• pubblicato il 01-07-2013

Diventare pilota, ma quanto mi costa? Come fare a scendere in pista (professionalmente)

di Renato Dainotto

Chi non ha mai sognato di diventare un pilota, di correre in Formula 1? Tutti, almeno quelli che amano le auto. Ma quanto costa iniziare?

Non c'è ragazzo appassionato di automobili che non abbia sognato di correre in Formula 1.

Un sogno che fino a 10 anni fa alcuni italiani riuscivano a realizzare, tempi in cui il tricolore era la bandiera dominante in F1.

Poi il vento è cambiato: la crisi e lo spostamento della ricchezza verso l'est e l'Asia hanno complicato le cose.

Oggi, per un giovane trovare i soldi per correre è sempre più difficile.

Diventare pilota: bisogna fare gavetta

Prima di diventare professionisti, infatti, bisogna investire parecchie risorse per correre nelle cosidddette "formule addestrative".

Abbiamo chiesto a Gianpaolo Matteucci, manager di piloti di successo (Sergey Sirotkin sul podio nella foto qui sopra o Stefano Coletti in quella in azione), la sua opinione.

Matteucci concorda con noi: il momento è difficile anche perché, nonostante la crisi, i costi dei campionati non possono più di tanto scendere.

Per far correre una monoposto ci sono delle spese tecniche che non si possono tagliare soprattutto se si vuole disporre di un'auto vincente. Così oggi per i piloti italiani è difficile accedere alle formule più importanti.

La F3, la World Series by Renault, la GP3 e la GP2 richiedono budget elevati.

Tutti i costi su EVO, ma nel frattempo...

Sul prossimo numero di EVO, in edicola a fine luglio, con l'aiuto di Matteucci, pubblicheremo un ampio servizio su quanto costa correre oggi in monoposto, nei campionati monomarca o nelle competizioni GT.

Un'ampia rassegna di tutto il mondo delle gare automobilistiche.  

Siete curiosi? Volete qualche anticipazione?

Si parte da 300 mila euro...

Oggi i campionati più importanti in cui correre e che possono aprire le porte verso la F1 sono l'Euro F3, la F3 europea, le WS by Renault, la GP3 e la GP2.

Per correre in Euro F3, quindi con le monoposto più aggiornate, servono da 550 a 650 mila euro.

Si spende un po' meno nell'europeo organizzato in Spagna (campionato agganciato al GT Open), con vetture meno recenti: basta un budget da 300 a 450mila euro.

Per correre nel campionato GP3, in concomitanza con la Formula 1 e la GP2 Series, ci sono costi che si aggirano tra i 650 e i 700 mila euro.

... o si supera il milione

Per le World Series Renault si sale a 1 milione di euro e in GP2 si toccano gli 1,8 milioni. E queste cifre sono rimaste costanti e insensibili alla crisi.

In passato c'è stato un tentativo di abbattere i costi con il campionato Abarth, sempre su monoposto, con budget da 250 a 300 mila euro.

Ma ci sono altre possibilità...

Sul prossimo numero di EVO troverete tutto e vi spiegheremo quanto influiscano sui costi le giornate di test con le vetture.

Test indispensabili ai piloti se vogliono imparare e quindi emergere.

E quali sono le strade migliori per correre, per passione o per professionismo...

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