• pubblicato il 24-11-2013

Valentino Rossi, la biografia: tutto iniziò con l'Aprilia, poi Honda, Yamaha, Ducati e Yamaha

di Francesco Irace

Nove titoli mondiali conquistati e record di gran premi disputati consecutivamente nel Motomondiale 

Valentino Rossi è nato ad Urbino il 16 febbraio del 1979. Figlio d'arte – papà Graziano correva nel motomondiale negli anni settanta –. Inizia sin da bambino a mostrare il suo talento con i kart e le minimoto. Immediatamente si proietta sulle 125: nel 1994 partecipa ai campionati Sport Production e GP italiani, vincendo il campionato delle derivate di serie. L'anno successivo vince il campionato italiano della 125 e arriva terzo nell'europeo.

Classe 125, il primo titolo mondiale

Nel 1996 Valentino fa il suo esordio nel motomondiale ottenendo la sua prima vittoria a Brno. Conclude la stagione al 9° posto ma l'anno successivo si laurea campione del mondo in sella alla Aprilia RS 125 con 11 vittorie, un secondo posto ed un terzo posto. Immediato il passaggio alla 250.

L'esordio nella Classe 250

Il primo anno in duemmezzo promette bene: Valentino chiude la stagione al secondo posto alle spalle di Loris Capirossi, collezionando cinque vittorie, tre secondi posti e un terzo posto in Germania. Come accaduto anche in 125, Rossi dopo la prima stagione di rodaggio (chiamiamolo così il secondo posto...) si laurea campione del mondo con nove vittorie, due secondi posti e un terzo posto.

Il passaggio alla 500

Nel 2000 Valentino passa alla classe 500 e firma un contratto con la Honda. Arriva secondo alla fine della stagione con in tasca due Gran Premi vinti, tre secondi posti e cinque terzi posti. Nel 2001, prima che la 500 lasci il posto alla MotoGP, Valentino si laurea per la terza volta campione del mondo: undici vittorie, un secondo posto e un terzo posto.

MotoGP, un dominio assoluto

Il 2002 è il primo anno della classe MotoGP, caratterizzata dai nuovi motori 4 tempi da 990cc. Rossi, in sella alla nuova Honda RC211V, vince il quarto titolo mondiale con undici Gran Premi vinti e quattro secondi posti. Nel 2003 vince nuovamente il titolo: nove successi, cinque secondi posti e due terzi posti.

Nel 2004, ormai (parzialmente) sazio di trofei, Rossi accetta una nuova scommessa e passa dalla Honda e alla Yamaha. Cambia la moto ma non la musica: Valentino si laurea nuovamente campione del mondo con nove vittorie e due secondi posti. Come ormai da copione nella stagione successiva è sempre lui ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio finale, con undici vittorie, tre secondi posti e due terzi posti.

Nel 2006 arriva il rinnovo con Yamaha, ma questa volta Nicky Hayden gli soffia il mondiale nell'ultima gara. Anche il 2007 sembra un anno poco felice per Valentino che deve accontentarsi del terzo posto finale, dietro al nuovo campione del mondo della Ducati, Stoner, e a Pedrosa.

Nel 2008, sempre in sella alla Yamaha, arriva l'ottavo titolo iridato al termine di una stagione iniziata non benissimo, ma conclusa nel migliore dei modi. Nel 2009 Rossi celebra la sua 100esima vittoria in carriera e il nono titolo mondiale, conseguendo un numero di titoli mondiali inferiore solo a quelli vinti da Agostini e Nieto.

Dal 1996 al 2010 Valentino Rossi non ha mai saltato una gara.

Il 2010 è una stagione sfortunata per il nove volte campione del mondo. Durante le prove al Mugello, a causa di un High side, il pilota pesarese si procura una frattura scomposta di tibia e perone. Salta quattro GP per poi tornare in sella alla sua Yamaha dopo poco più di un mese dall'infortunio. Chiude la stagione al terzo posto della classifica alle spalle di Lorenzo e Pedrosa.

L'approdo in Ducati

Nel 2011 Rossi corre in sella a una moto italiana, la Ducati: e il sogno di molti fans, e non solo, sembra avverarsi. Ma la stagione non inizia benissimo e la percezione che non sarà facile vincere è immediata: il settimo posto finale e un solo podio (terzo posto) ne è la prova. Si tratta della prima volta in cui Valentino non vince un Gran Premio in una singola stagione.

Il ritorno in Yamaha

Dopo un altro anno di delusioni in sella alla rossa di Borgo Panigale, Valentino fa il suo ritorno in Yamaha, con la quale corre in tutto il 2013, chiudendo la stagione al quarto posto e tornando alla vittoria (sul circuito di Assen). Nel 2014 correrà ancora con la M1.  

Curiosità ed Hobbies

Valentino Rossi non è solo moto e MotoGP. Ha infatti disputato diverse gare ufficiali di Rally ottenendo discreti risultati. Ha girato più volte con le monoposto di Formula 1, facendo registrare ottimi tempi.

Non è un caso che il pilota pesarese abbia più volte annunciato che quando smetterà di correre in moto si dedicherà alle quattro ruote (con disciplina ancora da decidere). La sua passione per i motori lo ha spinto a costruire nei pressi della sua abitazione di Tavullia un piccolo circuito ovale, il famoso “Ranch La Biscia”, dove è solito allenarsi e divertirsi in sella alle moto da cross con parenti e amici nel tempo libero.

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