MotoGP

MotoGP 2012 – Risultati e classifiche dopo il GP di Sachsenring (Germania)

di Francesco Irace -
Sachsenring 2012 - Pedrosa - Stoner

L’ottavo appuntamento della MotoGP 2012, al Sachsenring (Germania), ha visto trionfare lo spagnolo Dani Pedrosa, seguito (a distanza) da Lorenzo e Dovizioso; complice la caduta di Stoner a poche curve dalla fine.

Sei volte Pedrosa

È la sesta volta che ottiene il massimo punteggio sul circuito tedesco, la terza di fila. Il feeling tra Pedrosa ed il Sachsenring è dunque consolidato. È vero che ha duellato con Stoner per buona parte della gara, ma la sensazione è che avrebbe vinto anche se l’australiano non fosse finito nella ghiaia.

Era più veloce, più determinato: a tal punto da indurre il compagno di squadra ad andare oltre il limite. E la classifica piloti cambia volto nuovamente: Pedrosa sorpassa Stoner con 146 punti (+6 sull’australiano) e Lorenzo si riprende la vetta toccando quota 160.

Mondiale: un affare a tre?

Magari si tratta di giustizia divina (sportiva), o forse di un semplice caso. Di fatto, la gara del Sachsenring ha in qualche modo ristabilito i giochi, annullando quanto accaduto ad Assen: Lorenzo si è ripreso la testa del mondiale, nonostante la prestazione della sua moto abbia lasciato qualche dubbio all’interno del team Repsol Honda; Stoner è ora -20 (5 punti in più del gap pre-Assen).

Tra i due litiganti, ora c’è Pedrosa. Ma questo l’avevamo previsto. Al Mugello arriverà il giro di boa, e dopo non ci sarà più spazio per le ipotesi: sarà bagarre per il primo posto nella classifica mondiale.

Dovizioso fa sul serio

Ancora una volta sul podio, ancora una volta davanti a Spies. Andrea Dovizioso ha condotto in Germania un’ottima gara, battagliando prima con il compagno di squadra Crutchlow (che dopo un lungo ha perso un po’ di posizioni) e poi con il suo diretto rivale.

L’importante era arrivarci davanti, e così è stato. Il Dovi vuole la Yamaha ufficiale il prossimo anno e sta facendo di tutto per convincere il team ad ingaggiarlo. Come si potrebbe dirgli di no? Forse l’ostacolo potrebbe essere un altro, e non si chiama Spies

Sesto Valentino Rossi

Sesto posto. Un risultato niente male, considerando il grado di competitività, quello portato a casa da Valentino Rossi, che nel finale ha dato ancora prova di essere un campione, sferrando l’attacco vincente per superare Bautista; solo la bandiera gialla gli ha impedito di prendere anche Bradl.

Segnali di ripresa? Forse semplicemente una messa a punto che ha penalizzato meno le gomme, assicurando una performance più lunga e costante. Questo non vuol dire che bisogna essere ottimisti in vista di un rinnovo con Ducati: in tal senso non sono arrivati ancora segnali, anzi; Audi ha detto che è ancora troppo presto per pensarci.

I risultati

1 Dani PEDROSA   Repsol Honda Team  41’28.396

2 Jorge LORENZO  Yamaha Factory Racing  +14.996

3 Andrea DOVIZIOSO  Monster Yamaha Tech 3 +20.669

4 Ben SPIES   Yamaha Factory Racing  +20.740

5 Stefan BRADL   LCR Honda MotoGP  +27.893

6 Valentino ROSSI  Ducati Team   +28.050

7 Alvaro BAUTISTA  San Carlo Honda Gresini +28.246

8 Cal CRUTCHLOW  Monster Yamaha Tech 3 +28.447

9 Hector BARBERA  Pramac Racing Team  +29.053

10 Nicky HAYDEN   Ducati Team   +29.226

11 Randy DE PUNIET  Power Electronics Aspar +53.176

12 Colin EDWARDS  NGM Mobile Forward Racing +58.204

13 Aleix ESPARGARO  Power Electronics Aspar +1’04.654

14 Yonny HERNANDEZ  Avintia Blusens   +1’13.543

15 James ELLISON  Paul Bird Motorsport  +1’30.318

16 Franco BATTAINI  Cardion AB Motoracing  1 Giro

17 Danilo PETRUCCI  Came IodaRacing Project 1 Giro

18 Ivan SILVA   Avintia Blusens BQR  1 Giro

Classifica Piloti

1 Jorge LORENZO Yamaha SPA 160

2 Dani PEDROSA  Honda  SPA 146

3 Casey STONER  Honda  AUS 140

4 Andrea DOVIZIOSO Yamaha ITA 92

5 Cal CRUTCHLOW Yamaha GBR 85

6 Valentino ROSSI Ducati  ITA 71

Classifica costruttori

1 YAMAHA 176

2 HONDA  176

3 DUCATI  85

4 ART  37

5 FTR  16