000 euro
  • Navigatore satellitare
    750 euro
  • Sensore crepuscolare
    di serie
  • Sensore pioggia
    di serie
  • Telecamera posteriore
    di serie
  • Vernice metallizzata
    650 euro
Toyota Verso 1.6 D-4D, la prova della monovolume giapponese

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