• pubblicato il 17-02-2015

Volkswagen Golf Variant TGI, come va la station tedesca a metano

La variante familiare "gassata" della compatta più amata dagli italiani offre tanto spazio ma non costa poco

PAGELLA
Città
7/10
Fuori città
8/10
Autostrada
9/10
Vita a bordo
9/10
Prezzo e costi
6/10
Sicurezza
7/10
VERDETTO
7.6/10
Verdetto

Versatilità, qualità e comfort: sono questi i tre punti di forza della Volkswagen Golf Variant TGI. Il metano permette di risparmiare al momento di fare il pieno ma il prezzo della versione intermedia Comfortline (oltretutto non molto ricca) del nostro test non è dei più accessibili.

La Volkswagen Golf Variant TGI a metano è una station wagon compatta adatta ai padri di famiglia che vogliono risparmiare alla voce “carburante”: più versatile della “berlina” (da noi già testata lo scorso anno) e per questa ragione più completa, costa 600 euro in più a parità di allestimento.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di analizzarla nell’allestimento intermedio Comfortline e si è rivelata una vettura ricca di pregi e povera di difetti. Scopriamo insieme come va.

Città 7 /10
Le sospensioni soffici assorbono senza problemi il pavé

La città è l’unico luogo in cui la Volkswagen Golf Variant TGI se la cava peggio della variante “normale”: colpa soprattutto dei 30 cm in più di lunghezza (4,56 metri) che incidono negativamente nelle manovre di parcheggio. Da non sottovalutare, inoltre, l’assenza di protezioni per la carrozzeria: consigliamo i sensori anteriori e posteriori, optional a 652 euro.

La grande elasticità del motore 1.4 turbo da 110 CV e 200 Nm di coppia - caratterizzato da una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto - consente di affrontare senza indecisioni le partenze al semaforo (la spinta offerta dal propulsore è corposa già sotto i 2.000 giri) e le sospensioni soffici assorbono senza problemi il pavé.

Fuori città 8 /10

La Volkswagen Golf Variant TGI a metano sfiora i 1.500 kg di peso e sulla bilancia fa registrare 75 kg in più rispetto alla già "corpulenta" berlina: nelle curve, quindi, non è molto agile ma il piacere di guida è comunque buono grazie al differenziale autobloccante elettronico XDS, allo sterzo preciso e all’erogazione lineare del motore.

Solo chi cerca un pizzico di vivacità in più (su un mezzo che non è stato creato per il piacere di guida, ricordiamolo sempre) potrebbe desiderare prestazioni più brillanti (195 km/h di velocità massima e 11,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari) e una leva del cambio (un manuale a sei marce dalla rapportatura riuscita) meno soggetta ad impuntamenti nella guida sportiva.

Autostrada 9 /10

Chi percorre molti chilometri per lavoro o per piacere non può non apprezzare la Volkswagen Golf Variant TGI: la station wagon di Wolfsburg può infatti vantare ammortizzatori morbidi, un abitacolo ottimamente insonorizzato e un motore silenziosissimo. Senza dimenticare la grande sensazione di sicurezza data dall’assenza di reazioni in caso di vento laterale e dai freni estremamente potenti.

Capitolo autonomia: la Casa dichiara percorrenze di 429 km con un pieno di metano e percorrenze complessive di 1.354 km. In realtà nella guida normale si superano senza problemi i 300 km con un rifornimento di gas mentre ci vuole una guida davvero tranquilla per rimanere sopra una quota totale di 1.000 chilometri. Non si può scegliere quale carburante utilizzare: finché c’è metano nel serbatoio si usa quello.

Vita a bordo 9 /10
Chi ha detto che le auto a metano costringono a rinunce alla voce "versatilità"?

Chi ha detto che le auto a metano costringono a rinunce alla voce “versatilità”? Il bagagliaio della Volkswagen Golf Variant TGI perde qualche litro per via della presenza del serbatoio del gas ma la capienza di 424 litri (che diventano 1.439 quando si abbattono i sedili posteriori, oltretutto mediante una pratica levetta posizionata nel vano) è più che sufficiente a soddisfare le esigenze di una famiglia.

