• pubblicato il 17-10-2014

Yamaha YZF-R3, la piccola supersportiva attesa a Eicma 2014

di Francesco Irace

Si posiziona tra la R125 e la R6. Svelato anche il my 2015 della WR250F

È tempo di novità importanti in casa Yamaha. In attesa di vedere a Eicma 2014 la nuova R1, la Casa dei Tre Diapason diffonde foto e informazioni della nuovissima YZF-R3, sviluppata con l’obiettivo di creare una supersportiva da guidare ogni giorno, che si colloca tra le celebri YZF-R125 ed YZF-R6.

Sportiva di razza

La nuova Yamaha YZF-R3 ha il look da sportiva di razza. Gli elementi chiave del “DNA R” sono la carena aggressiva con il doppio faro anteriore, la presa d’aria centrale, il muscoloso profilo con le masse proiettate in avanti, e le linee atletiche e aerodinamiche.

La suggestione visiva di masse proiettate in avanti è stata ottenuta assottigliando il codone, affilato e rialzato, e modellando gli spigolosi fianchetti a V della carena.

In questo modo sembra che le masse siano concentrate nell’area appena dietro la ruota anteriore, a raccontare la forte trazione all’avantreno, con l’impressione visiva di un reale movimento in avanti.

Bicilindrico da 42 CV e telaio tubolare in acciaio

Yamaha YZF-R3 è spinta da un nuovo bicilindrico fronte marcia da 321 cc, a 4 tempi e 4 valvole, DOHC, capace di sviluppare una potenza massima di 30,9 kW/42 CV a 10.750 giri/min, e una coppia massima di 29,6 Nm / 3.0 kg-m a 9.000 giri/min.

Adotta un telaio tubolare in acciaio a diamante dal nuovo design, sviluppato con l’impiego delle più recenti tecnologie di analisi strutturale e pesa 169 kg in ordine di marcia.

L’interasse è relativamente corto, 1.380 mm, l’inclinazione del cannotto di sterzo è di 25,5 gradi, e l’altezza della sella è contenuta (780 mm) per aumentare la confidenza del pilota.

Anche la distribuzione dei pesi è significativa: si avvicina molto al 50/50 tra avantreno e retrotreno. Il forcellone lungo con i suoi 573 mm offre ad YZF-R3 lo stesso rapporto forcellone/interasse della mitica YZF-R1

Sospensioni e impianto frenante

La forcella della Yamaha YZF-R3 adotta massicci steli da 41 mm di diametro, il massimo nella categoria. La piastra superiore di sterzo ed il supporto inferiore sono in alluminio, l’escursione della forcella è di 130 mm, per offrire un’azione progressiva ed una sensazione di rigidità che contribuisce a una guida prevedibile, che ispira confidenza da subito.

La sospensione posteriore Monocross, invece, ha un’escursione di 125 mm. l leggeri cerchi in alluminio a 10 razze sottolineano l’anima Supersport della moto e ne accentuano le caratteristiche da R-Series.

I cerchi da 17 pollici montano pneumatici 110/70-17 (anteriore) e 140/70-17 (posteriore), e le cinque coppie di sottili razze rendono l’immagine della moto ancora più leggera e filante.

Notevole anche l’impianto frenante che assicura frenate progressive e decise, grazie al freno anteriore a disco flottante da 298 mm con pinze a due pistoncini davanti e un disco da 220 mm con pinza a un pistoncino posteriore.

Nuova Yamaha WR250F

La stagione 2015 vedrà il lancio della nuova Yamaha WR250F, la prima enduro a montare il rivoluzionario motore con il cilindro/testa “rovesciati”, inclinato all’indietro.

Pensata principalmente per chi gareggia e per i duri e puri dell’enduro, ma anche per chi guida per il piacere di farlo, la nuova WR250 è una moto estrema, destinata a riaffermare Yamaha nei quartieri alti del mondo enduro. Normale, per chi ha inventato il motore a 4 tempi da competizione che è diventato un punto di riferimento.  

Yamaha YZF-R3, la piccola supersportiva attesa a Eicma 2014

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