• pubblicato il 25-11-2012

Motor Show, la storia: Parte 12 - 2009-2011 - La crisi

di Marco Coletto

Le Case si disinteressano e il pubblico cala

2009

Il Motor Show di Bologna peggiore di sempre. Viene ribattezzato "edizione straordinaria" anche se di cose mirabolanti ce ne sono ben poche. Nessuna Casa automobilistica (a parte la Ferrari, che si presenta con le F1, Giancarlo Fisichella, Luca Badoer e le F430 del Challenge) partecipa in veste ufficiale e la durata della manifestazione si riduce a soli cinque giorni.

Si parla di "ritorno alle origini" ma solo perché tutto l'interesse è concentrato sulle gare: rally, vetture turismo e auto storiche unite alla presenza di tanti ospiti come Valentino Rossi, Mikko Hirvonen (che si aggiudica il Memorial Bettega), Marcus Grönholm e Andrea Dovizioso.

Nonostante la riduzione del prezzo del biglietto (da 24 euro a 12, una cifra comunque più alta di quella necessaria per recarsi al Salone di Ginevra) il pubblico non apprezza: solo 460.000 spettatori.

2010

Si ritorna alla normalità ma è evidente che nulla sarà più come prima. Mancano BMW, Honda, Subaru, Suzuki e Toyota e le due anteprime mondiali più importanti arrivano dalla Opel con i restyling di Corsa e Antara.

Numerose le gare di contorno: l'ospite d'onore è Dindo Capello, vincitore di tre 24 Ore di Le Mans. Il prezzo del biglietto torna alto: 22 euro (una cifra con cui si può andare a Ginevra e a Parigi ricevendo in cambio qualche centesimo di resto) più 13,50 di parcheggio per chi si reca in Fiera in automobile.

2011

I visitatori crescono del 7% rispetto al 2010 ma le novità assolute scarseggiano: le più rilevanti - 595 Competizione e Turismo - arrivano dall'Abarth. Tra gli stand nuovi segnaliamo Electric City, una zona sponsorizzata dall'Enel dedicata ai veicoli ad emissioni zero, Icon Cars (storia delle auto italiane inserita nelle celebrazioni per i 150 anni dell'unità nazionale) e Luxury Time, che riunisce i modelli più prestigiosi.

Interessanti, come sempre, le manifestazioni sportive: il pit stop della Ferrari di F1, il Memorial Bettega, il trofeo riservato alle GT, le prove di drift e il motocross freestyle.

Motor Show, la storia: Parte 12 - 2009-2011 - La crisi

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