• pubblicato il 12-01-2014

Al Motor Bike Expo 2014 l’associazione per i diritti degli utenti

di Francesco Irace

Coordinamento Italiano Motociclisti in difesa delle due ruote

Non solo moto da guardare e toccare con mano. Al Motor Bike Expo 2014 si parla anche delle problematiche degli utenti delle due ruote con le associazioni che ne difendono i diritti e promuovono la sicurezza stradale.

Fra queste il Coordinamento Italiano Motociclisti è uno dei più attivi e ha scelto ancora una volta la rassegna veronese per divulgare le iniziative che da anni porta avanti.

Coordinamento Italiano Motociclisti

“Sono tantissimi i problemi irrisolti relativi al motociclismo stradale – sostiene il Coordinamento – a partire dalla mancanza cronica di parcheggi dedicati, passando per i pedaggi autostradali ingiusti e fuori da ogni logica europea, che invece tiene conto delle differenze tra le due e le quattro ruote, fino al blocco alla circolazione nei centri urbani senza motivazioni né logica e alle assicurazioni dal costo talmente elevato da costringere a rinunciare al mezzo stesso.

Sul piano della sicurezza, poi, la situazione è veramente disastrosa con trappole di ogni genere, come strade con buche trascurate, mai rattoppate e quindi pericolose, guard rail come ghigliottine, segnaletica orizzontale scivolosa, richiesta di pedaggi sui passi alpini senza un’adeguata manutenzione in cambio”.

Tutti questi argomenti sono stati affrontati nel passato dall’attività più che ventennale del Coordinamento Motociclisti (C.M.) che condusse battaglie storiche come, ad esempio, la “giornata dell’autoriduzione dei pedaggi autostradali”.

Il Coordinamento Italiano Motociclisti (C.I.M.) è la naturale evoluzione di quel nucleo originario, con un rinnovato impegno ed un profondo cambio dei soci attivi e degli Organi Direttivi.

Iniziativa “BE DIFFERENT”, per chi ha subito incidenti gravi

Oltre a questi temi, il C.I.M. persegue quello della solidarietà con eventi come il Memorial Spadino, che ricorda la figura di Pier Lucio Tinazzi, deceduto nell’incendio del tunnel del Monte Bianco e giunto alla 15.a edizione, e con l’iniziativa “BE DIFFERENT”, che sostiene la Fondazione Niccolò Galli a tutela di chi ha subito incidenti gravi sulla strada.

Fra le numerose iniziative concrete portate avanti recentemente dal Coordinamento Italiano Motociclisti, sta riscuotendo notevole successo quella sulla guida sicura in ambito urbano che l’associazione organizza a costi molto contenuti e che va a sopperire a quelle che gli associati individuano come le “carenze” delle scuole guida.

Gli esponenti del Coordinamento Italiano Motociclisti incontreranno il pubblico allo stand 10D del padiglione 6.

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