• pubblicato il 05-04-2016

Stoffel Vandoorne, il futuro della F1

Il pilota belga della McLaren ha fatto tanta gavetta e anche al debutto nel Circus ha dimostrato il suo valore

Stoffel Vandoorne ha tutto quello che serve per diventare, in futuro, campione del mondo di F1. A differenza di altri colleghi più giovani ha fatto tanta gavetta e al debutto nel Circus - domenica scorsa in Bahrein - ha dimostrato il suo valore portando alla McLaren il primo punto stagionale (10° a Sakhir) e facendo meglio del compagno di squadra (nonché iridato nel 2009) Jenson Button. Scopriamo insieme la storia del pilota belga.

Stoffel Vandoorne: la biografia

Stoffel Vandoorne nasce il 26 marzo 1992 a Courtrai (Belgio) e inizia a farsi conoscere nel motorsport grazie ai successi con i kart: campione belga KF2 nel 2008 e secondo nella Coppa del Mondo 2009.

Il debutto con le monoposto

Nel 2010 debutta con le monoposto e si aggiudica subito il campionato europeo F4 1.6 mentre l’anno successivo arriva terzo nel campionato continentale Formula Renault 2.0 dietro a Carlos Sainz, Jr. e a Daniil Kvyat.

Stoffel Vandoorne conquista nel 2012 il titolo europeo di Formula Renault 2.0 davanti a Kvyat e nel 2013 - quando entra nel programma giovani McLaren - sale di categoria e diventa vicecampione con la Formula Renault 3.5 dietro a Kevin Magnussen.

La GP2

Nel 2014 Stoffel viene nominato terzo pilota McLaren e debutta alla grande in GP2 terminando la stagione al secondo posto dietro a Jolyon Palmer. L’anno seguente vince - anzi, domina - il campionato davanti ad Alexander Rossi.

La sorpresa F1

Il programma racing di Stoffel Vandoorne per il 2016 prevede inizialmente l’impiego nella serie giapponese Super Formula ma dopo che a Fernando Alonso viene impedito di correre in Bahrein in seguito al pauroso incidente in Australia la McLaren decide di chiamare di corsa il pilota belga per farlo debuttare in F1.

Stoffel a Sakhir sorprende tutti con un decimo posto finale (davanti ad un compagno di scuderia che di nome fa Jenson Button, non uno dei tanti) e porta al team britannico il primo punto stagionale.

Stoffel Vandoorne, il futuro della F1

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