Shelby GTS - Dettagli strumentazione
  • pubblicato il 13-01-2012

Detroit 2012: epilogo. Tutte le novità viste alla kermesse statunitense

Tutte le novità dei marchi americani, europei ed asiatici viste al Salone di Detroit 2012

Dopo la grossa crisi del mercato americano dell’auto iniziata nel 2009 che ha coinvolto direttamente (e pesantemente) i giganti del settore General Motors e Chrysler, l’appuntamento di quest’anno del Salone di Detorit 2012 doveva segnare la svolta ed effettivamente, le novità presentate alla kermesse statunitense sono state molte grazie, dopotutto, anche alla presenza dei gruppi europei come Volkswagen, BMW, Audi e Mercedes e asiatici come Nissan, Toyota, Honda, Hyundai. Al Cobo Center di Detroit, insomma, si è aperta un’ importante finestra sul panorama mondiale che ha permesso di sbirciare come stanno andando le cose e in che direzione sta andando il mercato.

LE AMERICAN CAR

Direttamente ci riguardano poco ma, onestamente visto il terreno di gioco, un occhio di riguardo va concesso alle grandi protagoniste dell’evento, le american cars che con il loro fascino muscoloso e la loro imponente presenza ipnotizzano sempre. E allora ben ci stava (e abbiamo gradito) la presenza delle inimitabili Mustang, Camaro (presente con la recente ZL-1 e con la Hot Wheels) e Shelby (esposte la GTS, GT 350 e GT 500). Uno stile un po’ differente (è infatti un pick-up), ma sempre molto “american” e molto “muscle”, per la prepotente ed esagerata RAM 1500.

LE SUPERCAR

Hanno fatto sognare poi, come in ogni salone dell’auto che si rispetti, le super car del calibro della giapponese Nissan GT-R, della americana da record Falcon F7, della immancabile Porsche, presente con le recentissime 911 Carrera e 911 Carrera S, e della futura sportiva Honda, la Acura NSX. Altre “super” europee tanto attese erano la Mercedes SL, presente anche con la SLS AMG Roadster, e la cattiva coupé bavarese BMW M5. Esposta anche una interessante e tiratissima MazdaSpeed in versione racing.

CONCEPT

Questo è il capitolo che di più segna il trend, soprattutto futuro, del mercato automotive, e qui se ne sono viste delle belle, spesso si è trattato di declinazioni yankee di vetture che sbarcheranno anche nel nostro continente come ad esempio una novità Ford, la Fusion che, nel 2013, arriverà in Europa come nuova Mondeo, ricordiamo, ispirata alla bellissima concept Evos. Poi c’erano, tra le altre, la Honda Accord, la sportiva giapponese che prefigura il restyling della gamma nordamericana, la rivoluzionaria e attesissima ibrida Lexus LF-LC, la originalissima Smart For-us e il maggiolino elettrico E-Bugster.

NOVITA' ECO

Il mercato americano è molto attento all’ecosostenibilità e, effettivamente, a Detroit le vetture “verdi” erano un po’ dappertutto comparendo trasversalmente, come abbiamo visto, un po’ in ogni settore tra i concept come tra le sportive e tra i vari segmenti di mercato. Ad ogni modo le presenze degne di essere menzionate sono la Prius C, l’efficiente ibrida da 135 Cv,  le altre due Toyota NS-4 e FCV-R (berlina a idrogeno),  l’elettrica giapponese Honda Fit Ev , la Mercedes Classe E Hybrid, la Volkswagen Jetta Hybrid e le due bmw i3 e i8 già viste e riviste negli ultimi saloni internazionali.

SUV

Nella categoria delle “grosse” una delle più attese era un’italiana, la Maserati Kubang, il primo Suv del tridente, senza contare l’altra tanto attesa americana Ford Escape. Presenti poi anche un della Casa dei Quattro anelli, l’Audi Q3 Vail, la potente e comfortevole giapponese Nissan Pathfinder e la cugina americana della prossima Opel Mokka, la Buick Encore. Per concludere, poi, abbiamo visto la crossover 5 posti Acura RDX (in commercio negli Usa nel 2012) e la “sportivona” BMW X5 M.

AMERICANE PER ECCELLENZA

E poi, naturalmente, le americane “pure” dall’inconfondibile stile yankee. Il marchio Cadillac ha portato all’esordio la berlina ATS; tra le Chervorlet ha suscitato interesse la Code 130R (altro concept) caratterizzata dal suo stile retrò e la più moderna Tru 140S (anche lei Concept). Chrysler ha invece ha invece dato un po’ di brio alla sua 200, con la versione sportiveggiante  200 Super S Mopar. E poi, per concludere, molta attenzione era rivolta al marchio Dodge (sempre del gruppo Chrysler)  che ha presentato, insieme alla Charger Redline,  la Dart, cugina americana della nostra Alfa Romeo Giulietta, prima nata dell’alleanza Chrysler/Fiat.

Detroit 2012: epilogo. Tutte le novità viste alla kermesse statunitense

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