• pubblicato il 24-06-2013

WRC 2013 - Il punto dopo il Rally d'Italia, Ogier sopra tutti

di Marco Coletto

Quarta vittoria stagionale (su sette gare) per il pilota francese, sempre più vicino al titolo iridato

Anche nel Rally d'Italia - dove non era mai salito nemmeno sul podio - Sébastien Ogier ha dimostrato vincendo la prova in Sardegna con la sua Volkswagen Polo di essere un gradino (anche due) sopra gli altri.

Il pilota transalpino ha infatti ottenuto sui nostri sterrati il quarto successo stagionale (su sette gare disputate fino a questo momento): il WRC 2013 è sempre più vicino e solo un improvviso (quanto improbabile) calo di forma nella seconda metà della stagione gli impedirebbe di aggiudicarsi il titolo iridato.

Il Rally d'Italia di quest'anno ha visto anche la presenza di un fenomenale Robert Kubica: il driver polacco alla guida della Citroën DS3 ha ottenuto il miglior piazzamento in carriera in una gara mondiale (9° assoluto, prima volta a punti) e ha portato a casa il secondo successo consecutivo nella serie propedeutica WRC 2.

La gara in cinque punti

1) Dura la vita dei piloti di rally che non si chiamano Sébastien Ogier: non dev'essere facile confrontarsi periodicamente con un pilota così superiore al volante di una vettura così ben riuscita. Dopo tre mesi (dal Messico) è tornato a rifilare ai rivali un vantaggio superiore al minuto: solo la matematica, oramai, gli impedisce di poter essere già considerato il Campione del Mondo 2013.

2) Dopo la foratura nella prima prova speciale Jari-Matti Latvala è stato costretto a rimontare e ha conquistato un interessante terzo posto. Il driver finlandese ha trovato la continuità necessaria (quarto podio consecutivo) ed è senza dubbio il più in forma tra gli "umani", quelli che non sono - per intenderci - il compagno Ogier.

3) Chi avrebbe mai detto che il principale antagonista delle Volkswagen sarebbe stato un pilota Ford e non uno Citroën. Il giovanissimo (classe 1988) belga Thierry Neuville ha infatti chiuso il Rally d'Italia al secondo posto (miglior risultato in carriera) e si trova sorprendentemente al terzo posto nella classifica generale: merito di una serie di risultati incredibili (due podi consecutivi e cinque volte in "top five" nelle ultime sei gare).

4) Nel più brutto rally stagionale per la Citroën Dani Sordo ha rappresentato "il meno peggio". Ha mancato il podio a causa di un errore ma è anche stato l'unico a portare punti al team ufficiale della Casa francese. È sconvolgente guardare la classifica e notare che dopo sette gare il pilota del Double Chevron più avanti in classifica è ancora Sébastien Loeb, che di rally ne ha disputati esclusivamente tre.

5) Grazie all'eccezionale prova in Sardegna la Volkswagen - che ha rischiato di portare tre Polo nei primi quattro posti - può dormire sonni tranquilli nel Mondiale Costruttori: il vantaggio sulla Citroën è diventato rassicurante (46 punti) e la supremazia sulle altre auto è sempre più evidente.

La gara in cinque punti

La classifica del Rally d'Italia

1 Sébastien Ogier (Volkswagen) 3:22:57.9
2 Thierry Neuville (Ford)   + 1:16.8
3 Jari-Matti Latvala (Volkswagen) + 1:48.0
4 Dani Sordo (Citroën)   + 3:19.2
5 Martin Prokop (Ford)   + 8:34.1

Le classifiche dopo il Rally d'Italia

Classifica Mondiale Piloti

1 Sébastien Ogier (Volkswagen) 154 punti
2 Jari-Matti Latvala (Volkswagen) 90 punti
3 Thierry Neuville (Ford)   70 punti
4 Sébastien Loeb (Citroën)   68 punti
5 Mikko Hirvonen (Citroën)   61 punti

Classifica Mondiale Costruttori

1 Volkswagen     220 punti
2 Citroën      174 punti
3 Qatar      89 punti
3 Qatar M-Sport     89 punti
5 Jipocar      39 punti

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