• pubblicato il 07-10-2012

Superbike 2012 - Max Biaggi Campione del Mondo, le classifiche finali dopo Magny Cours

di Francesco Irace

Secondo titolo in Superbike e sesto in carriera per il pilota romano

Tutto si può dire tranne che il Mondiale Superbike 2012 non sia stato emozionante. Fino all'ultima curva dell'ultima manche, dell'ultima gara del calendario, tutto poteva accadere e nulla era scontato.

Max Biaggi Campione del Mondo Superbike 2012

A Magny Cours, tappa finale della stagione, ha vinto Tom Sykes, davanti a Rea e Guintoli. Ma la festa l'ha fatta il buon Max Biaggi vincendo il suo secondo titolo mondiale in Superbike, il sesto in tutta la carriera: probabilmente quello più sudato, più desiderato e più ostico da conquistare. Lo scivolone del Corsaro in Gara 1 – terminata con Guintoli davanti a Melandri e Sykes – aveva inevitabilmente fatto crescere la tensione in Casa Aprilia. Il mondiale, che fino a quel momento sembrava una pratica da sbrigare solo formalmente, per qualche ora appariva clamorosamente in discussione.

Non per molto pero'. Fino a quando Biaggi non ha abbassato la visiera, trovando la giusta concentrazione e conducendo la sua gara (2) perfetta: quinta posizione (quella utile per vincere il titolo) conquistata ad una manciata di giri dal termine. Poi il traguardo, con il pugno alzato. E il giro d'onore con una bandiera dell'Italia legata al collo. E la festa, a cui ha partecipato anche Jorge Lorenzo, grande amico di Max. Secondo titolo in Superbike in saccoccia, dunque, all'età di 41 anni: probabilmente la migliore risposta a quanti hanno spesso considerato il pilota romano già finito, troppo vecchio per continuare a lottare per le prime posizioni.

La stagione si è dunque chiusa così e nulla è stato per caso. La fortuna, o sfortuna per altri versi, può aver giocato le sue carte ma non è stata determinante. È vero, a Sykes sarebbe bastato un solo punto per coronare un sogno (suo, ma anche di Kawasaki), ma c'è da dire che Biaggi ha tenuto la testa della classifica piloti per buona parte della stagione, collezionando forse poche vittorie ma sempre ottimi piazzamenti. Il mondiale Max l'ha vinto probabilmente con l'esperienza. E non è certo un caso che il Team Aprilia – anche grazie alla buona stagione di Eugene Laverty – abbia potuto festeggiare a Magny Cours la vittoria del titolo costruttori, arrivando davanti a BMW Motorrad con un vantaggio di 17,5 punti.

Sykes e Melandri, sconfitti ma non perdenti

Tom Sykes è vice campione del mondo 2012. Un risultato che difficilmente si sarebbe aspettato ad inizio stagione. Anche il Team Kawasaki non può che ritenersi soddisfatto per l'ottimo lavoro svolto dal giovane pilota inglese, famoso per essere quasi imbattibile sul giro secco (ha conquistato ben 9 Superpole). Arrivare ad un passo da un sogno, e vederlo sfumare per un soffio non è bello. Resta il rammarico, è comprensibile, ma non solo quello. Ci sono soprattutto delle ottime basi da cui partire in vista della prossima stagione.

Discorso simile per Marco Melandri del Team Bmw Motorrad. Il ravennate – che in Gara 2 si è steso – ha fatto passi da gigante nell'ultima stagione, raggiungendo un livello di competitività molto elevato. Ha anche commesso tanti errori, ma è di quelli che dovrà fare tesoro per ripartire nel prossimo mondiale più forte di prima e forse meno maldestro e più prudente.

Classifica Piloti finale

Max Biaggi   Aprilia  358

Tom Sykes  Kawasaki 357,5

Marco Melandri  BMW  328,5

Carlos Checa  Ducati  287,5

Jonathan Rea  Honda  278,5

Classifica Costruttori finale

Aprilia  444,5

BMW  421

Ducati  416

Kawasaki 397,5

Honda  293,5

Suzuki  136,5

Foto: ANSA

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