• pubblicato il 06-09-2012

F1 - GP Italia 2012, la conferenza stampa del giovedì

di Marco Coletto

Le dichiarazioni di Alonso, d'Ambrosio, Hamilton, Massa, Ricciardo e Rosberg

Dopo una mattinata pressoché priva di eventi rilevanti il GP d'Italia 2012 a Monza si è aperto ufficialmente oggi pomeriggio con la conferenza stampa. Sei piloti (Fernando Alonso, Jérôme d'Ambrosio, Lewis Hamilton, Felipe Massa, Daniel Ricciardo e Nico Rosberg) hanno risposto allle domande dei giornalisti. Scopriamo insieme una breve sintesi delle loro dichiarazioni.

Fernando Alonso (Ferrari)

Non è molto convinto di poter portare a casa la vittoria a Monza, visto il grande distacco (otto decimi) preso in Belgio dalla McLaren. Ripetere il successo del 2010 sarà difficile, ma ci proverà.

Jérôme d'Ambrosio (Lotus)

Visto che siamo in Italia i giornalisti gli ricordano le sue origini tricolori (i suoi nonni erano di Cassino, in provincia di Frosinone). Successivamente, giusto per metterlo a proprio agio nelle vesti di sostituto di Romain Grosjean, chiedono a tutti gli altri piloti in sala se sono preoccupati della presenza in pista di un driver che ha percorso pochi chilometri quest'anno...

Lewis Hamilton (McLaren)

Il 99% delle domande rivolte a lui riguarda ovviamente il mercato: voci di corridoio parlano di un suo passaggio alla Mercedes, lui risponde di non sapere ancora quale monoposto guiderà nel 2013.

Felipe Massa (Ferrari)

Il momento più divertente della conferenza arriva quando afferma di poter terminare una gara davanti al compagno Alonso. Dichiara di non avere ancora firmato il rinnovo del contratto ma di avere avuto la possibilità di farlo: a giudicare da quanto visto sembra proprio che entro la fine della stagione verrà trovata una scusa per tenerlo ancora un anno a Maranello.

Daniel Ricciardo (Toro Rosso)

Anche lui ha origini italiane come d'Ambrosio (più precisamente della provincia di Messina) ma siccome gareggia regolarmente in F1 da due stagioni nessuno glielo ricorda più. In conferenza non dice nulla di particolarmente memorabile, in compenso scatta foto ai giornalisti con il suo telefonino.

Nico Rosberg (Mercedes)

Reduce da un deludente GP del Belgio (fuori dai punti) e da un'estate disastrosa (due punti in quattro gare), non ha un bell'aspetto in conferenza stampa. I giornalisti lo ignorano sottoponendogli poche domande e tutte di rito («pensi di migliorare a Monza») lui risponde in modo svogliato.

F1 - GP Italia 2012, la conferenza stampa del giovedì

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