• pubblicato il 24-04-2013

Superbike 2013, il week end di Assen

di Francesco Irace

Questo fine settimana il campionato delle derivate di serie si posta in Olanda

Questo week end la Superbike 2013 sbarca ad Assen per disputare il terzo round della stagione.

I piloti si daranno battaglia sul circuito olandese, che ospita il campionato delle derivate di serie dal 1992; dopo Phillip Island, è la pista sulla quale la Superbike ha disputato il maggior numero di gare (42).

Guintoli tra i favoriti, ma occhio a Chaz

C'è grande attesa di vedere come riuscirà a interpretare le due gare l'attuale leader della classifica, Sylvain Guintoli. Il pilota del team Aprilia Racing lo scorso anno fece bottino di una vittoria e un secondo posto. E visti anche i risultati delle prime due gare della stagione, risulta piuttosto difficile immaginarlo lontano dai primi posti.

Avrà invece voglia di riscattare il doppio zero in Spagna Eugene Laverty, che nel 2012 è salito sul gradino più basso del podio in gara 2. Ma ci sarà da fare i conti con il pilota del momento: Chaz Davies. Il britannico non è mai arrivato nelle prime tre posizioni ad Assen; il quinto posto è stato il suo miglior risultato.

Quest'anno però – per quanto ci ha mostrato fino ad ora – sembrerebbe avere tutte le carte in regola per finire davanti ai suoi rivali. Tutti gli altri sono dunque avvisati. Ma non sarà certo una passeggiata. Davies dovrà fare i conti soprattutto in casa: anche il suo compagno di squadra Marco Melandri non ha mai conquistato il podio in Olanda...

Ducati cerca il riscatto

Ma occhio a Rea e Haslam, che ad Assen si sono rivelati sempre molto competitivi: il primo ha vinto quattro volte, il secondo ha sfiorato il successo in più occasioni finendo comunque sul podio. Per Ducati, invece, il discorso è un po' più complicato. Il team di Borgo Panigale ha iniziato la stagione 2013 in maniera decisamente negativa.

Ha poi dovuto fare i conti con circuiti poco adatti alle caratteristiche della nuovissima 1199 Panigale. E arriva in Olanda con un mondiale da rimettere in carreggiata. Checa e Badovini avranno dunque la possibilità di ritrovare lo smalto su un circuito che, almeno sulla carta, sembra molto più congeniale alla loro moto.

Anche da Tom Sykes probabilmente ci si aspettava di più, visto il suo livello di competitività. Ma un po' a causa della sfortuna, un po' per qualche calo di concentrazione, il pilota britannico non ha raccolto fino ad ora quanto sperava. Anche per lui Assen sarà un ottimo banco di prova.    

Foto: ANSA

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