• pubblicato il 11-06-2013

Yamaha MT-09 2014, la nuova naked giapponese

di Francesco Irace

Equipaggiata con l'inedito tre cilindri

Yamaha svela la nuova MT-09, naked che segna l'inizio di un nuovo percorso nell'evoluzione delle moto sportive, equipaggiata con il tanto atteso motore tre cilindri visto a Intermot 2012 e a Eicma 2012.

Yamaha MT-09 è una moto leggera e potente, che unisce le caratteristiche di una nuda con quelle di un motard. È spinta da un propulsore 115 CV e pesa solo 171 kg (a secco). Ma andiamo a conoscerla nel dettaglio.

Il motore

Il punto di forza della nuova fun bike della Casa giapponese è senza dubbio il motore. Il tre cilindri da 847cc a quattro tempi e quattro valvole non ha precedenti.

Ha corsa e alesaggio di 78 mm x 59,1 mm, con una cilindrata di 847cc e un rapporto di compressione 11,5:1. I pistoni, da 78mm, sono forgiati in alluminio e le bielle sono realizzate per frattura, allo scopo di ottenere la massima precisione meccanica.

MT-09 è la prima pluricilindrica Yamaha di serie con offset dei cilindri, con il centro del cilindro sfalsato rispetto a quello dell'albero motore.

Il nuovo motore a 3 cilindri di MT-09 è stato sviluppato nel segno della filosofia “crossplane” Yamaha (ispirata dal celeberrimo albero a croce di YZF-R1), un approccio che mira ad assicurare una risposta istantanea e una coppia elevata nei bassi e medi regimi.

Rispetto a un 4 cilindri in linea con albero motore a 180°, il tricilindrico di MT-09 trasmette al pilota la sensazione di un'erogazione di coppia più diretta, perché la coppia di combustione e la coppia inerziale praticamente si equivalgono.

L'adozione del motore a 3 cilindri rende ovviamente la moto più leggera, snella e compatta di una quadricilindrica: il motore di MT-09 pesa circa 10 kg in meno rispetto a quello di FZ8.

Nuova trasmissione a sei marce

Per sfruttare tutto il potenziale dell'erogazione di coppia, i tecnici Yamaha hanno sviluppato una nuova trasmissione, progettata specificamente per adattarsi al carattere unico del motore.

La formidabile coppia ai bassi e medi regimi è gestita da un rapporto di riduzione primario relativamente alto: 1,708 (FZ8=1,512). Il rapporto di riduzione secondario e i rapporti delle 6 marce sono studiati per rendere la moto più docile nella guida di tutti i giorni.

L'iniezione elettronica ha iniettori a 12 ugelli, disegnati per atomizzare il carburante. I tre cornetti di aspirazione sono di diversa lunghezza, per assicurare una migliore erogazione a tutti i regimi.

Non poteva mancare la gestione elettronica dell'acceleratore (YCC-T). Yamaha D-Mode prevede infatti tre diverse mappature della centralina: modalità STD (standard), “A” e “B”.

Ciclistica e freni

Il telaio della nuova MT-09 è in alluminio ed è molto leggero e compatto: pesa 10 kg in meno rispetto a quello della FZ8 (che si vanno a sommare ai 10 del motore di cui sopra).

La struttura di base è formata da due sezioni pressofuse in alluminio che, come su MT-01, si congiungono nella zona del cannotto e del perno del forcellone.

All'anteriore c'è una forcella a steli rovesciati da 41mm regolabile in estensione. Al posteriore, invece, c'è l'innovativo Monocross regolabile in estensione e precarico.

Quanto all'impianto frenante la MT-09 monta davanti due dischi da 298mm con pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti, e un disco da 245mm con pinza a perno scorrevole al posteriore.

Yamaha MT-09 sarà disponibile sul mercato a partire da settembre nelle colorazioni Deep Armor, Blazing Orange, Race Blu e Matt Gray, ad un prezzo ancora da definire.  

Yamaha MT-09 2014, la nuova naked giapponese

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