Salone di Detroit 2012

Salone di Detroit 2012 – Il rilancio dell’auto americana

Tante proposte per l'Europa.

di Marco Coletto -
Dodge Dart - Presentazione

In passato il Salone di Detroit era una rassegna poco aperta al resto del mondo. Le novità proposte dalle Case americane erano generalmente rivolte al mercato domestico e presentavano caratteristiche decisamente distanti dal nostro modo di intendere l’automobile: estetica (le affascinanti pinne delle Cadillac degli anni ’50), ingombri (gli enormi pick-up della Dodge) e motori (inimmaginabile un propulsore meno nobile di un V8).

Durante l’edizione 2012 dell’esposizione “yankee” abbiamo notato un’inversione di tendenza: la crisi economica ha portato i brand a stelle e strisce a realizzare modelli più adatti all’Europa. Vetture caratterizzate da un design sexy e, soprattutto, da unità a quattro cilindri vivaci e poco assetate. Scopriamole insieme.

BUICK

La piccola (è lunga 4,27 metri) SUV Encore è la variante a stelle e strisce della “baby” 4×4 Opel Mokka che vedremo a Ginevra. Ha un motore 1.4 turbo a benzina da 140 CV e un bagagliaio molto capiente e sarà disponibile a trazione anteriore o integrale.

CADILLAC

La berlina ATS, disponibile a trazione posteriore o integrale, ha tutte le carte in regola per lottare ad armi pari con BMW serie 3 e Mercedes classe C. Lunga 4,64 metri, ha una gamma motori che comprende tre unità a benzina (2.5 da 200 CV, 2.0 da 270 CV e 3.6 V6 da 320 CV). Nel Vecchio Continente vedremo anche un propulsore a gasolio.

CHEVROLET

Due concept coupé sportive, rivolte ai giovani. La Code 130R a trazione posteriore, lunga 4,40 metri e contraddistinta da uno stile retrò, monta un motore 1.4 turbo a benzina da 150 CV. La Tru 140S a trazione anteriore adotta lo stesso propulsore ma si differenzia per il design moderno simile a quello di un uovo.

CHRYSLER

La 200 Super S Mopar non è altro che la variante “tuning” della berlina 200 (quella che avrebbe dovuto essere commercializzata in Italia con il nome Lancia Flavia). La concept 700C anticipa invece le forme di una grande monovolume probabile erede della Lancia Voyager.

DODGE

L’interessante berlina Dart è il primo modello sviluppato in collaborazione tra Fiat e Chrysler. Il pianale ha molti elementi in comune con quello dell’Alfa Romeo Giulietta, così come il motore 1.4 TwinAir turbo. Quest’unità da 160 CV sarà la meno potente di una gamma che sarà composta anche da un 2.0 da 160 CV e un 2.4 da 184 CV. La Redline è invece una Charger elaborata: il motore può raggiungere una potenza di ben 560 CV.

FORD

Si chiama Fusion ma da noi sarà la quinta generazione della berlina Mondeo. Tre i motori al lancio negli States, tutti a benzina: un 2.5 da 170 CV, un 1.6 da 180 CV e un 2.0 da 240 CV. Più avanti arriveranno anche varianti ibride e ibride plug-in mentre nel Vecchio Continente non mancheranno naturalmente i diesel.

LINCOLN

Il pianale della MKZ Concept è lo stesso della Ford Fusion mentre lo stile è più avveniristico (specialmente nel frontale e nella coda). Non la vedremo mai nel nostro Paese a meno che i responsabili marketing della Casa dell’Ovale Blu non decidano di lanciare in Europa il loro brand “premium”.