• pubblicato il 12-02-2016

Kia Niro: la B-SUV ibrida coreana

di Junio Gulinelli

Svelata in anteprima mondiale al Salone di Chicago, in Europa la vedremo a Ginevra

L'aspettavamo al debutto al Salone di Ginevra (3-13 marzo) ma la nuova Kia Niro ha anticipato la sua prima apparizione svelandosi sotto i riflettori del Salone di Chicago.

Una doppia novità per Kia che entra per la prima volta nel segmento delle B-SUV con la prima Sport Utility ibrida del marchio basata su una piattaforma tutta nuova.

Solo ibrida

Di fatto la Kia Niro sarà prodotta unicamente nella versione a doppia alimentazione benzina/elettrico alla quale si aggiungerà, più avanti, una variante plug-in. Rispetto alla concept originaria, la nuova Niro presentata alla kermesse statunitense eredita i gruppi ottici stilizzati, l'emblematica griglia frontale “Tiger Nose” e un posteriore che si ispira, invece, alla piccola Kia Rio.

Obiettivo leggerezza 

Gli ingegneri coreani si sono concentrati molto sull'aspetto peso della Niro, puntando tutto sulla leggerezza. Per questo la struttura della Kia Niro è realizzata per il 53% con acciai ad alta resistenza, la batteria tradizionale è stata sostituita con una ai polimeri di litio e diverse soluzioni come le pinze dei freni, alcune parti della carrozzeria e delle sospensioni, sono in alluminio.

Stesso powertrain della Hyundai Ioniq

Il powertrain ibrido della Kia Niro 2016 (che condividerà con la Hyundai Ioniq) è composto dal 1.6 GDI da 106 CV ai quali vanno aggiunti i 46 CV del motore elettrico integrato nella nuova trasmissione automatica a doppia frizione e sei rapporti. La Casa dichiara una potenza totale di 148 CV e 257 Nm di coppia (distribuiti tutti all'asse anteriore) per consumi medi di 4,7 litri (ciclo EPA, più esigente rispetto quello europeo NEDC).

Tecnologicamente ben dotata

La nuova Kia Niro, poi, sarà una SUV compatta molto tecnologica dotata, ad esempio, del pacchetto Eco Das che comprende le funzioni Coasting Guide, che suggerisce quando sfruttare la funzione di veleggiamento (motore disaccoppiato) e Predective Energy Control, che sfrutta i dati del GPS per gestire i flussi di energia del powertrain ibrido. Altri elementi innovativi sono la griglia frontale attiva e un sistema di aria condizionata che monitora l'abitacolo evitando che si appannino i vetri senza che il guidatore debba intervenire.

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