Cactus Desert Run

Cactus Desert Run, prima tappa: Milano – Livorno

La prima tratta ci porta da Milano a Livorno, attraverso la Cisalpina, il traffico e panorami fantastici.

di Francesco Neri -

Milano non è niente male a fine settembre: non c’è il caldo insopportabile di luglio, e la città ricomincia a far girare gli ingranaggi. Ma con la nostra Cactus Desert Run abbiamo voglia di cambiare aria: si va verso la Corsica, per testare la Citroen C4 Cactus in un ambiente… decisamente fuori dal comune.

Partiamo la mattina presto, direzione: Livorno. Dopo aver evitato il traffico e ammirato i padiglioni dell’EXPO (da lontano), ci mettiamo immettiamo nella Cisalpina, una delle autostrade più belle d’Italia.

Prima tappa: verso Livorno

La strada verso Livorno è fantastica: piena di curve, povera di traffico, e soprattutto ricca di panorami incantevoli. Dopo una sosta all’Autogrill, scopriamo che la Citroen Cactus ha un cruscotto che sembra fatto apposta per appoggiarci gli oggetti, e finisce presto per diventare il nostro tavolo di lavoro (e la nostra credenza).

In poco più di tre ore arriviamo a Livorno, città famosa per il suo porto e per il suo traffico. Il contrasto con Milano è notevole: si percepisce che è una città di mare anche ad occhi chiusi.

Dopo esserci persi nelle viuzze e aver chiesto alcune informazioni ad un abitante prolisso, facciamo le ultime foto prima e cominciamo a cercare un posto per la cena.

Mentre divoriamo un’ottima carbonara di pesce, possiamo affermare che la prima tappa è andata liscia e senza intoppi. La C4 Cactus si è rivelata una compagna speciale. Nei prossimi tre giorni ne vedremo delle belle.

La compagna di viaggio

L’auto che abbiamo scelto per la nostra avventura è una Citroën C4 Cactus equipaggiata con il motore 1.6 e-HDi ETG6, la versione turbodiesel da 92 cv con cambio robotizzato a sei rapporti.

Il suo turchese pastello attira parecchi sguardi per le strade di Milano, e il cambio robotizzato è un vero anti-stress nel traffico cittadino.

Nel tratto autostradale Milano-Livorno la C4 Cactus ha “bevuto” davvero poco, mantenendo una media di 19,2 Km/l, e ci ha fatto divertire tra le curve della Cisalpina, dove ha dimostrato di avere un ottimo sterzo e un gran feeling di guida.

Gli ammortizzatori dellaCitroen C4 Cactus compiono un lavoro ammirevole: smorzano senza problemi dossi e asperità, ma allo stesso tempo tengono la vettura piuttosto “piatta” in curva senza causare un grosso rollio.

Il cruise control e lo stereo hanno contribuito a rendere il viaggio più piacevole, e la Cactus ci ha portati fino a Livorno in tempo per la cena.

Siamo curiosi di vedere come si comporterà sulle strade della Corsica, tra spiagge, deserti e venti marittimi. Domani lo scopriremo.

Cactus Desert Run, prima tappa: Milano - Livorno