MotoGP 2015
  • pubblicato il 05-11-2015

MotoGP 2015, Valencia - Valentino Rossi: "Sono deluso, volevo giocarmela. Darò il massimo comunque"

di Francesco Irace

Le parole di Valentino Rossi alla vigilia del weekend di Valencia, ultimo appuntamento della stagione

Dopo aver ricevuto la notizia che la sua richiesta di sospensiva della penalità rimediata dopo il GP di Sepang è stata rigettata, Valentino Rossi si è presentato come da programma alla (inedita) conferenza stampa. Queste le sue parole: 

“Purtroppo dovrò partire dal fondo della griglia e questo renderà tutto molto difficile. Era già difficile anche partendo davanti, ora sarà molto difficile da vari punti di vista.

Ma comunque sono qui e dovremo cercare di impegnarci al massimo cercando di mantenere la concentrazione e di arrivare competitivi per poi partire domenica e vedere cosa accadrà.

Sicuramente molte persone hanno parlato di quanto successo a Valencia, io ero sulla moto e so come sono andate le cose. Ho deciso di fare questo reclamo per cercare di capire se era possibile lottare per il campionato in modo normale.

La risposta del TAS ancora non è arrivata perché oggi hanno solo confermato che dovrò partire all’ultimo posto in gara, ma c’è bisogno di tempo per la decisione finale. Per quella dovremo aspettare.

Carmelo e anche il team ci hanno detto di non dire nulla più di quanto accaduto a Sepang e credo sia giusto concentrarci sul nuovo obiettivo per dare il massimo.

Io penso e spero che tutto possa svolgersi in modo normale, come in un normale weekend di gara. A Valencia c’è sempre grande pressione perché è l’ultima gara e spesso si decidono i mondiale. Ci sono sempre molte persone e questa volta ancora di più ma spero che resti tutto sotto controllo e spero che possano fare tutto il tifo senza problemi.

È molto difficile dire quante possibilità io abbia di vincere o perdere, dobbiamo provarci, poi si vedrà. Quando parti dall’ultimo posto non ci sono strategie da preparare. Devi innanzitutto lavorare in prova e avere un buon passo. La gara è lunga e quando parti ultimo i rischi sono tanti.

È presto per esprimermi su questo, devo capire il mio potenziale e cercare l’assetto giusto e la scelta ottimale delle gomme. Poi dovrò dare il massimo e cercare di recuperare posizioni. Il mio sogno è quello di lottare per il mondiale e dopo un’ottima stagione posso lottare ma mi sarebbe piaciuto lottare in una situazione diversa.

Ma questa situazione non modifica la mia passione e la mia idea di correre in futuro. Il prossimo anno cambieranno tante cose e anche il livello e poi deciderò se continuare o meno. Rimpiango a Sepang di essere andato largo e di non aver seguito la mia traiettoria normale, ma a parte questo preferisco pensare alla mia gara di domenica.

Dagli altri piloti mi aspetto una gara normalissima. Tutto dipenderà da me e da quanto sarò veloce. Ora penserò a come utilizzare al meglio le qualifiche, ma credo che parteciperò alla q2 se sarò nei primi dieci.

Cercherò di fare il massimo. La pista di Valencia non è tra le mie preferite, però lo scorso anno sono andato forte, tra pole position e secondo posto. Nel 2006 sono partito primo e ho perso il mondiale ora parto ultimo e spero che il risultato sia l’inverso (ride, ndr).

C’è stato qualcosa che non mi è piaciuto ma mi hanno chiesto di non parlarne, dunque non posso esprimermi su queste cose. Ringrazio il babbo di Lorenzo per le belle parole.

Il mio rapporto con Lorenzo il prossimo anno? Dipenderà da tanti fattori. Quanto accaduto e accadrà non condizionerà in alcun modo la mia carriera. Sarà importante domenica fare una bella gara, ma non dipenderà solo da me. Ringrazio il supporto dei tanti tifosi"

MotoGP 2015, Valencia - Valentino Rossi: "Sono deluso, volevo giocarmela. Darò il massimo comunque"

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