• pubblicato il 21-01-2014

Nani Roma: prima le auto, poi le moto

di Marco Coletto

Storia del pilota spagnolo, re della Dakar con le due (2004) e le quattro (2014) ruote

Nani Roma è entrato nella storia della Dakar: dopo aver vinto l’edizione 2004 con le moto (per la precisione una KTM) si è aggiudicato anche la corsa nel 2014 con una Mini Countryman diventando uno dei tre uomini al mondo - gli altri sono i francesi Hubert Auriol e Stéphane Peterhansel - capaci di aggiudicarsi la prova di rally raid più famosa del mondo con le due e con le quattro ruote.

Scopriamo insieme la storia del pilota spagnolo, specialista assoluto delle prove estreme.

Nani Roma: la biografia

Nani (diminutivo di Joan) Roma nasce il 17 febbraio 1972 a Folgueroles (Spagna). Appassionato di moto da enduro, ottiene i primi risultati a 19 anni quando diventa vicecampione iberico 125. Nel 1993 - ad Assen (Olanda) - ottiene invece la medaglia di bronzo nella Sei Giorni Internazionale.

I primi successi

La prima vittoria importante per Nani arriva nel 1994, anno in cui conquista il campionato europeo e l’oro alla Sei Giorni di Tulsa (USA). Nel 1995 ottiene invece il bronzo alla Sei Giorni a Jelenia Góra (Polonia). Il debutto alla Dakar  - con una KTM - risale al 1996.

Nel 1997 Nani Roma diventa campione spagnolo enduro e raid, nel 1998 inizia a farsi notare conquistando la sua prima prova speciale alla Dakar mentre l’anno successivo arrivano un’altra medaglia d’oro alla Sei Giorni (Coimbra, Portogallo) e due successi alla Baja España Aragón e alla Baja Italia.

Sempre più vittorie

Nel 2000 Roma termina la sua prima Dakar (al 17° posto) e conquista un bronzo alla Sei Giorni di Granada (Spagna). L'anno successivo - quando affronta la mitica corsa africana con una BMW - ottiene un altro terzo posto alla Sei Giorni a Brive la Gaillarde (Francia). Il 2002 è l’anno del ritorno alla KTM ma anche delle vittorie al Rally di Tunisia e del bis alla Baja España Aragón.

Nel 2003 Nani Roma sale invece sul gradino più alto del podio al Rally d’Egitto e al Rally di Sardegna.

Primo alloro alla Dakar e passaggio alle auto

Nel 2004 Nani conquista la prima vittoria alla Dakar in un’edizione contraddistinta dalla presenza di nove KTM nelle prime dieci posizioni. Dopo questo successo Roma abbandona le due ruote per passare alle automobili.

L’avventura in Mitsubishi

Al volante della Mitsubishi Pajero Nani Roma inizia la propria carriera nel mondo dei raid con le quattro ruote portando a casa la Baja España Aragón del 2005. L’anno seguente arriva il terzo posto alla Dakar.

Il presente

Dopo una deludente esperienza alla BMW (due edizioni della Dakar disputate con una X5 e due ritiri nel 2010 e nel 2011) la situazione per Nani migliora con la Mini: arriva secondo nel 2012 e sale sul gradino più alto del podio nel 2014.

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