• pubblicato il 09-05-2015

600, Ritmo, Panda: quando le Seat erano Fiat

Fino al 1982 le auto della Casa spagnola sono state praticamente identiche ai modelli torinesi

Oggi la Seat compie 65 anni ma fino al 1982 la Casa spagnola - nata grazie alla Fiat e progredita grazie alla Volkswagen - si è limitata a realizzare su licenza modelli della Casa torinese molto famosi in Italia. Scopriamo insieme i più rappresentativi.

Seat 1400 (1954)

La 1400 - sorella della berlina piemontese - è la prima automobile in assoluto costruita dalla Seat, società creata il 9 maggio 1950 da un accordo tra il governo iberico e la Fiat. Questa vettura monta un motore 1.4 a benzina da 44 CV.

Seat 600 (1957)

La Seat 600 - gemella “catalana” della citycar piemontese - motorizza gli automobilisti spagnoli. Sette anni più tardi viene realizzata la variante dotata di porte posteriori (mai vista, purtroppo, da noi): la 800.

Seat 850 (1966)

La Seat 850 non è altro che la variante rimarchiata della Fiat 850. A differenza della parente piemontese, però, è disponibile in quattro varianti di carrozzeria e non in tre: alla “due porte”, alla coupé e alla cabriolet si aggiunge una versatile versione a quattro porte.

Seat 124 (1968)

La Seat 124 nasce nel 1968, anno in cui il marchio iberico raggiunge il traguardo di un milione di vetture prodotte. Intorno alla fine degli anni ’70 la variante 124D con frontale modificato viene venduta per qualche tempo anche da noi.

Seat 132 (1973)

La Seat 132 viene lanciata un anno dopo la sorella firmata Fiat. Tre i motori al lancio: due a benzina (1.6 da 99 CV e 1.8 da 108 CV) e un 2.0 diesel da 56 CV già visto sotto il cofano della Mercedes 200D.

Seat 128 (1976)

In Spagna la Seat 128 viene venduta solo nella variante coupé a tre porte e con due propulsori: un 1.2 da 67 CV, un 1.4 da 77 CV.

Seat Ritmo (1979)

La Ritmo firmata Seat si distingue da quella Fiat per la presenza sotto il cofano dei motori della 124 e per l’assenza della variante a tre porte.

Seat Panda (1980)

La Seat Panda viene lanciata nello stesso anno dell’avvio della produzione della gemella costruita dalla Fiat. Due i propulsori al debutto: un 843 e un 903.