• pubblicato il 22-11-2012

Motor Show, la storia: Parte 4 - 1988-1990 - Si pensa in grande

di Marco Coletto

La rassegna emiliana attira sempre più pubblico

1988

Il costante incremento di pubblico al Motor Show di Bologna costringe gli organizzatori (che nel frattempo rinnovano il contratto con l'Ente Fiera fino al 2001) a trovare soluzioni per evitare il traffico intorno alla città emiliana e le lunghe file alle casse (composte per l'80% da visitatori con un'età inferiore ai 45 anni).

Viene aperta una nuova uscita della tangenziale che porta direttamente alla manifestazione, viene allargato il parcheggio (5.000 posti in più) e i biglietti possono essere acquistati anche presso tutti gli sportelli della Banca Commerciale Italiana.

Il mercato automobilistico in Italia va che è una meraviglia: la Fiat domina con tre vetture nei primi tre posti (la Uno, la Tipo - nominata Auto dell'Anno - e la Panda) ma anche le straniere (specialmente l'Audi) non scherzano. Tra le Case presenti debuttano le giapponesi.

Nell'anno della morte di Enzo Ferrari viene creata una gara rivolta alle vetture di F1, il trofeo Turismo viene conquistato da Johnny Cecotto e c'è una sezione rivolta a mezzi a due ruote trendy: le mountain bike.

1989

La rassegna bolognese è sempre più un successo: Cazzola rifiuta di cedere il suo "gioiellino" ad imprenditori giapponesi e negli stand le Case fanno a gara per conquistare il pubblico con l'originalità. Alla Peugeot c'è un mini campo da tennis dove poter affrontare Adriano Panatta, alla Volvo si può giocare a golf mentre nello spazio espositivo della Fiat c'è un palco per concerti. Passeggiando tra i padiglioni è inoltre possibile ammirare la Batmobile originale del film Batman di Tim Burton e una sezione rivolta alle autoradio.

Per quanto riguarda il mondo delle corse Nigel Mansell conquista gli spettatori con la sua Ferrari 640, John Surtees (l'unico pilota iridato in F1 e nel Motomondiale) si aggiudica la prova riservata alle auto d'epoca al volante di una Jaguar E-Type e il rallista finlandese Markku Alen cerca di ottenere il Memorial Bettega per la terza volta nel suo ultimo anno da corridore professionista ma viene superato in finale da Miki Biasion nel trofeo 4WD.

1990

Le Ferrovie dello Stato organizzano venti treni speciali per gli spettatori che possono ammirare tra gli ospiti Ayrton Senna e un giovanissimo (19 anni) pilota di Formula 3 che risponde al nome di Jacques Villeneuve.

Per l'occasione l'ACI (Automobile Club d'Italia) presenta i risultati di un rapporto Censis sui 25 milioni di automobilisti italiani. L'85% ammette di non rispettare i limiti di velocità e solo il 31% allaccia sempre le cinture. Gli optional più desiderati? L'ABS e il telefono di bordo.

Motor Show, la storia: Parte 4 - 1988-1990 - Si pensa in grande

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