• pubblicato il 12-11-2013

Jorge Lorenzo e la MotoGP, biografia di un pilota da record: dall'Aprilia alla Yamaha

di Francesco Irace

A Silverstone 50° podio mondiale nella classe regina all'età di 25 anni: un record storico

Jorge Lorenzo nasce a Palma de Mallorca il 4 Maggio 1987. Alla tenera età di 3 anni Jorge muove i primi passi con una moto costruita da suo padre Chicho in un campo vicino casa e nel parco acquatico di Palma.

Già da piccolo mostra talento e nel 1997 esordisce nella Copa Aprilia, grazie ad un permesso, dato che l’età minima per parteciparvi è di 12 anni, mentre lui ne ha 10.

nel 1999, già con il numero 48 in carena, vince la Copa Aprilia e nel 2000, sempre con un permesso, debutta nel CEV (Campionato Español de Velocidad).

Nel 2002 il debutto nel motomondiale

Nel 2002 Jorge fa il suo debutto nel motomondiale e lo fa battendo un record: con 15 anni e 1 giorno è il pilota più giovane della storia a correre nel motomondiale. La prima vittoria arriva nel 2003, sul circuito di Rio de Janeiro: con 16 anni e 139 giorni, è il secondo pilota più giovane ad aver vinto un Gran Premio dopo Marco Melandri.

A Rio nasce il mito del X-Fuera. Jorge, infatti, con un sorpasso all’esterno ai danni di Stoner e Pedrosa, stupisce tutti e si guadagna, appunto, l’appellativo di X-Fuera.

Il 2004 è l’ultimo anno con la Derbi e ottiene 7 podi e 3 vittorie (Losail, Assen e Brno). Jorge è il primo pilota della storia a vincere una gara al fotofinish, dopo aver battagliato con Dovizioso e vinto per 0,000 secondi di vantaggio.

Nel 2005 il passaggio alla 250

Con un contratto per Honda Fortuna, nel 2005, Jorge passa alla categoria 250cc. Nel 2006, già abituato alla categoria, vince a Jerez e a Losail. Dopo un periodo non troppo facile, Jorge inizia a macinare vittorie ad Assen, Donington, Mugello, Brno, Sepang e Phillip Island. La lotta per il titolo si prolunga fino a Valencia, dove Jorge riesce a laurearsi campione del mondo per la prima volta.

Il 2007 inizia con una vittoria a Losail, questa volta con Aprilia Fortuna. A Jerez, seconda gara, Jorge vince e pianta per la prima volta la bandiera con il suo logo: una X circondata da una freccia che sta per X-Fuera. In basso si legge “Lorenzo’s Land”. Si ripete a Shanghai e a Montmelò celebra la vittoria con un “concerto” dei Red Hot Chili Peppers.

Vince ad Assen. A Laguna Seca Jorge firma un contratto con la Yamaha in MotoGP dal 2008, prima di vincere il secondo titolo consecutivo a Sepang.

Nel 2008 nella classe regina

L'inizio è di quelli entusiasmanti: ottiene 3 pole su 3 e ad Estoril vince la sua prima gara in MotoGP. La serie di successi si interrompe a Shanghai, quando una caduta durante le prove libere gli procura diverse fratture. Jorge alterna cadute a buone prestazioni ma viene eletto miglior esordiente nel 2008.

Il 2009 è un anno di svolta. Passa dalle Michelin alle Bridgestone ma, soprattutto, passa dal numero 48 al numero 99. Ciò avviene a causa della rottura con il suo manager Amatriain. L’obiettivo di Jorge è quello di migliorare i risultati del 2008 e, con le vittorie di Motegi, Le Mans, Indianapolis (con celebrazione da Capitan America) ed Estoril (celebrazione da astronauta), termina vicecampione del mondo dietro Valentino Rossi.

Nel 2010, con 383 punti, 9 vittorie e un 4 posto come peggior risultato, Jorge vince il suo primo titolo in MotoGP.

Ogni vittoria è festeggiata con una celebrazione: a Jerez si tuffa in un laghetto, a Le Mans si siede davanti ad un maxischermo e mangia pop corn e a Silverstone si maschera come i Beatles. A Montmelò ed Assen pianta la bandiera e a Laguna Seca torna l’astronauta.

A Brno gioca a golf, per celebrare il titolo, a Sepang allestisce una scenetta che ricorda Super Mario. Ad Estoril pianta la bandiera di Buenafuente’s Land e a Valencia tutti i meccanici indossano una maglietta con il massimo dei punti raggiunti.

Nel 2011 arriva secondo nella classificagenerale dietro a Stoner (Honda). 

La stagione 2012 per lui è eccezionale. Esclusi i due ritiri in Olanda e a Valencia, Jorge arriva sempre primo e secondo e si aggiudica il titolo mondiale diventando l'unico pilota spagnolo ad aver vinto due volte il mondiale nella classe regina.

Nel 2013 invece si ritrova a lottare con l'esordiente Marc Marquez e alla fine di una stagione rocambolesca e per certi versi sfortunata si deve arrendere e accontentarsi di un secondo posto.  

Curiosità e Hobbies

Jorge Lorenzo è un Toro, è alto 170cm e pesa circa 55 kg. È un ragazzo molto simpatico e disponibile. Lontano dai cordoli si accontenta di cose semplici e di svolgere una vita piuttosto tranquilla.

Ama il motocross ma lo considera troppo pericoloso, per cui non lo pratica abitualmente. Da poco ha iniziato a giocare anche a calcio in maniera più o meno continuativa, ma il suo miglior hobbie resta quello dei videogiochi. Ma quali saranno i giochi che divertono tanto il pilota majorchino? Correrà anche con un joystick tra le mani??

Quando non è incollato alla tv con i suoi giochi, preferisce dedicarsi alla musica e ad internet.

Lorenzo ha preso quest'anno la patente di guida

Lorenzo però da qualche mese ha deciso di utilizzare la moto anche in strada, ed è stato costretto a prendere la patente (che non aveva). «E' difficile andar piano in moto, dovro' imparare tutte le regole perchè voglio usare le due ruote anche per girare in strada – ha dichiarato il pilota spagnolo –. Per correre la patente non era necessaria..».

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