Motor Show: la storia

Motor Show, la storia: Parte 10 – 2002-2004 – L’unico Salone italiano

La rassegna bolognese resta l'unica nel nostro Paese dopo l'addio di Torino

di Marco Coletto -

2002

Il Motor Show di Bologna diventa l’unico Salone in Italia dopo che quello di Torino (inizialmente previsto in primavera) non si svolge. L’unica anteprima mondiale rilevante è la Toyota Avensis ma il pubblico subisce un duro colpo quando scopre che la mitica Fiat Panda verrà rimpiazzata a breve da un modello completamente nuovo.

La consueta mostra tematica è dedicata quest’anno all’Alfa Romeo mentre per quanto riguarda le corse a quattro ruote la Ferrari si presenta con la monoposto F2002 guidata dal collaudatore Luciano Burti e Alex Zanardi si cimenta in una gara di kart.

La rivalità tra Max Biaggi e Valentino Rossi è sempre più accesa. Il romano nutre qualche dubbio sulla carriera futura del pesarese quando afferma «Una cosa è sicura: non dominerà più la Moto GP» (vincerà altri cinque Mondiali nella classe regina, ndr).

2003

Nell’anno in cui viene introdotta la patente a punti il pubblico femminile ha la possibilità di acquistare il biglietto d’ingresso scontato. È un momento felice per il mondo dei motori italiano: le immatricolazioni di auto superano quota 2 milioni (anche se il 6% delle vetture acquistate è chilometri zero), la nuova Fiat Panda si aggiudica il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno e si celebra la rinascita del marchio motociclistico Moto Morini, che nel 1989 aveva interrotto la produzione.

La Volvo V50 è l’anteprima mondiale più interessante mentre nello stand Volkswagen viene creata la mostra Memorabilia per celebrare i 30 anni della Golf con oggetti che hanno fatto la storia del rock.

2004

La Fiat punta tutto sull’orgoglio di comprare italiano ma le uniche due novità assolute a quattro ruote sono tedesche: l’Audi A6 Avant e la Volkswagen Golf Plus. Ducati e Piaggio sono le grandi assenti per quanto riguarda il mondo delle moto, che può vantare come anteprime la BMW R 1200 RT e la Honda CBR 600 RR. L’ospite d’onore è Vasco Rossi, che però non canta.