• pubblicato il 29-09-2014

Volkswagen Polo GTI 2015: in anteprima al Salone di Parigi

di Junio Gulinelli

La versione "cattiva" della piccola di Wolfsburg, quasi una WRC

Dopo il rinnovamento della gamma con l'arrivo dell'ultima generazione, la Polo di Volkswagen completa la famiglia con l'arrivo della variante arrabbiata GTI. Sarà una delle novità della Casa che debutteranno in anteprima al Salone di Parigi 2014.

Il 1.8 TSI al posto del 1.4

Con trent'anni di tradizione alle spalle – dalla Polo G40 del 1985 – la segmento B di Wolfsburg si evolve e fa spazio sotto il cofano al nuovo 1.8 TSI da 192 CV (tra 4.200 e 6.200 giri nella versione con cambio manuale a 6 rapporti e tra 5.400 e 6.200 giri nella versione con cambio DSG a 7 rapporti).

La versione DSG sviluppa una coppia massima di 250 Nm tra i 1.300 e i 5.400 giri, mentre nella versione con cambio manuale la coppia di 320 Nm è disponibile tra i 1.400 e 4.200 giri.

Quasi una WRC

Con questo propulsore, oltre ad essere la Polo GTI più potente di sempre (12 CV in più rispetto al vecchio 1.4 TSI) si avvicina anche alla “regina della famiglia”, la Polo WRC (versione stradale della vettura campione del mondo 2013 di Rally).

Rispetto a quest'ultima, ad esempio, la nuova Polo GTI 2015 è meno veloce di solo 7 km/h, raggiunge infatti i 236 km/h di velocità massima. Lo scatto da zero a 100 km/h, sia con il cambio manuale che con l'automatico, è invece coperto in 6,7 secondi (+ 0,3 secondi rispetto alla Polo WRC).

Sul fronte dell’efficienza e grazie al sistema di sistema di fasatura variabile delle valvole la nuova Polo GTI vanta consumi contenuti: 5,6 l/100 km (equivalenti a 129 g/km di CO2) con il cambio DSG a 7 rapporti oppure 6,0 litri (139 g/km di CO2) nel caso della versione con cambio manuale a 6 rapporti.

Per la prima volta anche con sospensioni regolabili

Per la prima volta sulla Polo GTI, poi, è possibile regolare la taratura degli ammortizzatori grazie al sistema Sport Performance Kit che comprende un tasto Sport attraverso cui si irrigidisce il setup oltre a intervenire sulla regolazione del nuovo servosterzo elettromeccanico e sulla sensibilità dell'acceleratore.

Cerchi specifici da 17 pollici, inserti rossi nella calandra e assetto sportivo abbassato di serie (10 mm davanti, 15 mm dietro) sono i segni distintivi che distinguono la nuova GTI dal resto della gamma Polo.

Inoltre per la prima volta anche la Polo GTI può essere dotata a richiesta di fari con tecnologia LED per anabbaglianti e abbaglianti; in questo caso anche le luci di marcia diurne sono a LED.

Equipaggiamento high-tech più completo

Di nuova concezione sono anche i sistemi radio e di radio-navigazione della Polo GTI che, sul piano tecnico, rappresentano la più recente evoluzione della piattaforma modulare di Infotainment (MIB) di seconda generazione.

A seconda delle versioni, i sistemi offrono funzioni quali streaming audio Bluetooth (in funzione dello smartphone, con visualizzazione Cover e comandi tramite touchscreen), sensori di prossimità (comparsa di comandi aggiuntivi del menu avvicinando la mano), zoom delle mappe con due dita in modalità Navigazione (come avviene su tablet o smartphone) e collegamento dello smartphone all’antenna esterna tramite l’interfaccia wireless per telefoni cellulari Comfort.

Tutti e quattro i sistemi, Composition Touch (di serie su Polo GTI), Composition Colour, Composition Media e Discover Media, possono essere dotati di ricezione radio digitale DAB+. Grazie alla tecnologia MirrorLink è inoltre possibile utilizzare, tramite il touchscreen, speciali App per smartphone.

 
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