• pubblicato il 30-03-2015

MotoGP 2015, Qatar: le pagelle

di Francesco Irace

La gara sul circuito di Losail è stata straordinaria, non potevamo attenderci un inizio del motomondiale più bello

Il primo round della MotoGP 2015 è stato esaltante sotto tutti i punti di vista.

Ha regalato tante emozioni dal primo all’ultimo giro, dando vita a una gara mai scontata e aperta a più di un risultato. Ci ha divertito e tanto; impossibile non avere le palpitazioni soprattutto negli ultimi giri.

Ed si è concluso nel modo migliore, con tre italiani sul podio: Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone.

Se volessimo dare un voto alla gara e allo spettacolo, daremmo sicuramente un 10. Ora, invece, passiamo a quelli dei protagonisti: le pagelle.

MotoGP 2015, Qatar: le pagelle

Valentino Rossi 10

È partito male – come quasi sempre –, ha dovuto rimontare dalla decima posizione e lo ha fatto con una facilità disarmante. Ma ciò che più mi ha stupito sono stati i suoi tempi in gara, ha girato fortissimo. Che spettacolo ragazzi.

Sul suo talento non ci sono parole da spendere che non siano state già spese. Ma l’entusiasmo che lo caratterizza e le voglia di vincere che lo spinge ad allenarsi duramente, a cercare il setting migliore fino a tarda notte, sono a dir poco commoventi.

In un unica parola, straordinario. L'importante è non fare proclami e non pensare che il mondiale abbia già un vincitore. Siamo solo all’inizio.

Dovizioso 9

Il talentuoso pilota forlivese è riuscito a lottare per la vittoria fino all’ultimo giro, cavalcando una Ducati che somiglia a quella vecchia solo nella livrea.

Bravissimo lui e il team di Dall'Igna.

Ha guidato benissimo, esaltando al massimo le performance della sua moto. Gli è mancato pochissimo per vincere e ha tutte le carte in regola per poterlo fare nelle prossime gare.

La Ducati ha messo le ali, non solo sulla carena (finalmente).

Iannone 7,5

Ci ha sperato fino alla fine nel podio ed è riuscito a sorpassare un Lorenzo stanco nel finale di gara. È stato bravo a non perdere troppo terreno dai primi nel corso di tutta la gara.

Sta crescendo molto e lo sta facendo insieme alla sua moto. Entrambi hanno ancora ampio margine di miglioramento e possono arrivare davvero molto molto lontano. Basta non avere fretta. Bravo bravo.

Lorenzo 6

È partito a fionda, come spesso fa. E ha tenuto anche un ottimo passo, alternandosi lì davanti con Dovizioso, pur non facendo mai segnare tempi sul giro da record.

Sembrava avesse tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria ma nel finale ha avuto un calo importante che lo ha visto retrocedere fino al quarto posto, con un ritardo sul primo di quasi 3 secondi. Ma è in forma e avrà modo di dimostrarlo. O sarà peggio per lui...

Marquez 5

Doveva essere il favorito, tutti aspettavano di vederlo davanti, ma Marquez ha toppato. Eh si, sembra strano, ma è così.

È vero che quel contatto alla prima curva ha condizionato la sua gara, costringendolo a una rimonta tutt’altro che semplice, ma è vero anche che non ha mai brillato in quanto a tempi sul giro.

Senza quell’inconveniente, insomma, (stando al cronometro) difficilmente sarebbe potuto scappare. Ma non traiamo conclusioni sul mondiale, è solo la prima gara, una gara storta. Marquez è sempre Marquez.

Pedrosa sv

Se avessi scritto la pagella subito dopo la gara avrei dovuto dargli un 4. Ma ora, col senno di poi, non credo sia giusta una punizione simile.

Pedrosa ha sofferto ancora per via del problema all’avambraccio già operato (sindrome compartimentale) e meriterebbe un voto ben più alto per il dolore che ha dovuto sopportare per portare a termine la gara.

In conferenza stampa ha chiaramente detto che così non può correre.

Si ritirerà? (è pronto Stoner? non credo) Chissà, magari prenderà una pausa. In ogni caso dispiace, perché sulla carta – senza acciacchi fisici – potrebbe essere davvero tra i favoriti. 

MotoGP 2015, Qatar: le pagelle

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