Land Rover DC 100
  • pubblicato il 15-09-2011

Land Rover DC100: pura tecnologia su 4 ruote

Più raffinata, ma sempre adatta al fuoristrada più puro. Anche grazie a nuove tecnologie

Era una delle novità più attese del Salone di Francoforte 2011, l’erede del mitico fuoristrada inglese Defender: stiamo parlando della Land Rover DC100 Concept, il prototipo che marca il futuro della 4x4 britannica.

Il sipario si è alzato sullo stand della Casa inglese e la chicca è stata svelata ma a Solihull mettono subito le cose in chiaro, la versione di serie non sarà pronta prima del 2015.

Il lavoro da fare è molto, e visto che si tratta di rifare il fuoristrada (forse) migliore al mondo da 30 anni a questa parte, si può anche attendere. D’altronde il prototipo promette molto bene.

Design nuovo ma in continuità con il passato

Il design non tradisce lo stile dalle linee tese e squadrate tipiche della gamma, ma la lavorazione appare estremamente curata e raffinata.

Un bellissimo compromesso, dunque tra la “durezza” di un fuoristrada purosangue e la “raffinatezza” di un auto di alta gamma, il tutto condito con una tecnologia a dir poco futuristica.

Pannelli solari

Prima grande novità riguarda il tetto dotato di pannelli solari che riforniscono l’energia per le dotazioni di bordo abbassando, di conseguenza, consumi ed emissioni.

Occhioni di traino sono sparsi in diversi punti della vettura mentre sulla griglia frontale è stato piazzato un gancio capace di sopportare il peso intero del fuoristrada.

Il colore della DC100 esposta a Francoforte è argento metallizzato, studiato in modo da riflettere i raggi del sole e non surriscaldare eccessivamente l’abitacolo, in questo modo si usa anche meno il condizionatore.

Il pezzo forte della DC100 riguarda però la tecnologia di bordo che comprende diversi dispositivi molto avanzati:

Terrain response

Questo dispositivo è un ripartitore di coppia evoluto che fa si che l’auto riconosca da sola, senza l’intervento del pilota, il fondo stradale e adatti di conseguenza la trazione.

Le telecamere High-Definition sono montate nella parte anteriore e riconoscono il terreno comparando le immagini registrate con un archivio a disposizione. In questo modo la DC100 riconosce se si sta attraversando un terreno di sabbia piuttosto che di fango, di neve, di ghiaccio o di asfalto.

Terrain-i

Questo dispositivo ha invece la funzione di scanner e sfrutta una serie di telecamere montate su ogni angolo della vettura. Riconosce la presenza di ostacoli lungo il percorso e suggerisce un tragitto alternativo per aggirarli.

Il sistema di telecamere, tra l’altro, permette una visuale a 360° attorno alla vettura e la proietta sullo schermo centrale. L’uso di questo dispositivo è molto utile anche nel circuito urbano dove vengono riconosciuti i pedoni con estrema precisione.

In caso di pericoli estremi questo sistema arriva a bloccare automaticamente e in maniera sicura l’automobile.

Wade Aid

In caso di guado di fiumi o grandi pozze d’acqua questo dispositivo, grazie alla tecnologia sonar, è in grado di misurare e informare il pilota della profondità dell’acqua suggerendo la velocità ottimale consigliata per l’attraversamento, aumentando l’altezza da terra, chiudendo le prese d’aria e selezionando un rapporto più basso per mantenere il regime del motore ad un livello ottimale.

La profondità massima di guado è di 750 mm. Il sistema utilizza dei sensori posizionati nel paraurti e negli specchietti retrovisori che, abbinati a degli inclinometri, rilevano, tra l’altro, se il livello dell’acqua è in crescita o in diminuzione.

Land Rover DC100: pura tecnologia su 4 ruote

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