• pubblicato il 12-02-2014

Ferrari California T: la nuova generazione debutta al Salone di Ginevra 2014

di Junio Gulinelli

Alla kermesse ginevrina arriva la nuova generazione della granturismo cabrio di Maranello spinta da un inedito V8 Turbo.

Ferrari California T. Se qualcuno si stava chiedendo quale sarà la novità del Cavallino per il prossimo Salone di Ginevra 2014, questa è la risposta.

La Casa di Maranello, come annunciato già da tempo, rinnova la granturismo cabrio presentando la nuova generazione.

Il salto generazionale è di quelli che rimarranno nella storia della Casa di Modena; nuovo il look, nuovo il motore, nuovo il sound (l’espressione più elevata di una Ferrari), e nuova la guida (migliorata con soluzioni tecniche all’avanguardia).

Look rifatto

Partiamo da fuori. La nuova Ferrari California T mantiene le dimensioni della generazione attuale, cambiano però le linee che ora esprimono una nuova personalità.

Lo stile, elaborato insieme ai designers Pininfarina, mantiene comunque la tipica apparenza delle Ferrari a motore anteriore, con la fiancata chiaramente ispirata al parafango “a pontone” della leggendaria 250 Testa Rossa.

Il posteriore spicca per le sue proporzioni possenti e muscolose, arricchite dall’inedito diffusore a tre derive, molto curato sotto l’aspetto dell’aerodinamica.

Il tetto rigido ripiegabile, caratteristico su questa gamma, si apre in soli 14 secondi e trasforma la vettura da raffinata coupé in una piacevole e ricercata spider, questo è il doppio volto della California.

Abitacolo: l'inconfondibile atmosfera atigianale...

Dentro, la fa da padrone l’inconfondibile e calda atmosfera dal sapore artigianale tipica del Cavallino, resa particolarmente confortevole ed ergonomica grazie ai rivestimenti in pellami in semianilina. Facilita il carico, poi, la comunicazione diretta tra i sedili posteriori e il bagagliaio.

Al centro della plancia spicca il Turbo Performance Engineer (TPE), uno strumento dotato di ghiera capacitiva che attraverso il display digitale fornisce indicazioni su come sfruttare al meglio le prestazioni del nuovo propulsore (Turbo).

Nuovo anche il sistema di infotainment, dotato di un ampio schermo da 6.5 pollici ad alta risoluzione, caratterizzato da un’estrema intuitività e dalla possibilità di utilizzo sia attraverso i comandi che il touch screen.

L'interfaccia con l'essenza vera della Ferrari California T avviene, infine, attraverso lo spettacolare volante multifunzione con strumentazione integrata.

Spinta da un inedito e sofisticato V8 Turbo

La novità forse più interessante risiede, però, sotto il cofano. D'altronde è li che ci si aspetta il meglio di una Ferrari. La California T sarà spinta da un nuovo V8 a iniezione diretta di 3.855 cm3, montato in posizione anteriore-centrale che eroga una potenza massima di 560 CV a 7.500 giri/min.

Con una potenza specifica di 145 cv/l, la più elevata per vetture con queste caratteristiche, e una coppia massima di 755 Nm questa nuova “rossa” gode di una straordinaria accelerazione: da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.

La scelta del turbo per questo nuovo otto cilindri è stata fatta sostanzialmente per ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

Rispetto al modello precedente i consumi scendono di circa il 15% con un incremento di potenza, però, di 70 CV e una coppia massima salita del 49%.

Le emissioni scendono a 250 gr/km sul ciclo combinato e del 20% nel rapporto CO2/cavalli (0,44 gr/cv).

Il motopropulsore della California T sfrutta, inoltre, alcune delle soluzioni applicate alle monoposto di Formula 1, come le turbine twin scroll di dimensioni ridotte e a bassissima inerzia per minimizzare i tempi di risposta. Anche alcune fasi produttive, soprattutto per le fusioni, utilizzano impianti e metodologie della Scuderia.

A quanto comunica Ferrri, si è anche lavorato per ridurre il turbo lag, in modo da garantire una risposta immediata ai comandi e, come per i motori aspirati, una coppia in continua salita grazie all’innovativo software Variable Boost Management.

E come si sa, la “voce di una Ferrari”, è ciò che più emoziona, per questo grazie all’accurato lavoro di progettazione e alle tecniche realizzative di componenti fondamentali come l’albero piatto e lo scarico trifuso l’obiettivo è stato raggiunto.

Il motore della California T produce un suono potente e avvolgente in fase di aspirazione e scarico che cresce con l’aumentare del numero di giri.

Guida migliorata

Altro aspetto su cui vale decisamente la pena di soffermarsi è la guida. Il comportamento dinamico è stato migliorato con una ridotta attività volante e una maggiore prontezza dello sterzo, ottenute con l’adozione di una nuova scatola guida e un nuovo setup meccanico.

Le nuove molle e ammortizzatori Magnaride di ultima generazione, più rapidi del 50%, insieme agli accelerometri di cassa, assicurano infatti una riduzione di rollio e beccheggio per un handling più diretto garantendo comunque un elevato comfort di marcia.

La vettura si avvale dell’ultimo step evolutivo del controllo di trazione F1-Trac che assicura la massima accelerazione in uscita dalle curve enfatizzando così il lato sportivo della Ferrari California T.

E infine, l’impianto frenante carbo-ceramico CCM3, con nuovi dischi e pastiglie in compositi, integrato con l’ESP 8.0 premium, è capace di gestire l’ABS prestazionale per spazi d’arresto estremamente ridotti (da 100 a 0 km/h in soli 34 metri).

 

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