• pubblicato il 16-10-2014

Ducati Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing)

di Francesco Irace

Fasatura variabile sia delle valvole di aspirazione sia di scarico: migliori prestazioni a tutti i regimi

A pochi giorni da Eicma 2014, Ducati presenta il nuovo Testastretta DVT, primo motore motociclistico ad avere una soluzione di fasatura variabile sia delle valvole di aspirazione sia di scarico.

Si tratta del primo motore desmodromico al mondo ad adottare questo nuovo sistema che apre la strada ad una nuova generazione di motori.

Prestazioni ottimizzate a tutti i regimi

Il sistema di distribuzione variabile è capace di modificare con continuità la fasatura delle valvole, agendo in modo indipendente sia sulla camma di aspirazione sia sulla camma di scarico.

In questo modo le prestazioni del motore possono essere ottimizzate a tutti i regimi di rotazione e in tutte le condizioni di utilizzo, per garantire allo stesso tempo massima potenza, erogazione fluida, coppia vigorosa ai bassi regimi e consumi contenuti, nel pieno rispetto delle nuove normative Euro 4.

160 CV e 136 Nm di coppia

Con un alesaggio di 106 mm ed una corsa di 67,9 mm per una cilindrata totale di 1.198 cm³, il motore Ducati Testastretta DVT garantisce una potenza massima di 160 CV a 9.500 giri/minuto ed una coppia che arriva a 136 Nm a 7.500 giri/minuto con una curva di erogazione assolutamente lineare.

Infatti già a 3.500 giri/minuto si ha a disposizione una coppia di 80 Nm che rimane costante e superiore ai 100 Nm tra 5.750 e 9.500 giri/minuto. Ma il sistema DVT, nonostante l’incremento di potenza, ha effetti positivi anche sui consumi, scesi mediamente dell’8% sul ciclo di omologazione.

Inoltre il motore Ducati Testastretta DVT ha intervalli di manutenzione fissati ogni 30.000 km ed il suo innovativo sistema DVT non complica il lavoro di registrazione del gioco valvole.  

Ducati Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing)

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