Lexus GS 450h - Fari
  • pubblicato il 13-09-2011

Lexus GS 450h: un’ibrida molto tecnica

Un’ibrida molto tecnica

La nuova Lexus GS 450h fa il suo debutto a Francoforte segnando l’inizio di un futuro sviluppo della gamma GS della Casa giapponese.

Trazione posteriore

Questa berlina ibrida a trazione posteriore monta un innovativo V6 3.5 a ciclo Atkinson la cui particolarità più rilevante è il rapporto di compressione molto elevato, pari a 13:1. Ad assistere questo motore c’è un piccolo propulsore elettrico e la trazione è affidata al cambio Electronically Controlled Continuously Variable Transmission che invia la trazione alle ruote posteriori. In totale ci sono a disposizione 338 CV che permettono alla GS 450 h di scattare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e di raggiungere una velocità di punta di 211 km/h, autolimitata.

4 ruote sterzanti

Molto interessanti le soluzioni tecniche adottate dalla berlina giapponese come le sospensioni regolabili, lo sterzo a rapporto variabile e il sistema delle 4 ruote sterzanti grazie al quale anche le ruote posteriori hanno un angolo di sterzata pari a 1,5°. Lo sterzo in controfase delle ruote anteriori e posteriori lavora a velocità inferiori agli 80 km/h. Si può inoltre scegliere fra quattro modalità di guida: Eco, EV, Sport S e Sport S+.

Segni distintivi

Il paraurti posteriore carenato, i gruppi ottici anteriori con tre elementi circolari e i loghi “hybrid” sono gli elementi estetici distintivi di questa versione ibrida della GS 450. I cerchi in lega sono di serie da 17 pollici ma, volendo, disponibili come optional, ci sono anche i più sportivi da 18 pollici. Dal punto di vista degli interni invece  colpiscono gli inserti in bamboo, il pomello del Remote Touch e l’orologio con lancette a LED.

Lexus GS 450h: un’ibrida molto tecnica

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