L’abitacolo - rifinito con estrema cura (come da tradizione della Casa di Wolfsburg) - offre tanto spazio alla testa e alle gambe dei passeggeri posteriori (che possono oltretutto beneficiare di bocchette dedicate) ma tre adulti stanno un po’ strettini. Ottima l’ergonomia: bastano pochi minuti per prendere confidenza con i comandi della plancia.

Prezzo e costi 6 /10

La Volkswagen Golf Variant TGI Comfortline è un’auto cara: 24.400 euro sono parecchi, soprattutto se abbinati ad una dotazione di serie non molto ricca (i cerchi in lega da 16” e il cruise control sono gli accessori più interessanti). Consigliamo di integrarla con tre optional che riteniamo irrrinunciabili su un’auto di questa categoria: i sensori di parcheggio anteriori e posteriori già citati in precedenza, i fendinebbia (273 euro) e gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente (227 euro).

La garanzia è di soli due anni (il minimo di legge, un difetto condiviso con buona parte delle auto europee) e la tenuta del valore sul mercato dell’usato rischia di non essere molto alta per via del poco appeal suscitato dalle Golf station wagon negli anni passati (in sintesi: il cliente tipo Golf predilige la variante “tradizionale”).

La Volkswagen dichiara per la Golf Variant TGI consumi di metano pari a 28,5 km/kg (18,5 km/l di benzina): abbiamo ottenuto con facilità percorrenze a gas superiori a 20 km/kg mentre in modalità “ciclo Otto” è davvero difficile restare sopra la soglia dei 15 km/l.

Sicurezza 7 /10

La station wagon teutonica è un’auto sicura e ha una dotazione buona (airbag frontali, laterali, a tendina - anche posteriori - e per le ginocchia del guidatore, appoggiatesta anti colpo di frusta, indicatore pressione pneumatici, predisposizione Isofix, rilevatore di stanchezza del pilota e sistema di frenata anticollisione multipla, che dopo un incidente arresta la vettura per evitare altri scontri).

La Volkswagen Golf Variant TGI frena bene (anzi, ottimamente) come la berlina ed è altrettanto stabile ma rispetto alla versione a cinque porte ha una coda più voluminosa che rende leggermente meno piacevole il comportamento su strada. Ottima, in compenso, la visibilità anteriore.

Scheda tecnica
  • Tecnica
  • Motore
    benzina/metano
  • Cilindrata/disposizione
    1.395 cc
  • Potenza max/giri
    81 kW (110 CV) a 4.800 giri
  • Coppia max/giri
    200 Nm a 1.500 giri
  • Omologazione
    Euro 6
  • Cambio/trazione
    manuale a 6 marce/anteriore
  • Capacità
  • Bagagliaio
    424/1.439 litri
  • Serbatoio
    50 litri (benzina) + 15 kg (metano)
  • Prestazioni e consumi
  • Velocità max
    195 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    11,5 secondi
  • Consumo urb./extra/misto
    22,2/34,5/28,6 km/kg
  • Autonomia
    429 km (metano), 1.354 km (totali)
  • Emissioni CO2
    97 g/km
  • Costi d'utilizzo
  • Prezzo
    24.400 euro
  • Bollo
    208,98 euro
Accessori
  • Autoradio
    di serie
  • Cerchi in lega da 16"
    di serie
  • Cruise control
    di serie
  • Fari allo xeno
    1.910 euro
  • Fendinebbia
    273 euro
  • Navigatore satellitare
    1.103 euro
  • Sensori di parcheggio ant. e post.
    652 euro
  • Specchietti retrovisori ripiegabili elettr.
    227 euro
  • Tetto apribile
    non disp.
  • Vernice metallizzata
    625 euro
Volkswagen Golf Variant TGI, come va la station tedesca a metano

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