• pubblicato il 22-09-2015

Alexander Rossi: dagli USA alla F1

Storia del nuovo pilota Marussia, che ha riportato la bandiera a stelle e strisce nel Circus dopo otto anni

Alexander Rossi - nuovo pilota Marussia in F1 - ha riportato gli USA nel Circus dopo un’assenza di otto anni (l’ultimo pilota "yankee" fu Scott Speed con la Toro Rosso nel 2007). Ha debuttato domenica scorsa nel GP di Singapore ed è già risultato più veloce del compagno di scuderia: il britannico Will Stevens. Scopriamo insieme la sua storia.

Alexander Rossi: la biografia

Alexander Rossi nasce il 25 settembre 1991 ad Auburn (USA): debutta nel motorsport con i kart all’inizio del XXI secolo, ottiene diversi successi a livello nazionale e nel 2005 frequenta la prestigiosa scuola di pilotaggio Skip Barber Racing School risultando tra gli allievi più talentuosi.

Le prime vittorie

Nel 2006 prende parte alla serie Formula TR 1600 (un campionato nordamericano riservato alle Formula Renault) mentre l’anno seguente passa alla Formula BMW. Le prime vittorie rilevanti arrivano nel 2008 proprio con le monoposto bavaresi: conquista il titolo americano in un’edizione - a dire il vero - povera di talenti e porta a casa anche le finali mondiali tenendosi dietro il messicano Esteban Gutiérrez.

Questo successo consente ad Alexander Rossi di testare una F1 (più precisamente la BMW Sauber) e di ottenere la Superlicenza per correre nel Mondiale più prestigioso.

Il trasferimento in Europa

Alexander si trasferisce in Europa nel 2009: corre nella serie International Formula Master e successivamente si cimenta nel campionato asiatico GP2. Ottiene alcuni risultati interessanti in GP3 nel 2010 ma inizia a farsi notare dagli addetti ai lavori l’anno seguente con il terzo posto nel campionato Formula Renault 3.5 dietro al francese Jean-Éric Vergne.

Primi passi in F1 e non solo

Nel 2012 - grazie ai brillanti risultati ottenuti con le monoposto francesi - per Alexander Rossi si aprono le porte della F1: viene nominato tester dalla Caterham e prende parte alle prove libere del GP di Spagna. L’anno successivo scende in pista al venerdì in Canada e affronta il campionato GP2 e la 24 Ore di Le Mans: 22° assoluto con una Zytek in un equipaggio composto dal connazionale Eric Lux e dal britannico Tom Kimber-Smith.

Il passaggio in Marussia

Rossi inizia anche la stagione 2014 con la Caterham ma poi passa alla Marussia, sempre come tester: gli viene negata la possibilità di debuttare in gara in Belgio e all’ultimo non prende parte al GP di Russia per rimpiazzare Jules Bianchi (reduce dall’incidente in Giappone) dopo che la scuderia russa decide di correre con una sola monoposto per rispetto nei confronti del driver transalpino.

Il 2015 si rivela un anno particolarmente fortunato per Alexander Rossi: al momento è secondo nel campionato GP2 dopo alcune stagioni poco brillanti e ha debuttato domenica scorsa in F1 nel GP di Singapore al posto dello spagnolo Roberto Merhi. Ha tagliato il traguardo al volante della Marussia in 14° posizione facendo meglio del compagno di team - il britannico Will Stevens - e correrà altri quattro GP su sei.

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