• pubblicato il 10-11-2013

MotoGP 2013, a Valencia Marquez si laurea campione del mondo

di Francesco Irace

Cabroncito è il più giovane campione della classe regina nella storia

Aveva tutto da perdere, ma ha tirato fuori la maturità e la classe. E ha vinto.

Marc Marquez si è laureato campione del mondo della MotoGP 2013 senza strafare.

Ha ragionato, come non ti aspetti che faccia un giovane esordiente, e si è accontentato del terzo posto sul circuito di Valencia, chiudendo dietro a Lorenzo e Pedrosa.

All’età di soli venti anni è diventato il più giovane campione della classe regina nella storia. 

Il più giovane campione della motogp nella storia

Gli bastava un quarto posto per coronare un sogno ed entrare nella storia, e lo aveva capito bene. Non ha mai rischiato, mai. Non ha mai cercato di andare oltre i limiti: non serviva a nulla.

Quando ha capito che aveva ormai il titolo in pungo, a una manciata di giri dal termine, si è voltato indietro ha guardato Pedrosa e con un cenno gli ha fatto capire che gli avrebbe volentieri ceduto la seconda posizione.

Un gesto da campione. “Sono molto molto contento, non mi aspettavo di vincere il mondiale al primo anno – ha detto a fine gara ai microfoni di Sportmediaset –. Devo ringraziare tutto il team e tutta la Honda. Abbiamo fatto una gran gara, sembrava la piu’ lunga della mia vita. E’ stata una stagione fantastica”. 

Onore a un grande Lorenzo

Non è bastato un Lorenzo stratosferico a cambiare le sorti di una stagione che sembrava ormai scritta. Ha provato a fare una gara lenta il majorchino, compattando un gruppo di 5 piloti.

Ma quando ha visto che la soluzione scelta non portava i frutti sperati, ha deciso di allungare e di vincere la gara dominandola in lungo e in largo.

Arrivare davanti a tutti serviva a poco dal punto di vista della classifica. Ma è stato un modo per sottolineare che a Valencia – e non solo lì – è stato il più forte di tutti. 

Belli e spettacolari i tanti sorpassi che hanno tenuto tutti sulle spine nella prima parte di gara. Un contatto con Pedrosa – per cui il majorchino ha poi chiesto scusa a fine gara – ha rischiato di far finire il mondiale prima del termine.

“Pensavamo di fare una strategia di andare via, poi abbiamo cambiato e abbiamo pensato di stare nel gruppo – ha detto Lorenzo a fine gara –. È stata una bella battaglia, abbiamo rischiato con Dani in quella curva gli ho chiesto scusa.

Poi quando ho capito che non succedeva nulla mi son detto andiamo a vincere questa gara e pensiamo al prossimo anno. Faccio i miei complimenti a Marquez, che è campione”.

Rossi finisce quarto

Finisce la sua stagione al terzo posto della classifica Daniel Pedrosa, ancora una volta sfortunato sotto diversi punti di vista: dagli infortuni allo zero conquistato per colpa del traction control tranciato accidentalmente da Marquez.

La sua resta comunque una buona stagione. D’altronde il suo talento non è mai stato in discussione. Termina quarto Rossi, sia a Valencia che nella classifica piloti.

Non era facile fare meglio di tre giovani piloti come Marquez, Lorenzo e Pedrosa. Per lui discorso rinviato alla prossima stagione. Così come per la Ducati, da cui ci si aspetta sicuramente di più.

MotoGP 2013, a Valencia Marquez si laurea campione del mondo

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