• pubblicato il 18-09-2014

Volkswagen Golf TGI, come va la compatta tedesca a metano

Bassi costi di gestione e un discreto bagagliaio per la versione "gassata" dell'auto più venduta d'Europa

PAGELLA
Città
8/10
Fuori città
7/10
Autostrada
8/10
Vita a bordo
7/10
Prezzo e costi
6/10
Sicurezza
8/10
VERDETTO
7.3/10
Verdetto

La presenza delle bombole di metano a bordo della compatta più amata dagli italiani consente di risparmiare sui costi di gestione e non penalizza più di tanto il bagagliaio ma porta un incremento di peso di quasi 150 kg che limita l'agilità nelle curve. La dotazione di serie dell'allestimento Comfortline, poi, potrebbe essere più ricca.

Solo un occhio attento può notare tutte le differenze tra la Volkswagen Golf TGI a metano e le varianti “normali” dell’auto più venduta in Europa. Fuori spiccano la mascherina anteriore chiusa (per migliorare l’aerodinamica) e lo scarico “invisibile” (posizionato davanti all’asse posteriore), il doppio fondo del bagagliaio è occupato da un serbatoio di 15 kg di gas (la ruota di scorta è stata rimpiazzata da un kit di riparazione) e nel cruscotto si notano due indicatori di livello carburante.

In occasione della nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare - nell’allestimento intermedio Comfortline - la versione “gassata” della compatta più amata dagli italiani: una vettura di sostanza costruita con cura che ora può vantare anche costi di gestione contenuti. Scopriamo insieme come va.

Città 8 /10
Buono lo spunto al semaforo

Le sospensioni dalla taratura tendenzialmente soffice della Volkswagen Golf TGI a metano sono di grande aiuto sul pavé e non è difficile manovrare nel traffico e posteggiare una vettura lunga 4,26 metri con ampie superfici vetrate (anche se priva di protezioni per la carrozzeria). Chi non può proprio rinunciare ai sensori anteriori e posteriori deve mettere in conto una spesa di 645 euro. Buono lo spunto al semaforo: merito del motore 1.4 sovralimentato da 110 CV e 200 Nm di coppia che offre una spinta interessante già sotto i 2.000 giri e ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto.

Fuori città 7 /10

Le prestazioni dichiarate - 194 km/h di velocità massima e 10,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari - sono buone (anche se non da primato) e nella nostra prova su strada non abbiamo avvertito differenze tra quando si viaggia a gas e quando invece si sfrutta il serbatoio di benzina. Il cambio manuale a sei marce è contraddistinto da una leva maneggevole ed è abbinato ad una frizione non troppo pesante e lo sterzo aumenta di precisione all’aumentare della velocità.

Le differenze tra la Golf TGI e un modello equivalente a benzina emergono soprattutto nelle curve: il differenziale autobloccante elettronico XDS di serie è di grande aiuto però l’incremento di peso di quasi 150 kg rispetto ad una 1.4 TSI da 122 CV penalizza l’agilità. Ma, in fondo, chi acquista una compatta Volkswagen a metano per fare le corse?

Autostrada 8 /10

In autostrada la segmento C “gassata” di Wolfsburg se la cava egregiamente: a velocità da Codice si rivela silenziosissima (merito di un abitacolo ottimamente insonorizzato e dell’assenza pressoché totale di fruscii aerodinamici), stabile nei cambi di corsia e mai in difficoltà in occasione di folate di vento. Le sospensioni filtrano adeguatamente le sconnessioni dell’asfalto e in caso di emergenza i freni sono sempre potenti ed efficaci.

Sulla Volkswagen Golf TGI è impossibile scegliere quale tipo di alimentazione utilizzare: la modalità a benzina scatta esclusivamente quando il serbatoio di metano è vuoto. Capitolo autonomia: la Casa tedesca dichiara una percorrenza di 429 km a gas (oltre 300 rilevati nel test senza preoccuparsi del risparmio) e di 1.374 km totali (adottando uno stile di guida tranquillo si riesce a stare sopra quota 1.000).

Vita a bordo 7 /10
La plancia è realizzata con plastiche morbide e ben assemblate

Difficile trovare sulle compatte in commercio abitacoli meglio progettati di quelli della Golf: la plancia è realizzata con plastiche morbide e ben assemblate e i comandi si trovano tutti dove devono essere. L’abitabilità è nella media del segmento mentre il bagagliaio è meno capiente (ma comunque più che adeguato) di quello delle varianti a benzina: nonostante i dati dichiarati recitino valori uguali tra i due modelli in realtà una parte del vano è occupata dal serbatoio di metano.

Prezzo e costi 6 /10

La Volkswagen Golf TGI Comfortline, disponibile esclusivamente a cinque porte, costa 23.550 euro. Una cifra che si posiziona a metà strada tra i prezzi delle due cugine: la Seat Leon TGI Style (la più lussuosa della gamma) si porta a casa con 22.780 euro mentre ce ne vogliono 25.650 per entrare in possesso dell’Audi A3 Sportback g-tron “base”, la Attraction.

La dotazione di serie non è molto completa: autoradio, cerchi in lega da 16”, climatizzatore manuale e cruise control: consigliamo di integrarla almeno con il climatizzatore automatico (450 euro) e i fendinebbia (270 euro). Corta la garanzia (due anni, il minimo di legge), buoni i consumi: 28,6 km/kg di metano (nella guida normale è facilissimo rimanere sopra quota 20) e 18,9 km/l a benzina (oltre 15 rilevati guidando senza premere troppo il pedale dell’acceleratore).

Capitolo tenuta del valore: le auto a metano sono apprezzatissime sul mercato dell’usato e immaginiamo quindi che anche una vettura molto amata come la Volkswagen Golf possa mantenere prezzi elevati.

Sicurezza 8 /10

La dotazione di sicurezza - a differenza di quella di serie - è ricca: airbag frontali, laterali, a tendina (anche posteriori) e per le ginocchia, appoggiatesta anteriori che prevengono il colpo di frusta, indicatore pressione pneumatici, predisposizione Isofix, rilevatore di stanchezza del guidatore e sistema di frenata anti collisione multipla (che in seguito ad un incidente arresta automaticamente la vettura in modo da evitare altri scontri successivi). Da non dimenticare, inoltre, le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

Il livello di sicurezza elevato si percepisce anche alla guida: tenuta di strada impeccabile, grande stabilità anche nelle curve prese a forte velocità, freni potenti e un’eccellente visibilità anteriore.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    benzina/metano
  • Cilindrata/disposizione
    1.395 cc
  • Potenza max/giri
    81 kW (110 CV) a 4.800 giri
  • Coppia max/giri
    200 Nm a 1.500 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 6 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    380/1.270 litri
  • Serbatoio
    50 litri (benzina) + 15 kg (metano)
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    194 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,9 secondi
  • Consumo urb./extra/misto
    22,2/34,5/28,6 km/kg
  • Autonomia
    429 km (metano), 1.374 km (totale)
  • Emissioni CO2
    94 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    23.550 euro
  • Bollo
    208,98 euro
Accessori
  • Antifurto
    316 euro
  • Autoradio
    di serie
  • Cerchi in lega da 16"
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fari allo xeno
    1.868 euro
  • Fendinebbia
    270 euro
  • Navigatore satellitare
    1.092 euro
  • Sensori di parcheggio ant. e post.
    645 euro
  • Specchietti retrovisori ripieg. elettr.
    225 euro
  • Vernice metallizzata
    625 euro
Volkswagen Golf TGI, come va la compatta tedesca a metano

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