• pubblicato il 23-04-2012

Lamborghini Urus: presentato a Pechino il SUV di Sant'Agata

di Junio Gulinelli

Un tripudio di carbonio con 600 cavalli. Obiettivo 3.000 unità l'anno.

Ha fatto il suo debutto mondiale al Salone di Pechino l'atteso SUV di Sant'Agata Bolognese, la Lamborghini Urus.

Per ora è soltanto un concept ma il suo futuro commerciale è assicurato, anzi già pianificato: la Casa del Toro prevede infatti per il nuovo Urus una produzione di 3.000 esemplari l'anno, anche se per ora non conosciamo le tempistiche per la produzione e la messa in vendita.

Intanto, però, possiamo farci un'idea di come sarà.

Proporzioni

Il concept Urus è lungo 4,99 metri, largo 1,99 e alto 1,66 metri.

Queste dimensioni, soprattutto l'altezza molto contenuta, lasciano già intendere l'aspetto sportivo ed estremamente dinamico della nuova super Sport Utility costruita con grande abbondanza di elementi in carbonio sia all'esterno che all'interno.

Una supercar travestita da Sport Utility

Anteriormente spiccano le enormi prese d'aria frontali, elemento stilistico ormai simbolo inconfondibile del marchio, e uno spoiler regolabile.

Il profilo laterale della Urus è invece contraddistinto da linee tese e ben definite che mettono in risalto le prese d'aria laterali e gli enormi passaruota posteriori.

Le ruote montano cerchi in alluminio opaco da 24 pollici ed equipaggiati con alette di ventilazione in carbonio.

Un terzo della superficie del posteriore è invece occupato dal grande diffusore sormontato da quattro terminali di scarico sportivi. La tinta della livrea è in rosso ad esaltare gli elementi in carbonio a vista.

L'abitacolo: carbonio a profusione

Gli interni sono un vero e proprio tripudio di Carbonio Forged Composite¬ģ, usato per il tunnel centrale, che attraversa tutto l'abitacolo, e i quattro sedili indipendenti e dalle forme avvolgenti, confortevoli e sportivi allo stesso tempo (i quali tra l'altro offrono una posizione di seduta molto bassa).

Il design Lamborghini degli interni è minimalista, con il volante multifunzione che incorpora la maggior parte dei comandi. Il quadro strumenti è composto da uno schermo TFT programmabile e personalizzabile, mentre sulla plancia centrale c'è uno schermo touch-screen per la gestione del navigatore, del sistema di infotainment e del climatizzazione.

600 CV ed emissioni da prima della classe

Poche anche le informazioni riguardo la meccanica e la tecnica della Urus.

La Casa ha dichiarato una potenza di 600 CV, assicurando però consumi ridotti (soprattutto grazie al peso molto contenuto della vettura) ed emissioni da prima della categoria nel segmento delle Sport Utility. La trazione è integrale, la trasmissione automatica e le sospensioni sono regolabili in modo da impostare l'altezza da terra.

Lamborghini Urus: presentato a Pechino il SUV di Sant'Agata

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