• pubblicato il 30-10-2014

Mondiale F1 2014 - GP USA: gli orari TV della gara di Austin

Anche in Texas Hamilton è il favorito assoluto

Il Mondiale F1 2014 fa tappa ad Austin e in occasione del GP degli USA Lewis Hamilton può approfittare di un tracciato da lui molto amato per portare a casa il quinto successo consecutivo e allungare ulteriormente il vantaggio sul compagno Nico Rosberg, mai brillante in Texas (miglior piazzamento un 9° posto).

Marussia e Caterham non prenderanno parte a questa gara e neanche a quella del Brasile in programma sette giorni dopo e per questa ragione scenderanno in pista solo 18 monoposto. Il nuovo meccanismo delle qualifiche non è stato ancora definito ma dovrebbe prevedere quattro eliminazioni in Q1 (tre più Sebastian Vettel, che partirà dal fondo visto che sarà costretto ad utilizzare il sesto motore) e altre quattro in Q2.

GP USA: cosa aspettarsi

Il circuito di Austin ospita il GP degli USA dal 2012 ed è uno dei più belli - nonché più impegnativi - del calendario: caratterizzato da parecchi saliscendi, presenta numerose possibilità di sorpasso. Il meteo prevede bel tempo per tutto il week-end.

Su questo tracciato i motori sono particolarmente sollecitati: prepariamoci quindi a vedere driver correre al “risparmio” per ridurre i consumi e per evitare noie. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa statunitense.

F1 2014, Austin, il calendario e gli orari in TV

Venerdì 31 ottobre 2014

16:00-17:30 Prove libere 1 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)
20:00-21:30 Prove libere 2 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)

Sabato 1 novembre 2014

16:00-17:00 Prove libere 3 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)
19:00  Qualifiche (diretta SkySport F1 e Rai 2)

Domenica 2 novembre 2014

21:00  Gara (diretta SkySport F1 e Rai 1)

I numeri del GP degli USA 2014

LUNGHEZZA CIRCUITO:  5,500 km
GIRI:     56
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) - 1’35”657 - 2012
RECORD IN GARA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB8) - 1’39”347 - 2012
RECORD DISTANZA:  Lewis Hamilton (McLaren MP4-27) - 1h35’55”269 - 2012

Il pronostico del GP degli USA 2014

1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton ama molto Austin (dove ha vinto nel 2012) e gli USA (a Indianapolis ha corso solo in un’occasione, nel 2007, ed è riuscito a salire sul gradino più alto del podio).

Il pilota britannico è in uno stato di forma eccellente e nulla sembra impedirgli di portare a casa il quinto successo consecutivo. Oltretutto ha buone possibilità - secondo noi - di rifilare distacchi considerevoli al compagno Rosberg, mai a proprio agio in terra “yankee”.

2° Sebastian Vettel (Red Bull)

Sebastian Vettel partirà ultimo (curioso per un driver che in Texas ha sempre ottenuto la pole) ma secondo noi, giocando bene le proprie carte, potrà facilmente salire sul podio di una corsa che lo ha già visto trionfare lo scorso anno.

Avrà a disposizione un motore nuovo di zecca (che verrà utilizzato solo nelle prove libere) e potrà superare facilmente: ha fatto bene a scegliere di utilizzare il sesto propulsore qui e non in Russia, luogo privo di punti dove sopravanzare i rivali.

3° Fernando Alonso (Ferrari)

Fernando Alonso può vantare sul circuito di Austin un terzo posto ottenuto due anni fa e secondo noi può ripetere l’impresa anche se non sale sul podio da tre mesi.

Difficile che riesca a terminare la gara davanti a Vettel, facile che riesca ad ottenere punti utili nella lotta per il quarto posto nel Mondiale.

Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)

Felipe Massa è in un discreto stato di forma e ha un buon rapporto con gli States visto che in questa nazione ha conquistato due podi (anche se entrambi a Indianapolis).

La Williams deve consolidare il terzo posto nel Mondiale Costruttori e per farlo ha bisogno anche dei punti del pilota brasiliano, che a nostro avviso qui non deluderà.

La squadra da seguire: Mercedes

Quasi sicuramente alla fine del GP degli USA la Mercedes avrà la matematica certezza di aver vinto anche il Mondiale Piloti oltre a quello Costruttori. L’unico driver ancora in grado di rubare il titolo a Hamilton e Rosberg, Daniel Ricciardo, si trova a 92 punti di distacco dalla vetta e solo una vittoria o un secondo posto del pilota australiano - uniti ad un’improvvisa quanto improbabile débâcle dei due driver della Stella - potrebbero rovinare la festa dalle parti di Stoccarda.

Insomma, questa sarà l’ultima corsa della stagione nella quale vedremo gli ordini di scuderia: prepariamoci ad assistere quindi in Brasile e ad Abu Dhabi ad una lotta all’ultimo sangue tra il campione del mondo 2008 e il suo fido (?) scudiero.