• pubblicato il 07-09-2012

MotoGP 2012, i test: Ducati al Mugello, Honda e Yamaha ad Aragon

di Francesco Irace

Andrea Iannone più veloce di Valentino Rossi con la Desmosedici  

In attesa del prossimo GP di Misano (16 settembre), tredicesima tappa della MotoGP 2012, i piloti hanno approfittato della piccola sosta per effettuare un po' di test: Ducati al Mugello, Honda e Yamaha ad Aragon.

Test Ducati al Mugello

Al Mugello, a domare le Desmosedici, c'erano Andrea Iannone, Michele Pirro ed il collaudatore Franco Battaini. A fare notizia però è stata la performance di Iannone, pilota impegnato attualmente nella Moto2 con il team Speed Master. L'abruzzese – che con ottime probabilità farà parte del Ducati Junior Team a partire dalla prossima stagione – ha provato per tre giorni la Rossa di Borgo Panigale, ottenendo ottimi risultati. Ha girato con un tempo più veloce di quello fatto registrare da Valentino Rossi in occasione dell'ultima sessione di qualifiche: 1'48,3 contro l'1'48,5 del “dottore”. Anche se non sarebbero tanto paragonabili tempi riscontrati in giorni diversi, si tratta comunque di numeri che fanno ben sperare in vista del futuro.

"Siamo andati abbastanza bene, un'esperienza decisamente positiva anche perché mi sono trovato molto bene con il team ma ora la priorità è tornare a concentrarsi per il Campionato e per Misano," ha dichiarato Iannone ai microfoni di MotoGp.com. “Abbiamo girato in 1'48,3 oggi. Il feeling con Ducati e con la squadra ripeto è ottimo, ma non è semplice guidare questa moto. Non mi aspettavo di fare già questi tempi, e riuscirci è motivo di felicità. Filippo era soddisfatto anche perché era la prima volta che lavoravo davvero a pieno con il team". Futuro? Sembra quasi certo...”.

Test Honda e Yamaha ad Aragon

Ad Aragon, intanto, Pedrosa e Lorenzo hanno provato nuove soluzioni. Il majorchino ha fatto registrare il miglior tempo nel secondo giorno di test (1'48.244), rispondendo al tempone dello spagnolo del giorno prima (1'47.983). Resta dunque Pedrosa il più veloce nella due giorni di prove sul circuito spagnolo. Ma si tratta pur sempre di test. Conterà ciò che i due contendenti al titolo faranno di qui alla fine della stagione per aggiudicarsi il mondiale.

Il pilota di Yamaha Factory ha provato il nuovo telaio e un nuovo motore: "È stata una giornata dura perché abbiamo pensato di fare anche un long run (22 giri) nel pomeriggio che non è andato benissimo. Forse la gomma non ha funzionato come doveva nel finale. Abbiamo migliorato i tempi di ieri e provato alcune componenti che hanno funzionato".

Ottimista in vista dei prossimi GP Dani Pedrosa: "Abbiamo provato un tubo di scappamento diverso per cercare di avere un miglior consegna di potenza. Ci sono pro e contro, ma abbiamo trovato qualche buona idea per il futuro. C'è stato il tempo anche per un ammortizzatore posteriore. Meno giri di ieri, ma idee più chiare".

Ad Aragon hanno provato anche Bradl, Spies e Rea (pilota Superbike che sostituirà Stoner infortunato), riscontrando progressi con le loro rispettive moto.

Foto: ANSA

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